Addio a Robin Williams, Mork e Ifigenia Doubtfire

Ero bambino e guardavo spesso Mork e Mindy, perciò ero affezionato a Robin Williams. Probabile suicidio, leggo, mah, resto senza parole. So che i comici e gli attori spesso soffrono di solitudine e depressione, ma non conoscevo tanto bene questo attore.

Con Silvia andiamo al cinema raramente, 15 anni fa, forse, ricordo il suo “Piacere, Ifigenia Doubtfire”.

Di Ifigenia mi parlava, a Pantelleria, Rosalia Billeci, ma del mito.

Mia madre anni fa si sorprendeva di come Massimo Boldi alla faccia comica che sappiamo  confessasse un privato meno scintillante.

E poi di Robin ricordo quel film mito, talmente mito che fatico a ricordarne il titolo. Cogli l’attimo, carpe diem o qualcosa del genere. Rifiuto di cercare su google. Rammento una sera, meno di 10 anni fa, a una cena di radio Bruno, il caporedattore Pierluigi Senatore invitava i collaboratori a non cercare solo su internet. Ecco, la sua era una bella provocazione. La memoria, a costo di sbagliare, almeno sul mio blog.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.