Zizzagando. 9 titoli di sport

(v.zagn) 1) Michieletto e i 3 trofei in un mese, a 19 anni. Campione d’Europa e under 21 mondiale, supercoppa, sempre da titolare. Record. Under 20 italiani più vincenti non esistono, nella storia. Certo, il triplete dell’Inter, ecco. Raccontai le tre coppe in 100 giorni del Parma, fecero epoca. I triplete nella storia. Papà dirigente, ex giocatore, lui mancino, già 95mila follower su instagram.

2) Gasperini contro l’arbitro Marinelli: “Espulso da un ragazzino, vengano a spiegare, a metterci la faccia, guadagnano anche tanto, nemmeno mi ero accorto dell’ammonizione, ho chiesto a voce alta il perchè”. Sul piano comportamentale è spesso discutibile, l’allenatore dell’Atalanta.

3) Le imprese di Pordenone, 1-1 a Pisa, allo scadere, ultima contro prima, e di Napoli, nel basket, batte i campioni d’Italia della Virtus Bologna, da matricola.

4) Ginnastica, la continuità dell’Italia ai mondiali, i quarti posti di Carlo Macchini, alla sbarra, per un decimo, e di Thomas Grasso, al volteggio.

5) La ginnastica artistica d’oro, Nicola Bartolini nel corpo libero, Asia D’Amato argento nel volteggio, ha una gemella, poi l’argento di Lodadio agli anelli, il bronzo di Maresca.

6) L’oro della Sardegna, con Bartolini, c’era stato l’oro di Lorenzo Patta nella staffetta, ho l’intervista a lui fatta da solissimo.

7) L’assassinio del velocista ecuadoregno Alex Quinones bronzo iridato sui 200, gli sportivi uccisi da Escobar (Colombia) per l’autorete mondiale.

8) Volley, l’argento europeo del sitting femminile, come due anni fa, vince la Russia 3-0. l’Italia comunque onora il 6° posto olimpico.

9) I video della conferenza a Milano delle leghe europee, l’ho seguita online e registrata da fuori, con il loro permesso. “Le leghe europee contro i mondiali a cadenza biennale. La superlega resta una minaccia. L’imbarazzo della Lega perchè il governo ancora non si è espresso contro la superlega”.

Zizzagando. 18 titoli di sport

Con Paolo Bettini

(v.zagn) 1) Domani, Crotone-Inter. I testacoda nella storia, verso lo scudetto. Il Parma retrocedendo e fallendo battè la Juve di Allegri, poi scudettata. Roma-Lecce 2-3, ma stavolta Conte vorrà stabilire il record delle giornate di anticipo, dello scudetto.

2) Inter, Darmian, ovvero l’elogio dei gregari, potrebbe essere titolare, agli Europei. Merito del Parma averlo rilanciato.

3) Gli infortuni muscolari, nella Roma e nel nostro calcio. E’ colpa del covid, della mancata preparazione? La controprestazione di Mirante, secondo portiere che ha sulla coscienza il 6-2. Sono superpagati ma contano, in caso di infortunio.

4) Le occasioni perse da Milano. Nel basket, resta avanti 2-1, sul Bayern Monaco, avrà la bella in casa ma senza pubblico conta di meno. Se l’Inter vince lo scudetto, il Milan rischia di arrivare solo in Europa league, mentre il volley ha perso il playoff di qualificazione in Challenge. Servirebbe riportare il rugby e valorizzare l’hockey su ghiaccio.

5) Como-Alessandria 2-1, il ritorno in serie B dei lariani. Allenati da Giacomo Gattuso, solo omonimo di Ringhio. Sembra una maledizione per l’Alessandria, nonostante Moreno Longo e la finale playoff di 4 anni fa, vinta dal Parma. Vanta una sola serie B negli ultimi 54 anni. Il miglior Como nella storia, le due promozioni di fila con Pippo Marchioro, le salvezze con Tarcisio Burgnich (due), Ottavio Bianchi, Rino Marchesi, Emiliano Mondonico. Il bomber dell’epoca Nicoletti. Il top11 della storia.

6) Le minacce ai giocatori del Bari. I precedenti, il capitano del Foggia dalla casa bruciata, costretto a cambiare città.

7) La coppa Italia primavera, Aquilani (Fiorentina) batte Leonardo Menichini, Lazio, il giovane supera il vecchio. L’altro calcio a consolare la famiglia Commisso. La primavera è protagonista da anni, le donne lo sono state, manca giusto la qualificazione in Europa, da 5 stagioni.

8) Enrico Ruggeri al Sona, nel Veronese, in serie D, nella squadra di Maicon, come giocatore. Quando Gene Gnocchi si fece pagare da Ghirardi per ipotizzare il debutto in serie A nel Parma, 15 anni fa.

9) Si sgretola ogni settimana l’impero della Juve. Al femminile ha vinto la Supercoppa ma è uscita agli ottavi di Champions, rischia di non qualificarsi per la prossima. Esce in semifinale in coppa Italia, dopo una serie infinita di trofei e almeno di finali. Milan-Roma sarà la finale di coppa Italia.

