Il Gazzettino. Napoli superiore al Leicester ma pareggia solo con la doppietta di Osimhen, in extremis. Lazio tradita da Strakoska. La Roma dilaga eppure Mourinho non è contento

(calcionews24.com)

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La doppietta del nigeriano Victor Osimhen evita la sconfitta del Napoli a Leicester, 2-2 a 2’ dalla fine. La Lazio perde a Istanbul, con l’errore del portiere Strakoska, 1-0. Dilaga la Roma, ma in Conference cup, 5-1.
Il Napoli gioca in maglia rossa e inizialmente è salvato da Ospina, sulla conclusione di Barnes. Il vantaggio delle foxes è al 10’, triangolazione Daka-Barnes, cross da sinistra a premiare l’inserimento di Perez che realizza al volo. Gli inglesi controllano, da metà primo tempo subiscono la reazione, due opportunità sono per Malcuit, poi l’assist di Osimhen per Zielinski che calcia da pochi passi, salva Castagne, ex Atalanta. Da fuori i tentativi di Insigne e di Osimhen, mentre Lozano impegna ancora Schmeichel. Meno brillante il Napoli nel secondo tempo, al quarto d’ora subisce il raddoppio di Daka, annullato per fuorigioco, sul filtrante di Tielemans. Il bis arriva davvero 5’ più tardi, Koulibaly perde palla a metà campo, Barnes evita il rientro di Malcuit e incrocia perfettamente sul secondo palo. Neanche con Spalletti il Napoli riesce a vincere in Inghilterra (Ancelotti uscì dall’Europa league con il 2-0 con l’Arsenal), recuperà i due gol nell’ultima mezzora. L’azione è da videogame, fra Insigne, Fabian Ruiz e Osimhen, alla prima rete in Europa con i campani. Il Leicester concede un’altra occasione, il portiere danese figlio d’arte salva anche su Elmas. Si arrende al traversone di Politano da destra, Osimhen gira di testa e mostra perchè è costato 68 milioni. Nel recupero espulso Ndidi fra i blu. 
In Turchia, la Lazio bissa la sconfitta di San Siro con il Milan, contro un Galatasaray bello ma poco concreto, che sfrutta l’autogol del portiere biancoceleste e coglie una traversa con Morutan. Al Turk Telekom stadyum, Sarri fa debuttare Zaccagni al posto di Pedro, a centrocampo Akpa Akpro per Milinkovic-Savic, in avanti Immobile e non il sopravvalutato Muriqi. Lazzari procura subito l’ammonizione dell’ex Muslera, portiere ultimo uomo ma non su chiara occasione da gol. Luiz Felipe nega la girata al turco Dervisoglu, poi Felipe Anderson se ne va a destra senza trovare Immobile. Il velo di Dervisglu per Morutan porta alla traversa. Luiz Felipe libera Immobile, Marcao lo disturba, per l’arbitro Jug non è rigore.
Nella ripresa, Strakosha salva su Akturkoglu, mentre Muslera si oppone a Zaccagni. Sarri punta sulla qualità del croato Basic, per rialzare il baricentro, arriva invece il gol, a metà tempo: cross deviato da Lazzari, la palla si impenna, Strakosha per bloccarla in presa alta la spinge in rete senza avversari. Si riscatterà su Cicaldau. Nell’altra gara del girone E, Lokomotiv Mosca-Olympique Marsiglia 1-1, vantaggio di Cengiz Under per i francesi, pari di Anjorin.
Nella terza coppa, la Conference, la Roma batte il Cska di Sofia, per Mourinho è una passeggiata. Bulgari avanti con Carey, il pari è di Pellegrini con uno splendido tiro a giro. Poi El Shaarawy da fuori, quasi come con il Sassuolo, e ancora Pellegrini. Nel finale a bersaglio anche Mancini e Abraham, con il Cska in 10.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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