Il Gazzettino del Nordest: Verona-Palermo 2-1, i siciliani meritavano almeno il pari

mandorliniDi Vanni Zagnoli

Faticherà l’Hellas a ripetere il trionfale quadriennio con Mandorlini, con due promozioni, i playoff in B e l’Europa league sfumata solo all’ultima giornata, la scorsa stagione.

La prima al Bentegodi è memorabile per i cori, non per il gioco, anche se arrivano i tre punti. L’ex Beppe Iachini è mago nel controgioco, nella difesa e ripartenza o comunque ama la squadra molto tosta e avrebbe meritato un punto: con il Palermo insegue la prima salvezza in A da allenatore, al 4° tentativo.

Il gol rosanero è originato da una conclusione di Bolzoni respinta corta da Rafael, sempre più insicuro, dopo le mirabilie cadette. Il Verona reagisce con rabbia e Sorrentino devia una schiacciata di Moras. Il pari arriva su ingenuità di Andelkovic, che trattiene ad oltranza Toni: dal dischetto trasforma con l’abituale precisione l’ex più amato nella storia siciliana, assieme a Miccoli.

Nella ripresa piacciono Dybala e Barreto, i gialloblù non sono mai incontenibili, perché Lazaros non è in serata. La rete è su lancio mancino di Tachtsidis da centrocampo (ora si capisce perché piacesse tanto a Zeman), Pisano sbaglia e sulla pressione di Gomez la palla entra. Rafael nega il pari a Dybala.

VERONA-PALERMO 2-1: pt 18′ Vasquez (P), 41′ Toni rig; 34′ st Gomez.

Classifica (2 giornate): Milan, Juventus e Roma 6; Verona, Inter, Sampdoria e Atalanta 4; Lazio, Napoli, Udinese, Chievo e Cesena 3; Palermo, Cagliari, Genoa, Fiorentina, Torino e Sassuolo 1; Empoli e Parma 0.

 

 

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