10) Nagelsmann allenatore del Bayern Monaco per 5 stagioni: tre anni fa debuttò in Champions, con l’Hoffenheim, aveva 31 anni, è il più giovane tecnico nella storia del torneo più importante. I rischi di un contratto tanto lungo, viene dal Lipsia, dove ha preso il posto di Rangnich: uscì in semifinale in estate, contro il Psg.

11) Psg-City, la semifinale degli sceicchi, il bilancio di un decennio, circa, di magnati, sono i club più ricchi, lontani dai grandi trofei, solo il Psg ha già raggiunto la finale, e una sola. Ha cambiato 5 tecnici, Emery e Tuchel meritavano maggiore pazienza, Pochettino non è tanto migliore. Anzi, il migliore.

12) Real, la delusione Vinicius, Karim Benzema penalizzato da essere accanto a Ronaldo, esattamente come Higuain. Ha 33 anni e viene da 3 stagioni eccellenti, come reti.

13) Basket, la retrocessione in LegAdue di Cantù, dal ’54 solo per due campionati non è stata in serie A1, fu a metà anni ’90. La famiglia Allievi, Bucchi al posto di Pancotto non ha centrato la salvezza, ne possono parlare i miti Marzorati e Riva.

14) Volley, Civitanova dei cubani: Juantorena mvp, italiano per matrimonio, Leale e Simon. Blengini tornato a un club, ma può tenere la nazionale, anche se l’ha qualificata lui, per l’olimpiade? Cosa succederebbe, nel volley, se Conte allenasse ancora anche la nazionale?

15) Volley, pagina a metà fra Giannelli, in conferenza stampa, con mie domande non porte, e con Paola Egonu: da 6 potenziali olimpiadi a testa. I due allenatori italiani e i grandi azzurri di Trento e Conegliano mai hanno vinto la Champions. su vannizagnoli.it, trovate le registrazioni delle conferenze.

16) Calcio a 5, il viaggio nel femminile, la coppa Italia di Falconara, al primo trofeo, e ora favorita per lo scudetto. 5-1 alla Lazio. Molte calciatrici vivono dei compensi di questo sport. “Aspettiamo il professionismo”, dice Taty, la mvp, brasiliana. Hanno 7 straniere. L’ex presidentessa, dai capelli blu: “Sono la pazza di questo mondo, faccio l’estetista. A Margherita di Savoia, Puglia, vincemmo l’ultimo scudetto assegnato, non ci siamo più iscritte per il covid, ho distribuito le campionesse fra le migliori squadre. Per festeggiare, mi spogliai come Sabrina Ferilli per la Roma”.

17) Ginnastica. L’infinita Vanessa Ferrari, nel corpo libero, il bronzo a 30 anni, si rivelò a 15, con l’oro del 2006, ai mondiali. Le carriere si allungano, in tanti sport, anche al femminile, vedi Federica Pellegrini.

18) Canottaggio, la morte per osteosarcoma di Filippo Mondelli, ex campione del mondo, di canottaggio. Aveva 27 anni.

Zizzagando. 14 titoli di sport

Con Francesco Moser

(v.zagn) 1) Sassuolo, la scia di morti, nel tempo: un anno fa gli Squinzi, adesso il vicepresidente Sergio Sassi, primattore di ceramiche, e prima Aldo Sassi, lo scienziato di Mapei.

2) Pippo Inzaghi rischia di non salvarsi, dopo una stagione magnifica, in cui è sempre rimasto molto lontano dalla zona retrocessione.

3) Fiorentina-Juve, la rivalità storica, acuita con i Della Valle, Berbatov che piaceva a entrambe. L’affare Baggio, la bandiera Antognoni. I viola alla 3^ stagione negativa in sequenza, comunque alla 5^ senza qualificazione in Europa.

4) Le carte agli allenatori, chi merita di essere confermato e chi no. Gattuso è andato meglio di Pirlo eppure magari lascerà Napoli. La concretezza di Ranieri, Semplici e Gotti.

5) Il ritorno di Milano, l’Inter vince lo scudetto dopo 11 anni, il Milan è secondo dopo 9, l’Armani dovrebbe andare alle final 4 di Eurolega dopo 29 anni, il volley ha vinto la prima coppa europea. La radiografia delle proprietà.

6) Al posto del calcio italiano, delle grandi, farei la fila per essere di diritto in superleague. Persino il Parma, considerato il palmares, la proprietà, lo stadio che sarà pronto fra un paio di anni, farei carte false pur di essere nella superleague.

7) Giampietro Piovani è stato premiato come miglior allenatore del calcio femminile italiano, nonostante il semplice 5° posto, con il Sassuolo. La mia intervista: “Ricordiamo il Piacenza tutto italiano, delle 4 salvezze di fila. Siamo terzi, quest’anno, ma in Europa vanno solo le prime due”. In Champions. Perchè non si fa almeno un’altra coppa europea, come al maschile?

