Giornale di Sicilia. Il “miracolo” Sassuolo, una parte di Reggio si affeziona ai neroverdi.

Il testo integrale del servizio pubblicato sul Giornale di Sicilia

Vanni Zagnoli
La squadra del comprensorio emiliano delle ceramiche studia da Palermo. Da Palermo che arrivò in Europa per 4 volte. Magari non subito, ma il potenziale economico è da sesto posto, da Europa league. E’ tutto merito della Mapei, la multinazionale dei cementi non conosce crisi e l’anno scorso ebbe un fatturato di un miliardo e 200 milioni di euro. Non ha mai licenziato nessuno e due anni fa portò Giorgio Squinzi alla presidenza degli industriali. E’ il manager milanese l’artefice del miracolo neroverde, la svolta è stata un anno fa, con l’acquisizione del Mapei stadium all’asta, per appena 3 milioni e 650mila euro. La Reggiana era fallita nel 2005 e così perse anche l’impianto, era il primo di proprietà di una società sportiva in Italia, la Juventus ha raccolto l’idea e da quel momento ha svoltato anche sul piano dei risultati.  Il Sassuolo ha creato la Mapei stadium srl, presieduta dal ragionier Pecchi, uomo della multinazionale. Lo “scippo” ai danni della Reggiana non è mai stato digerito dai tifosi granata, dal ’99 in Lega Pro, dopo tre stagioni in A, con l’ultima promozione firmata da Carlo Ancelotti. Un migliaio di irriducibili spera che il Sassuolo retroceda, la parte più nobile della città del primo Tricolore applaude alle imprese della formazione di Eusebio Di Francesco, tra le più in forma del campionato.
L’ad neroverde è il milanese Giovanni Carnevali, amministratore delegato anche di Mastergroup, colosso degli eventi e del marketing che ha in mano la Lega volley femminile. E’ lui a gestire la parte di intrattenimento dell’impianto vicino al casello autostradale, per ogni gara casalinga ospita nei palchi imprenditori, personaggi calcistici (Ariedo Braida, 28 anni al Milan, è di casa) e sponsor di ogni matrice. Crea un network economico di grande pregio. La società modenese mantiene il profilo basso, centellina le interviste, pensa a crescere come struttura e risultati, cura ogni dettaglio anche sul piano dell’immagine e un anno fa ha cambiato l’inno ufficiale, affidandolo a Nek, cantante sassolese molto amato dalle giovani.

Nel paese della val Secchia sono nati altri primattori dello spettacolo, Caterina Caselli, classe 1946, da decenni è produttrice, mentre l’ex collega Pierangelo Bertoli, cantautore di rottura, è scomparso nel 2002, lasciando al figlio Alberto anche la sua eredità culturale. Sassuolo ha 40mila abitanti, la vita quassù scorre allietata da questo 10° posto, alla 2^ stagione di serie A. La gente pensa a lavorare, a fronteggiare la crisi, nei bar sono gli anziani a cullarsi con questo miracolo sportivo. A tenere i rapporti con i tifosi è Remo Morini, dal 1982 in società. Si occupava di relazioni esterne, va in panchina e sino a un paio di anni fa era titolare di un’agenzia di pratiche auto. Il presidente Carlo Rossi, 64 anni, da 45 è l’uomo di fiducia della Mapei in zona. In azienda ha pure il figlio, tra gli spettatori più appassionati, in tribuna. Tutto questo mondo quasi fiabesco sarà assaggiato sabato dal Palermo, sarà però al ritorno che i rosanero toccheranno da vicino la nuova isola strafelice del calcio italiano. Il nuovo Parma, ecco. Soldi e sogni. Sogni e bisogni. Di Europa.

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