Il Gazzettino. Incredibilmente, è Giancarlo Abete il candidato alla presidenza federale, 4 anni dopo le dimissioni. Perchè non ripescare Matarrese, Tavecchio o altri grandi ex? Avanti con le squadre B, sul modello spagnolo

Antonio Matarrese (calcioweb.eu)

Le seconde squadre e Giancarlo Abete di nuovo presidente della Figc. Sono giorni di svolta per il calcio italiano, aspettando altre due promozioni in A, i playoff in ogni categoria e il nuovo ct, quasi certamente Mancini. 

L’idea era stata dell’assocalciatori, in particolare del presidente Damiano Tommasi, sull’abbrivio dell’eliminazione dei precedenti mondiali, al primo turno, rilanciata ad ogni estate, per dare spazio ai giovani senza mandarli in provincia, con il rischio che non giochino, neanche in serie C. Si dovrebbe già partire, con le seconde squadre, sarà interessante vedere chi aderirà, in particolare fra le grandi impegnate in Europa, che potranno valorizzare talenti senza svenderli o con il rischio poi di pagare tanto per riportarli alla casa madre. L’attività femminile è interamente federale, mentre in serie C dovrebbero entrare alcune seconde squadre, le Juve, i Milan e l’Inter bis, due, come il Barcellona B in Spagna o il Castilla, appunto la squadra di riserve del Real Madrid. La B fa opposizione perchè rifiuta l’idea di far salire una grande camuffata da piccola, con il rischio di ritrovarci, fra due anni, i posti salvezza in A cannibalizzati da altre big. 

Il subcommissario Costacurta è determinato a partire da agosto, al posto dei club che non si iscrivono, in genere fra i 4 e i 7 anni. Le  formazioni B saranno composte da under 21, con un numero minimo di convocabili, parteciperanno regolarmente al campionato con promozioni e retrocessioni, nelle categorie inferiori alla Liga. Un bel modello è il club Italia del volley, discreto protagonista in A2 maschile e anche in A femminile. Il presidente della B Mauro Balata impone lo stop: “Certe decisioni vanno discusse, con un confronto programmatico. La nostra categoria punta sul territorio e già sui giovani”.

La Lega Pro (Gravina) chiede di rinviare al 2019-20, le grandi hanno interesse subito, l’idea piace al presidente della Juve Agnelli, a Milan e Inter, Roma, Fiorentina e Napoli, all’Atalanta e persino all’Udinese, da un lustro lontana dalle coppe. Nei ripescaggi, perlatro, lo stesso Tommasi auspica l’alternanza con la serie D.

Intanto si fa strada una candidatura unica e (in)credibile, per la presidenza federale, ovvero Giancarlo Abete, il romano a lungo al vertice del calcio italiano e anche presidente Uefa, appoggiato da Lega Pro, serie D (Sibilia) e calciatori, ovvero il 70% degli elettori, per terminare il commissariamento. Si era dimesso 4 anni fa, assieme al ct Prandelli, per le sconfitte con la Costa Rica e l’Uruguay, costate il passaggio agli ottavi. Di questo passo, potremmo aspettarci il ripescaggio di Antonio Matarrese (“Ma neanche commento, sono impegnato con le mie aziende”, ci risponde da Bari) e di altri grandi ex. Magari con il reinserimento da gregario del doppio ex Tavecchio, già commissario di Lega.

Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Related Posts

Leave a reply