8) Basket, la celebrazione di Milano, ha 3 gare, di cui l’ultima in casa, per vincerne una terza e tornare alle final 4 di Eurolega, 29 anni dopo. Nel ’92 era allenata da Mike D’Antoni, aveva Montecchi, Riva, Pittis, Rogers e Dawkins, uscì al primo turno di coppa Italia e anche di playoff, era la Philips.

9) Volley, dunque lo scudetto di Civitanova, il 6°, scontato, 3-1, era già troppo il set vinto da Perugia.

10) Ciclismo, la grandezza di Alaphilippe, forza incredibile, negli ultimi anni, nelle gare di un giorno. I paralleli con gli altri sport.

11) La ginnastica, il bronzo di Bartolini, al corpo libero, inconsueto, per la nostra ginnastica

12) Atletica, World athletic continental tour, fa tappa a Eugene, negli Usa, è come una piccola Diamond league, sta giusto sotto. E’ un bel circuito di atletica, con 50 e passa meeting, l’Italia partecipa con due soli eventi, Rovereto in silver, e Padova, in bronze. Nell’atletica restiamo indietro, in assoluto.

13) Rieti. Nel martello, Falloni dopo quattro anni migliora il record personale di mezzo metro. Davide Re sui 400 dopo 8 mesi fa 45.76 di pista e batte i fratelli Borlée. Nel salto in lungo Andrew Howe si riporta oltre gli otto metri (,03), seppur con 4,4 di vento a favore. Nei 100 Gloria Hooper in 11.58, su Zaynab Dosso.

14) Il fantasport. Atletica, la scorsa settimana gare singolari: i 150, i 350. Con quel metro, possiamo discettare comodamente di una pallavolo a 8, a 10, a 5, di un basket a 4 o a 7, di gare miste in ogni sport.

Zizzagando. 14 titoli di sport

Con Maurizio Fondriest

(v.zagn) 1) L’Emilia contro le grandi, De Zerbi, verso il Milan: “E’ un colpo di stato. Così un figlio di un operaio non può fare il chirurgo o l’avvocato, mi urta i nervi. Il pallone è mio, l’ho portato io, come all’oratorio. Noi siamo quarti, come punti, da gennaio 2020. Non abbasso la testa, anche se vado magari contro qualche mio futuro interesse”.

2) D’Aversa spera di restare, anche in serie B. “Sbaglio io, se caliamo nel finale”.

3) Gasperini. Altro che Pirlo. Atalanta-Juve evidenzia la differenza fra il bravo ragazzo, lo yesman, bravo in campo, timido in panchina, e Gasperson, tignoso in campo e fuori, ma capace di cambiare la storia di un club, da solo: Crotone, Genoa, Atalanta. L’allenatore più sottovalutato nella storia d’Italia, erede di Guidolin.

4) Napoli-Inter con il presidente dei due scudetti, Corrado Ferlaino.

5) Le affinità fra lo scudetto di Conte e quello di Albertino Bigon, ricco di individualità, poco spettacolare, di base, poco passesso palla.

6) Il Torino. Mauro Berruto è un grandissimo tifoso: “Per ciascuno la squadra del cuore è speciale. Chi lo tifa lo capisce benissimo, agli altri è inutile spiegarlo”. Il torinismo, fenomeno mondiale. Dossena nell’87 portò il Torino ai quarti Uefa, miglior risultato in Europa, a parte la semifinale del ’92. Non commenta più la nazionale per la Rai.
Zaccarelli commenta per Sky, Cravero su Dazn.

7) Il Benevento, l’altro sud, Vigorito e l’eolico, l’ex Pasquale Foggia come baby ds, alla Racing Roma e poi subito al Benevento, a 34 anni. Record di precocità, come ds e responsabile del settore giovanile.

8) La serie C, le volate per le promozioni. Fra Como e Alessandria (mentre il Livorno è ultimo e destinato alla serie D, dopo essere stato anche in Europa). Nel gruppo B, Padova, Sud Tirol (sarebbe la prima volta) e Perugia.

9) L’ipotesi Superlega, magari Nevio Scala o un altro grande allenatore che giudichi l’opportunità di svilire i campionati, la stessa Champions.

10) Mourinho esonerato anche dal Tottenham, era già successo al Manchester United. Ha sempre giocato più o meno male, sulla difensiva, come Conte, però è in evidente ribasso, esclusa l’Europa league vinta con i Red Devils.

11) La realtà supera la fantasia, a volte. Nel volley Perugia esonera Heynen dopo la sconfitta nella prima delle 5 finali scudetto. E’ l’allenatore campione del mondo con la Polonia, non la nazionale migliore, dopo il bronzo nel mondiale precedente con la Germania. Paga i cattivi rapporti con alcuni giocatori ma ha vinto tanto anche a Perugia. E’ come se davvero Tavecchio avesse esonerato Ventura dopo la sconfitta per 1-0 in Svezia. Il calcio fa scuola, in materia di esoneri.

