Zizzagando. 23 titoli di sport

(v.zagn) 1) In Champions restano solo Carlo Ancelotti e Domenico Tedesco, il personaggio che ha vinto di più, fra calciatore e allenatore, nella storia del calcio, e l’allenatore per caso, calabrese, 36 anni, lavorava alla Mercedes-Benz, prima di dedicarsi completamente al calcio. E’ stato secondo in Bundesliga con lo Schalke 04 e poi in Russia con lo Spartak Mosca.

2) Atalanta-Lipsia 0-2, l’onestà di Marten De Roon: “Mi sarei arrabbiato se avessero dato contro di noi quel rigore, il braccio era abbastanza attaccato al corpo”. Giampiero Gasperini: “Lo stesso arbitro ha dato la punizione per un tocco di braccio, ma non il rigore per una mano. C’è una grande confusione”. Per dare un rigore, però, può servire anche qualcosa di più netto.

3) La grandezza di Unai Emery, l’allenatore del Villarreal, capace di eliminare il Bayern. Ha vinto 4 Europa league, record, 3 con il Siviglia, meritava maggiore pazienza dallo sceicco del Psg (due stagioni) e all’Arsenal, esonerato dopo 3 mesi della seconda annata, pagò l’eredità di Arsene Wenger. La seconda semifinale di Champions nella storia del sottomarino giallo.

4) Quell’assist di Luca Modric, a 36 anni e mezzo, a evitare l’eliminazione del Real Madrid, sullo 0-3 con il Chelsea. E’ il miglior giocatore nella storia della Croazia, un centrocampista più bravo di tanti cannonieri.

5) La battaglia fra Simeone e Guardiola, anche il Manchester City fa ostruzionismo, da metà ripresa le perdite di tempo erano rituali. Certo il clima da battaglia in ogni gara tirata dell’Atletico Madrid, la seconda ammonizione per Felipe su Foden c’era, la rissa all’ingresso degli spogliatoi con la polizia a evitare i contatti, però anche il grande calcio offensivo di Pep Guardiola quando è indispensabile si rifugia nell’ostruzionismo, nell’allungare le pause. E alla fine gli spagnoli hanno avvicinato più volte i tempi supplementari.

6) L’ex procuratore della Figc Stefano Palazzi fa il giudice sportivo in serie C e per l’intimidazione sul campo a Iemmello, doppia, per il secondo stop alla partita infligge solo 10mila euro di multa e le due curve chiuse, la sud solo per una partita. Strano, in base alle richieste sempre elevatissime che aveva fatto per calciopoli, per la retrocessione del Genoa in C, dalla serie A, per i due casi di calcioscommesse.

7) 10 anni senza Piermario Morosini, morto per l’attacco cardiaco durante Pescara-Livorno. I tre medici inizialmente condannati a un anno di reclusione sono stati assolti in appello.

8) L’Udinese, le 3 vittorie di fila, considerate le due partite da recuperare può avvicinare Verona e Sassuolo, è alla migliore stagione da 9 anni, migliore dell’ultima con Guidolin. L’Empoli senza successi da 16 gare, il crollo nel finale, ma Andreazzoli ha già vinto 5 gare in trasferta.

9) Il pareggio dell’Imolese su rigore, a 3’ dalla fine, nel recupero Gagno segna dalla sua porta, dal dischetto del rigore, la palla rimbalza e il portiere dell’Imolese è fuori dai pali. https://www.youtube.com/watch?v=zVaXuamw2Ss da elevensports.it

10) L’agonia del Catania, finalmente terminata. Già nel dicembre del 2019 la società invitava i giocatori a cercarsi un’altra squadra. La crisi è iniziata con la retrocessione in serie C, per le partite comprate dall’ex presidente Pulvirenti. Il bluff Tacopina, che l’aveva acquistato, salvo poi andare sulla Spal. Adesso giustamente la Lega Pro rifiuta di aiutare economicamente i rossoazzurri, per evitare di creare condizioni di disparità. Le squadre che non hanno terminato i campionati negli ultimi anni: la Pro Piacenza, il Modena di Caliendo nel 2017. Nel basket, Roma l’anno scorso.

