Il Gazzettino, la versione integrale dell’intervista a Gianni De Biasi. “La mia impresa con l’Albania”

debiasiLa versione integrale dell’intervista a Gianni De Biasi, uscita stamane su Il Gazzettino.

Vanni Zagnoli
L’Albania compie la più grande impresa della sua storia calcistica, vincendo in Portogallo per 1-0, gol di Balaj. Il citì è trevigiano, di Sarmede, Gianni De Biasi.
Mister, è stata la gara più importante anche della sua carriera?
“Una delle più rilevanti – racconta l’allenatore di 58 anni -. Ne ricordo alcune con Modena e Torino, certo non ebbero questo riscontro internazionale”.
Cristiano Ronaldo, però, non c’era…
“Mancava solo lui. Era la prima gara di qualificazione all’Europeo 2016”.
Era stato in testa al girone per i mondiali, ma poi finì 5°…
“E avevo un girone più abbordabile. Ora le favorite sono Portogallo, Serbia e Danimarca e l’Armenia è la quarta forza, in base al ranking. Poi c’è anche la Francia ma, in quanto organizzatrice, è ammessa di diritto, dunque tutte le concorrenti si limiteranno a due amichevoli”.
Come ha salutato la sorpresa il pubblico di Aveiro, vicino a Oporto?
“Ha fischiato da matti i lusitani, a noi bastava uscire a testa alta, poichè il pronostico ci dava per sconfitti. Avevamo un migliaio di tifosi, ci hanno festeggiato assieme ai dirigenti, in albergo. E dallo staff dell’Italia è arrivato un messaggio. Conte? Non era suo”.
Ha 3 protagonisti della serie A.
“Il portiere Berisha e il centrale Cana della Lazio, l’esterno difensivo Hysaj dell’Empoli, appena 20enne”.
Però ha perso il portiere Ujkani, che ha optato per il Kosovo, vincitore della prima amichevole internazionale, 1-0 all’Oman.
“Vorrei recuperare Basha, infortunato con il Torino, per giocarmi anche la riconferma. Il contratto mi scade fra un anno”.

 

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