12) Volley, la battaglia epocale a Civitanova, 2-3, 2 h 36′. Con il vice gioca Atanasijevic, Perugia ha giocato contro l’allenatore per farlo licenziare e c’è riuscita e adesso va in autogestione.

13) Al femminile, i 47 punti di Paola Egonu, record di ogni tempo, in una partita di campionato. Le 62 vittorie di fila per Conegliano, chiuderà probabilmente questa sera, vincendo a Novara, il record assoluto sono le 72 di Teodora Ravenna.

14) La ginnastica ritmica, dunque, Sofia Raffaelli, 17 anni, è seconda al cerchio, in Coppa del mondo, e quarta alle clavette.

Zizzagando. 13 titoli di sport

Con Ido Dembinski

(v.zagn) 1) Real-Liverpool, il confronto tra due delle più grandi, sono le squadre che percentualmente hanno perso meno finali: 13 successi e 3 finali gli spagnoli, 6 trofei e 3 secondi posti gli inglesi. Stavolta favoriti.

2) Vinicius del Real Madrid è l’uomo nuovo, ha 20 anni, gliene sono bastati due per essere protagonista. I talenti che si perdono e quelli che sbocciano precoci.

3) I 791’ senza prendere gol del Manchester City interrotti da Reus, del Borussia Dortmund, il 2-1 non mette al riparo Guardiola, che rischia di uscire.

4) La vittoria del Psg a Monaco di Baviera, Mbappè in caso di vittoria di Champions potrebbe soffiare il Pallone d’oro a Lewandowski, che avrebbe vinto l’ultimo, se fosse stato assegnato, e ieri sera mancava per l’infortunio con la Polonia, contro Andorra.

5) Raspadori capitano del Sassuolo a 20 anni, la prima volta di Totti fu a 22, con Zeman. La prima fascia dei campioni, comunque De Zerbi ha avuto una bella pensata, anche per far parlare dei neroverdi

6) Volley, uno dei 5 figli di Vigor Bovolenta, Alessandro, 17 anni, fa 37 punti in serie C, con Ravenna. Il papà è morto 9 anni fa.

7) Volley, la solita finale, per il 3° anno di Civitanova-Perugia. La Sir Safety voleva sostituire Heynen, l’allenatore campione del mondo, con Fefè De Giorgi, licenziato da Civitanova per Blengini, di cui prenderà il posto in nazionale, dopo l’olimpiade. Trento è uscita in 4 gare, con i campioni d’Italia in carica, ha vinto solo la prima, nonostante il budget superiore.

8) La morte di Michele Pasinato, a 51 anni: vinse il mondiale di Tokyo 98, con l’Italia, era della nazionale del secolo. Vinse anche due Europei e l’unica coppa europea nella storia di Padova, la Cev del 93. Era nel materiale video perso. Taciturno, ha il record di punti segnati in regular season, era opposto, 7031 in 280 gare.

9) Volley, l’ex Leonardo Morsut ottiene 2,5 milioni di euro per la ricerca. Scoperto da Padova, è stato anche azzurro, lasciò a 26 anni, per fare il ricercatore, è a Los Angeles.

10) Basket. Aradori il negazionista pentito si fa fotografare senza mascherina a una festa con 15 amici, a Bologna.

11) Ginnastica, i 22 greci che denunciano abusi, iniziati nell’85, pene corporali e molestie sessuali di allenatori, ai limiti della tortura. E’ uno sport martoriato, in Usa il medico mostro americano Nassar e il suicidio dell’allenatore Geddert. E poi gli iper allenamenti delle cinesi, da bambine.

12) Rugby, Clara Munarini è la prima arbitro donna a debuttare in top10. La panoramica sulle donne arbitro in Italia, nei vari sport.

13) Pesi, gli Europei, il nuovo oro di Nino Pizzolato, trapanese, e l’argento di Alessia Durante, delle Fiamme Oro.

Zizzagando. 13 titoli di sport

(v.zagn) 1) Dunque, il ct Marco Rossi, ex mancino di Piacenza, Sampdoria, Brescia, agli Europei con l’Ungheria. Poi il punto più alto della Macedonia, alla prima grande manifestazione, ha pochi talenti sportivi. La Slovacchia non è una novità. E poi c’è la super Scozia, affascinante, negli anni ’80, con Alain Brasil, e poi avversaria dell’Italia nella qualificazione al mondiale vinto da Lippi. La vitalità dei britannici: Galles in semifinale a Euro 16, incredibile, Inghilterra idem al mondiale e adesso la Scozia, con gli inglesi. C’è anche il Galles, in girone con Italia, Turchia e Svizzera. La prima volta, dunque, di Finlandia, Macedonia, il ritorno della Scozia sono le note liete. Pandev regala la qualificazione, a 37 anni.

2) A Parma, a casa di Alberto Michelotti: “Non amo il var, mi divertivo a girare il mondo e ad alzare le mani. Gonella mi rubò il mondiale ’78”. Videoracconto, di due ore, con tutti i trofei.

