Il Gazzettino, Bologna-Napoli 0-3. Donadoni più pericoloso per oltre un’ora, poi il crollo. Masina, Pulgar e Mirante si inabissano. I cori contro i partenopei. L’azione collettiva del tris

La presentazione del centrocampista cileno Erik Pulgar (radionettuno.it)

Il Napoli attacca di più, il Bologna costruisce le migliori occasioni, per 3 quarti di gara, eppure perde di brutto. Verdi su punizione coglie la traversa, con tocco di Reina, poi sfiora il palo. Nella ripresa, Koulibaly salva su Destro. Entra Zielinski e la squadra di Sarri trova il gol su cross di Insigne (Di Francesco in ritardo), Masina sbaglia il tempo di stacco e Callejon infila lo stabiese Mirante. I rossoblù non hanno la forza di replicare, deludendo la maggioranza dei 15mila tifosi di casa al Dall’Ara, contro i 7mila partenopei.
Il momento peggiore è prima del match, con i cori “Vesuvio lavali col fuoco” e “Noi non siamo napoletani”, scanditi dalla curva Costa, durante il minuto di raccoglimento per l’ex arcivescovo Caffarra. Nel finale Pulgar si fa soffiare palla e Mertens sorprende Mirante tra le gambe. Il 3-0 è merito di Ghoulam e Callejon, con trasformazione di Zielinski.
Vanni Zagnoli

 

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