Arti marziali. Paola Bonacini racconta Ideo Bondavalli: “Con il mio compagno Pino portiamo il suo messaggio all’Ipsia Galvani, a Reggio”

di Paola Bonacini

Una figura di spicco quella del maestro Bondavalli che già’ negli anni 1960, con la sua presenza nel mondo delle arti marziali, era una delle colonne portanti.

Conosciuto in tutta Italia, riuscì a trasmettere a tanti giovani il suo messaggio di onestà e rettitudine con grande dignità’. Insegnare a difendere se stessi per potersi donare nel rispetto del prossimo. Questo messaggio ancora oggi viene trasmesso da me e dal mio compagno Pino Arduca, 65 anni, nella palestra Miyamoto Musashi di Reggio.

Questo messaggio non si ferma solo all’interno di questa scuola di formazione, ma esce per entrare anche all’ Ipsia Galvani di Reggio con la partecipazione  del professor Marco Simonini.

I ragazzi stanno apprendendo tecniche base del corso di ” difesa personale ” ottenute attraverso l’elaborazione di varie discipline marziali quali il judo, il jujitsu e l’aikido.

Con grande soddisfazione del corpo docente, si vedono i ragazzi impegnati nei primi esercizi di futura formazione per un forte autocontrollo e disciplina. Grazie ancora una volta, maestro di sport e di vita.

 

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