Il Gazzettino, Champions league. Napoli-Shakhtar Donetsk, Insigne era in dubbio. Solo 15mila al San Paolo

Vlad Chiriches difensore del Napoli e capitano della nazionale rumena (mondonapoli.it)

Il Napoli rischia la fine della nazionale, è più forte dello Shakhtar Donetsk eppure ha bisogno di un miracolo per passare agli ottavi. Stasera deve battere gli ucraini, vincitori all’andata per 2-1, poi imporsi in Olanda con il Feyenoord e sperare che lo Shakhtar perda l’ultima gara, contro il Manchester City, già qualificato. Nel confronto diretto del San Paolo può bastare l’1-0, considerato quel gol segnato in trasferta, ma vincere per forza è dura (come dimostra l’Italia con la Svezia) e soprattutto potrebbe interrompersi la striscia vincente del City, giunta a quota 17, in stagione.
Sarri chiede “una mentalità feroce, con cuore e anima”, ma i precedenti favorevoli sono rari: solo due delle 46 squadre che avevano raccolto tre punti nelle prime quattro partite sono riuscite a qualificarsi, lo Stoccarda nel 2009/10 e l’Arsenal nel 2015/16.
Da un anno i minatori non hanno più Lucescu in panchina (a 72 anni è ct della Turchia), eppure sono competitivi anche con il portoghese Fonseca, ex Porto e Braga. “Andiamo in campo con un’espressione di speranza – spiega Sarri -, finché una porta è semiaperta. Mi attendo una grande prestazione sul piano mentale, la qualità può venire o no”. L’uscita sarebbe il primo, vero fallimento del triennio di Sarri, anche se il tecnico minimizza: “Mica vogliamo vincere la Champions”.
A centrocampo pensa a Zielinski al posto di Allan. “Daremo tutto – promette comunque l’ex Udinese -, vogliamo proseguire il cammino in Champions e sappiamo che ci servono due vittorie”. In regia è possibile Diawara al posto di Jorginho. Squalificato Koulibaly, il migliore di questo periodo, al centro della difesa c’è il romeno Chiriches, molto più distratto. Hamsik ha perso smalto. “Resta un fuoriclasse assoluto, non è in un momento di massimo splendore e proprio per questo gli do fiducia totale”.
Insigne è al top, non Mertens, che in questo mese non ha ancora segnato.
Lo Shakhtar vinse la coppa Uefa, nel 2009. “Fonseca pratica un calcio non banale, ha trequartisti di gamba e tecnica, bravi nelle ripartenze e negli spazi stretti. Dovremo attaccare e cedere campo, questo rende la partita insidiosissima. In Ucraina potevamo anche non perdere, ci fu un errore generale di valutazione dello Shakhtar, in sede di sorteggio, anche da parte nostra”.
Il presidente De Laurentiis impone prezzi alti, perciò gli spettatori saranno appena 15mila, nulla rispetto alla delicatezza della serata, e 70 arrivano da Est. Sui problemi del calcio italiano, Sarri indica due priorità: “I terreni di gioco e le strutture”.
Ore 20,45: Napoli-Shakhtar Donetsk (Canale 5), Manchester City-Feyenoord (Mpc1). Classifica: Manchester 12, Shakhtar 9; Napoli 3; Feyenoord 0.
Vanni Zagnoli

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