3) I vecchi cannonieri. Ibra a 39 anni, poi Cristiano Ronaldo a 35. Nel basket è primo Scola, di Varese, che peraltro sta andando male, a 40 anni e mezzo: a Milano l’argentino non era andato così bene. Secondo Logan, di Treviso, a 37 anni: vinse lo scudetto con Sassari, a Reggio.

4) L’Italia a Reggio, da stasera. Domani mattina sarà a Sassuolo per l’intitolazione del centro sportivo Mapei a Squinzi, ci sono Gravina, con Berardi, Ferrari e Locatelli. La saga della Mapei, la famiglia, la sorella di Squinzi con cui ho parlato a lungo da solo.

5) Evani il ct delle panchine ad interim. Due all’under 21, quando Di Biagio fece da traghettatore verso Mancini, dopo Ventura, e adesso per Mancini, con il covid. I trionfi con il Milan, i piazzamenti da ct giovanile, il terzo posto al mondiale under 20 del 2013.

6) Bologna, la lettera di 100 personalità di sinistra a Mihajlovic: “Si dissoci dai criminali di guerra, prima che abbia la cittadinanza onoraria a Bologna”. Era amico del comandante Arkan. Tra i firmatari, don Ciotti.

7) Prandelli a Firenze. La tendenza a richiamare un allenatore che aveva fatto bene in quella piazza. Stroppa richiamato dal Crotone, Iachini era stato giocatore viola, Conte è tornato a lavorare con Marotta. Pirlo e Simone Inzaghi sono ex laziali. Avevano sondato altri allenatori e poi Commisso decise di proseguire con Iachini, tanto valeva cambiare con uno più offensivo. Un pareggio esterno non era da buttare, certo la produzione offensiva è scadente da sempre, in casa.

8) Atletica, all’Italia gli Europei del 2024, battuta Katowice per 14 preferenze a 2. Era contrario Fabbricini, uno dei candidati alla presidenza federale. Sarà la terza volta per l’Italia, nel ’74 le 3 medaglie di Mennea e la prima medaglia internazionale di Sara Simeoni, bronzo.

9) Gli Europei di atletica a Roma, nel 2024 e gli altri eventi in Italia del prossimo decennio: i mondiali di sci a Cortina a febbraio, una parte degli Europei di calcio, le Atp finals di tennis a Torino sino al 2025. A Roma gli Europei di nuoto nel 2022, la Ryder cup nel 2023. Nel 2026, le Olimpiadi a Milano e Cortina, i giochi del Mediterraneo a Taranto. Quest’anno la doppia motogp e il doppio gp di F1. Il mondiale di ciclismo a Imola.S tupisce che la Raggi gioisca per gli Europei di atletica ma abbia ritirato la candidatura alle olimpiadi del 2024.

10) Ginnastica, i 30 anni di Vanessa Ferrari, vuole la quarta olimpiade nei 4 attrezzi.

11) Nuoto, Paolo Barelli rieletto con l’86% dei voti alla guida della Len, nonostante la campagna contro di lui del presidente onorario Bartolo Consolo.

12) Nuoto, il bilancio della prima fase della international swimming league, Miressi secondo sui 100, Federica quarta nei 200.

13) Nuoto, Benedetta Pilato è sempre al top, fa il primato italiano dei 50 rana.

(Ziz)zagando. Il calvario infinito di Sinisa Mihajlovic. La morte di Adriana Spazzoli 50 giorni dopo il marito. I confronti fra le proprietà della serie A. Nazionale, uno slogan per ogni ct. I fratelli campioni nella stessa squadra

Con Sandro Bertoni

(v.zagn) 1) Bologna, il calvario infinito di Sinisa Mihajlovic, il trapianto di midollo osseo da donatore non familiare. A 50 anni la situazione resta delicata, altro che calcio. Ma il Bologna poteva prendere un traghettatore, per questa stagione. I due vice non hanno grande esperienza, altri sono più accreditati.

2) La morte di Adriana Spazzoli a 50 giorni dal marito, era malata da tempo.

2) La ricetta per Balotelli è semplicemente dimenticarlo. Non ho mai visto nella storia dello sport, da 40 anni a oggi, uno così discusso e sopravvalutato. In nazionale ha determinato una partita sola, la semifinale con la Germania, con la doppietta. All’Inter il meglio lo diede da under 20, negli anni è diventato un attaccante come tanti, tipo Pazzini. Ma Pazzini è sempre stato esemplare, dentro e fuori il campo. Anche le cassanate erano diverse. Cassano è durato quasi 20 anni, con pause e litigate, Mario si è perso dopo Manchester. L’incidenza reale è ora da serie B.

3) Fabio Grosso contro la Roma. Fabio è il tipico eccellente uomo, che ha sfruttato la carriera di calciatore, campione del mondo, specialista mancino, esploso tardi, che grazie al nome è partito dall’alto, da allenatore, ed è discreto. Non da serie A.

4) I confronti fra le proprietà: la classifica di longevità con la serie A oggi e nella storia. De Laurentiis 15 anni di Napoli, il record è Ferlaino, oltre 30. Lotito è 15 anni, è il più longevo? La famiglia Sensi quanto è stata, alla Roma? Percassi in due tempi è certamente il più longevo, all’Atalanta.

