Il Gazzettino, Europa league. La notte della Dea, con Masiello, fermato per 2 anni e 5 mesi. Il Papu e il friulano Cristante. La Lazio trasformata da Immobile, nel Nizza segna anche Balotelli

Alessandro Murgia (worldsoccerscouting.net)

Reggio Emilia
C’è un’Atalanta da Champions, un allenatore da nazionale, da un decennio, fa giocare come nessuno, con un budget da metà classifica. Bergamo in Europa dopo 26 anni finisce in epica, un tris all’Everton, sesta del calcio inglese. Al Mapei finì così anche un anno fa, tra Sassuolo e A. Bilbao, allora poi i baschi eliminarono i neroverdi con un turno d’anticipo, ora la dirompenza offensiva dei nerazzurri è tale da poter vincere il girone. E’ la sera dei gregari, molti debuttanti, signori nessuno o gente che si era giocata la vita, nel calcio. Andrea Masiello, 31 anni, due anni e mezzo persi per il calcioscommesse: Stekelenburg manda in angolo, sulla battuta sfrutta un rimpallo e segna. Poi gli assist del triestino Andrea Petagna, per una sera aggrazziato. Sembra il Iaquinta dell’Udinese, di una Champions di un decennio fa. Gomez da fuori all’incrocio, il friulano Cristante in corridoio, destro fulmineo. Traversa di Freuler nel secondo tempo. Il Vitesse domina la prima frazione, segna al 33’ con Matavz, nella Lazio entra Immobile e si scatena: Parolo al 6’, il 2-1 di Linssen; il bomber azzurro al 22’, il risolutore di supercoppa Murgia alla mezz’ora. Vince anche il Nizza, 5-1 in Belgio, con il Zuite Waregem.
Vanni Zagnoli
ATALANTA-EVERTON 3-0: pt 27’ Masiello, 41’ Gomez, 44’ Cristante. Apollon Limassol-Olympique Lione 1-1: st 8’ Depay (O) rig, st 45′ Sardinero.

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