11) Sull’1-5, in Foggia-Catanzaro, rigore per i calabresi, entra in campo un tifoso per aggredire l’ex Iemmello, mentre stava per calciarlo. Interruzione anche sul 2-6. Giusto 3 anni fa gli avevano incendiato l’automobile, quando giocava nel Foggia.

12) La Clivense promossa in seconda categoria con una giornata di anticipo e anche grazie alla doppietta di Pellissier, il rifondatore, che è pure direttore sportivo del Rovigo, in prima categoria.

13) Calcio femminile, a 8’ dalla fine trasforma Cristiana Girelli, dal limite, la punizione era discutibile, la Svizzera cerca di ripararsi dal tiro di Rosucci, la sensazione è proprio che Martina Rosucci cercasse proprio quel fallo di mano. Dopo l’Europeo, all’Italia basterà battere Romania e Moldavia per qualificarsi da prima, evitando i rischi degli spareggi.

14) I 3 tifosi che girano il mondo con le donne, un operaio milanese: “Anche a Lione, l’unico problema sono i costi” https://www.youtube.com/watch?v=fQYJDdZtjxo

15) Basket, l’irriconoscenza di Varese nei confronti dell’allenatore Roijakkers, 7 vittorie in 12 gare e salvo ma insulta i giocatori. Era successo quando subentrò ad Adriano Vertemati, che era in fondo alla classifica, nei confronti di Alessandro Gentile, che andò a Brindisi, domenica con Justin Reyes. L’ad Luis Scola parla di condotta non in linea con il club, certo, però meritava la riconferma per la prossima stagione, anzichè l’esonero.

16) Basket, l’arbitro ucraino Ryzhyk dirigerà in serie A. L’idea è stata del presidente federale Gianni Petrucci e la Lega l’ha fatta sua, espose il cartello “No war” durante una partita di Eurolega, appena iniziata la guerra.

17) Volley, la stessa superfinals di un anno fa, Trento-Zaksa e Conegliano-Vakifbank. Stavolta però Trento è favorita su Zaksa, squadra polacca, indebolita anche per il passaggio dell’allenatore Grbic a Perugia, e Conegliano-Vakifbank, con le turche un pizzico favorite. Perugia è ferma a una finale e a un terzo posto, ha perso 17-15 al golden set, dopo avere raggiunto il tiebreak, a Trento.

18) Volley, di nuovo arrestato lo stalker di Alessia Orro. Ha 55 anni, è originario del Novarese, si tratta della stessa persona che patteggiò un anno e 8 mesi. Messaggi sui social network, appostamenti durante le gare, è stato bloccato mercoledì mentre attendeva l’inizio degli allenamenti. Angelo Persico, sposato e con precedenti specifici, ottenne gli arresti domiciliari, lavora in banca. “Ero innamorato”, lei adesso da Busto Arsizio si è spostata a Monza e lui ci è ricascato.

19) Volley, l’esempio dell’Fivb, invita l’Ucraina ai mondiali al posto della Russia, che doveva essere organizzatrice. “Ma è solo perchè aveva il ranking migliore”. Il Cio e le varie federazioni internazionali potrebbero portare automaticamente le nazionali ucraine in ogni competizione.

20) Rugby, i 14mila euro l’anno per ciascuna delle 25 atlete nazionali, verso il mondiale d’autunno. Tante giocano gratuitamente nei club, è un passo avanti verso la parità di diritti con il maschile che muove come in tanti sport interessi decisamente superiori. E’ una collaborazione sportiva annuale, rinnovabile per le stagioni seguenti.

21) Rugby, la finale di coppa Italia arbitrata da una donna, Clara Munarini. Anche lei è di Parma, aveva già diretto partite nel 6 nazioni femminile. Dal 2’10″
https://www.youtube.com/watch?v=G32waSZILtY
E poi il finale della coppa Italia, vince il Petrarca Padova, in rimonta sulle Fiamme Oro Roma. Il racconto della sua autorevolezza, confermata da alcuni giocatori, alla fine
https://www.youtube.com/watch?v=g_xg-I26TVg

22) Chi gioca a Pasqua, il volley, la semifinale scudetto a Modena, con Perugia, è sull’1-0.

23) Il pranzo di Pasqua del miglior ristorante italiano di Rio de Janeiro, raccontato da Paolo Lavezzini, figlio dell’allenatore parmigiano Rino.

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