5) San Marino, in gare ufficiali in casa non segnava da 6 anni e mezzo, ha segnato ancora Filippo Berardi, a segno anche due anni fa, nell’ultimo gol, fuori. Manca sempre il primo successo ufficiale.

6) Sempre più sport e squadre giocano due volte la settimana: calcio, basket (metà serie A ha le coppe), volley, pallanuoto. Chi è senza coppe o senza nazionali fa quasi un altro sport. Pensate a Reggio Emilia nel basket, da due anni senza coppe, nonostante la semifinale di due anni fa.

7) Pochettino esonerato, da 14°. Non basta una finale di Champions, come Eusebio, semifinalista, come Sacchetti nel basket da Sassari, come tanti vincenti e poi esonerati.

8) Uno slogan per ogni ct. Il contropiede di classe di Bearzot, la spettacolarità di Vicini, l’intensi intensi di Arrigo Sacchi, l’individualismo di Cesare Maldini, più convincente con l’under 21, il difensivismo del Trap – anche con la Corea -, anche la fortuna di Lippi, girone facile, di fatto un’unica grande vittoria, in casa della Germania. Donadoni discreto. Lippi bis male. Il buonismo di Prandelli, Ventura vedeva ombre, la paura di fallire l’ha fatto fallire e adesso la spettacolarità di Mancini. Che con Ibrahimovic all’Inter mica era così efficace. Neanche al Manchester.

9) Rieti, lo sciopero dei giocatori, la Berretti schierata per eludere le regole, l’allenatore non ha il patentino, la deroga è scaduta, dunque non si gioca.Il precedente della Pro Piacenza, che perse 20-0 con il Cuneo, si va verso un’altra radiazione?

10) Ginnastica, la morte di Melanie Coleman a 20 anni per una caduta in allenamento, dalle parallele.

11) Basket, il racconto del reggiano Nicolò Melli, le sue 5 triple con i Pelicans: a 13 anni era già a referto in serie A.

12) Il premio Sport e Civiltà, Cairo contrario alla super Champions league, legato a Ventura. “Quegli anni con Berlusconi: la segreteria non me lo voleva passare, nell’81”.

13) Motogp, i fratelli Marquez insieme. I fratelli di campioni nella stessa squadra: l’unica presenza di Digao nel MIlan, con Kakà, i Ngapeth insieme a Modena, nel volley. La galleria dei fratelli d’arte: i fratelli Kenny Roberts jr e Kurtis Roberts hanno corso due gare, al Mugello e in Catalogna nel 2007, con la stessa moto: la KR212, costruita dal padre Kenny Roberts sr. E prima i fratelli Salatino, argentini, nel ’61-’62.

14) Il mondiale di beach soccer, l’Italia degli sport nuovi, vari ed eventuali.

Il Messaggero e Il Gazzettino, ginnastica. Il bronzo delle fate, a meno di due punti dalla Russia. Tutte 16enni e della Brixia Brescia, a parte due. Casella aveva scoperto Vanessa Ferrari, operata ad aprile a entrambi i piedi. I record di Simone Biles, che non arriva al metro e 45: i drammi: l’arresto del fratello e le molestie dell’ex medico

(oasport.it)

L’integralità del pezzo per Il Messaggero e Il Gazzettino

Storico è dire poco, per il bronzo mondiale della nazionale femminile a Stoccarda. L’unico podio a squadre era datato 1950, a Basilea, e anche in Svizzera fu un terzo posto, con 9 ragazze capeggiate da Wanda Nuti e Licia Macchini, argento e bronzo alla trave.

In Germania le eroine sono tutte millennials: hanno 16 anni la bergamasca Giorgia Villa, le gemelle genovesi Alice e Asia D’Amato e la modenese Elisa Iorio; la pavese Desiree Carofiglio ne ha 19, la riserva Martina Maggio, brianzola, è del 2001. Chiudono con 164,796 punti, subendo nell’ultima rotazione il sorpasso prevedibile della Russia, a 166,529; l’oro è fuori portata, resta agli Stati Uniti con 172,330. L’impresa è precedere la Cina che ha sempre addestrato ginnaste bambine con allenamenti ai limiti della sopportazione, è mezzo punto dietro per le cadute alle parallele della campionessa del mondo di specialità Liu Tingting; anche la Francia sbaglia tanto, fra parallele e trave. Le azzurre si erano qualificate per la finale per tre centesimi, nella seconda e terza rotazione sono argento. La gara a squadre prevede tre atlete in pedana per nazione e nessuno scarto di punteggio, nel totale di 12 esercizi. Comincia la capitana Giorgia Villa al corpo libero (13.300), Asia D’Amato e la specialista Desiree Carofiglio fanno 13.333. Al volteggio, filotto di doppi avvitamenti: 14.533 per le gemelle D’Amato, appena meglio per Giorgia. Fate incantevoli anche alle parallele: 14.266 di Villa, Alice va a 14.133, Elisa resiste (13.9). All’ultima rotazione, 2 punti di margine sulle cinesi e 3.3 sulla Russia. La trave favorisce Melnikova e compagne, le nostre avevano rischiato di non passare, su questo esercizio, stavolta Giorgia Villa è sicura (13.6), Asia resiste (13.266), Elisa Iorio sbaglia l’entrata, mette un piede a terra, risale e chiude con grazia: 11.933, serviva un 13,75 per l’argento. I parziali del super bronzo sono di 43.732 al volteggio, 42.299 alle parallele, 38.799 alla trave e 39.966 al corpo libero. Il dt Enrico Casella esulta: “Le ragazze hanno attributi incredibili, la trave di Giorgia e di Asia è da incorniciare, Elisa Iorio ci aveva salvato in qualificazione, nella sua trave mette orgoglio e resistenza. Avrei voluto che fosse presente il presidente mondiale Bruno Grandi, scomparso il mese scorso. Una sua foto è diventato il nostro portafortuna”.

