Il Gazzettino. Al Napoli serve che Guardiola vinca in Ucraina, è difficile considerato che è già primo. Quando il Feyenoord era pari all’Ajax. Mertens: “Contro gli olandesi avevo già lasciato due denti”

Mario Been ex del Pisa e del Feyenoord (ebay.it)

Il Napoli ha giusto un 25% di possibilità di farcela. Perchè allo Shakhtar Donetsk basta un pareggio, con il Manchester City, e quando è qualificato (è già primo, fra l’altro) Guardiola ha l’abitudine di schierare le terze linee.
Gli azzurri giocano in Olanda, a Feyenoord, contro una grande degli anni ’70, la più grande dopo l’Ajax, molto prima del Psv Eindhoven. All’andata la squadra dei Paesi Bassi avrebbe quasi meritato il pari, le ha perse tutte, dovrebbe piegarsi anche stasera, ma non è scontato. Neanche che gli ucraini blocchino gli inglesi, però hanno buone chances. Certo, al San Paolo sono crollati, ma per quasi un’ora sono stati quasi superiori ai sarristi. Va considerata anche la sportività di Pep, ma gli interesserà davvero onorare il fairplay? Per due volte ha lodato Maurizio Sarri, giustamente premiato dall’Aic come miglior allenatore della scorsa serie A, ma davvero vorrà fargli un mezzo piacere? Perchè un conto è tenere il pareggio, un altro è vincere. Farsi battere è diverso dal semplice non vincere. In fondo lo sceicco Mansour non ha nemici da farsi all’est.
A ovest, Giovanni Van Bronckhorst promette: “La motivazione non ci mancherà, giochiamo l’ultima gara in Europa della stagione, abbiamo l’ultima possibilità per fare punti, proveremo a battere una grande come il Napoli”. Il difensore Scen Van Beek: “Nelle ultime partite ci siamo un po’ ripresi, ma il livello è molto alto”.
Van Bronckhorst fu finalista mondiale nel 2010, battuto dalla Spagna ai supplementari: “Nessuna olandese passerà il turno, non ci siamo qualificati agli Europei e neppure ai mondiali, però sono ottimista per una ripresa”.
La partita è speciale per Dries Mertens, belga: “Nel 2012 persi due denti al De Kuip, eppure vincemmo 3-0. Era la coppa d’Olanda, vinta dal Psv con l’Heracles. Il City vuole passare a punteggio pieno”.
Manca Insigne, dopo una sessantina di gare da titolare. “Lorenzo è un grande, abbiamo però un bel gruppo e lo dimostreremo. Io non sono stanco, anzi sono felice per l’alto minutaggio. Non segno da 4 gare, realizziamo poco, ritroviamo gioco e gol. Da 9 mesi non perdevamo in serie A, non ci eravamo più abituati”.
Intanto Ghoulam rinnova sino al 2022: “Fiero di essere napoletano”. Peccato sia infortunato, perchè diversamente il Napoli sarebbe ancora probabilmente primo in A e passerebbe agli ottavi in Champions.
Vanni Zagnoli

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