Casella è il tecnico della Brixia Brescia, dove si allena anche l’emiliana Iorio, tesserata per la Vis Academy di Sassuolo. le uniche a non averlo seguito sono Desiree, della ginnastica Fanfulla (Lodi), anche la sola non debuttante al mondiale, e la riserva Martina Maggio, dell’Artistica ’81, Trieste. Le fate saltellano, (si) commuovono. Giorgia ha vinto olimpiadi ed Europei giovanili, può diventare fra le migliori 6 al mondo nel concorso generale. Asia è stata quarta al volteggio, agli Europei, la gemella Alice viene da due stagioni di infortuni e operazioni.

Enrico Casella aveva già plasmato Vanessa Ferrari, oro iridato nel 2006: ad aprile si è fatta operare ai piedi, tornerà per la medaglia olimpica a Tokyo, dopo i due quarti posti, avrà 30 anni ma con queste compagne potrebbe puntare al podio di squadra. 

Per le americane è il quinto oro di fila, Simone Biles a 22 anni diventa la più medagliata di sempre, con 21 podi iridati, uno in più di Svetlana Khorkina, la russa oggi 40enne e alta uno e 65, tanto per questo sport. La statunitense di colore non arriva al metro e 45, è imbattibile e con 15 ori ritocca il suo primato di titoli mondiali, il sorriso però è meno largo del solito poichè a fine agosto il fratello maggiore Tevin è stato arrestato per un triplice omicidio in concorso, dopo una festa, a Brooklyn.  Lei stessa trascorse i primi anni in affidamento (la mamma era tossicodipendente), poi venne adottata dal nonno materno, assieme alla sorella minore. L’anno scorso confessò di essere stata molestata dal dottor Nassar, condannato per centinaia di aggressioni sessuali. Drammi che non le hanno impedito di essere la migliore. Peccato per l’Italia maschile, manca la qualificazione olimpica. Il frascatese Marco Lodadio è quinto in qualificazione agli anelli, può ripetere il bronzo mondiale dell’anno scorso. 

Vanni Zagnoli

Da “Il Messaggero”

(Ziz)zagando. I limiti del calcio italiano in Europa. Napoli, l’esclusione di Insigne: quando i parenti penalizzano i calciatori. Ginnastica, le azzurre qualificate per le olimpiadi di Tokyo. Atletica, le emozioni per i record sempre più rari

Con Marco Sambugaro

(v.zagn) 1) Bella l’idea della mvp mensile, per la serie A, Ribery naturalmente l’ha meritato.

2) Le uscite dei fratelli di Insigne per l’esclusione con il Napoli. “Neanche le palle di dire la verità”, scrive Antonio su instagram e poi cancella. L’altro fratello invece no. Quando i parenti penalizzano i calciatori, tantissimi precedenti, negli ultimi anni.

3) I limiti del calcio italiano, non solo dell’Atalanta. I nostri club di secondo piano non fanno più strada, in Europa. L’osare di Gasperini premia in Italia, dove c’è mediocrità diffusa, in Europa l’azzardo lo porterà magari a uscire matematicamente con almeno due giornate di anticipo. Andrebbe messo in un grande club.

4) Braida fa causa al Barcellona, a 73 anni è stato licenziato a metà agosto, aveva il contratto sino al 2022: “La liquidazione non è congrua”. E’ friulano, vive a Milano.

5) L’Istanbul Basaksehir ha fermato il Borussia Monchenglabbach nella sua Fatih Terim arena, in Turchia. E’ rarissimo che un impianto venga intitolato a un vivente. Con questo metro, individuiamo impianti da intitolare a grandi: Marcello Lippi, Baggio, Maldini, Buffon. Perchè Terim è ancora in attività.

6) Tre interiste, fra le convocate di Milena Bertolini, per la partita di Palermo, arriva anche il portiere. La matricola è già ben rappresentata in azzurro.

7) Volley. L’Italia batte la Tunisia in coppa del mondo, il parziale è 2/4, era scontato. C’è la bella storia del ct tunisino Giacobbe, toscano, di 72 anni.

8) Pallanuoto, il via al campionato maschile. Come si riparte con il titolo mondiale. La Pro Recco ha tenuto Rudic.

9) Il doppio argento, dell’estone Uibo nel decathlon e della moglie Shaune Miller, americana, sui 400. Lei era favorita, lui valeva un 4-5° posto.

10) Le emozioni dell’atletica. Il doppio record delle staffette, il record del mondo nei 400 femminili rari, ormai, i primati mondiali ai campionati mondiali o alle olimpiadi.

11) Atletica, la squalifica di Salazar per 4 anni, per traffico di doping, era un maratoneta importante, adesso allena Sifan Hassan, la miglior fondista al mondo, ed era anche il tecnico di Mo Farah.

12) Ginnastica, le azzurre si qualificano per Tokyo, nonostante le cadute alla trave, brava Elisa Iorio a risollevare le fate, ai mondiali.

(Ziz)zagando. Dall’università al Sassuolo, lo stadio di Castelmaggiore per la figlia di Weisz. Il derby milanese con le meteore, Comandini e Minaudo. Bjelica dall’esonero di Spezia ai 4 gol all’Atalanta, troppo fretta nell’esonerare gli allenatori. L’uccisione del giocatore olandese Maynard; quando Escobar venne ammazzato in Colombia. Libania Grenot arrabbiata per la medaglia in ritardo di 9 anni. Il rugby ha la nazionale peggiore fra le italiane di vertice. Il coaching di Velasco. Il giro del mondo di Fabio Fossati, nel basket, allenerà il Bangladesh. L’argento di Chamizo, il bronzo delle farfalle, la mancate olimpiade del baseball italiano

Con Giulia Cicchinè

(v.zagn) 1) Sassuolo, come coopererà con l’università di Modena e Reggio, prima forma di cooperazione fra società sportiva e università.

2) Lo stadio di Castelmaggiore sarà intitolato a Clara Weisz, figlia dell’allenatore del Bologna FC Arpad Weisz, deportata e morta nel 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz.

3) Il derby Milan-Inter, le meteore: Comandini, doppietta nel derby del 6-0 e poi l’oblio, smise a 28 anni: “Schiacciato dalla supervalutazione, il Milan mi pagò 20 milioni”. Minaudo, mazarese, gol nel derby a 19 anni allo scadere, per l’Inter, nell’86, ora commercia alimentari.

4) Bjelica dallo Spezia, esonerato all’inizio della seconda stagione, dopo un buon quinto posto, arriva al 4-0 all’Atalanta, con la Dinamo Zagabria. Gli allenatori scartati troppo presto dal calcio italiano.

5) Ucciso il giocatore olandese Maynard, aveva giocato in serie a olandese. I calciatori uccisi nella storia, partendo dal colombiano Escobar, dopo l’autogol al mondiale di Usa ’94.

6) Libania Grenot. “Dovrei essere contenta – scrive su facebook la panterita -, invece c’è tanta rabbia dentro di me. Ho dovuto aspettare ben 9 anni per vedermi riconoscere un diritto conquistato su quella pista. Aver messo quella medaglia al collo 9 anni fa sarebbe stato un’altra cosa… Alla fine l’impegno, i sacrifici e l’onestà sono stati premiati!”. Fu quarta, guadagna una posizione per la squalifica della russa Firova.

7) La nazionale di rugby è la peggiore fra le nazionali di alto livello del nostro sport, è solo 14^ nel ranking mondiale. La tabella dei piazzamenti anche delle altre nazionali.

8) La giornata con Velasco, a Modena, le 3 ore di lezione agli allenatori, i classici temi che affronta anche nei coaching. La filosofia, le battute.

9) Basket, Fabio Fossati allena la nazionale del Bangladesh, dopo Dinamo Mosca, Camerun e Svizzera giovanile femminile.

10) Lotta, argento per Chamizo, 5-3 dal russo Sidakov. Niente tris, in categorie diverse, adesso era ai 74 chili, dopo gli ori a 66 e a 70.

11) Ginnastica artistica, la mezza delusione per le farfalle, appena quinte e terze, nella gara a squadre, dopo la qualificazione alle olimpiadi e dopo i due pass individuali.

12) Atletica, verso i mondiali, le mie interviste, alcune da solo. La primatista del mondo del miglio: “Scappata dall’Etiopia ai Paesi Bassi per questioni politiche, sono 47 chili, studio da infermiera”. Le interviste a Robert Emmian sull’Armenia, ex triplo, a Ibarguen breve, 20’ con la numero uno degli 800, 5’ con Federico Rosa fra i principali manager mondiali. Il segreto di Justin Gatlin, della longevità, da solo. il racconto del Kenya, con il manager di Cheryout, migliore dei 3mila siepi: “La Rift Valley sarà sempre al top”.

13) Baseball, l’Italia perde anche dall’Olanda, niente qualificazione alle olimpiadi. Andranno le donne, invece.