Il Gazzettino. La serie B del Pordenone, la quasi A di Lecce e Brescia. Il Cittadella rimonta due gol all’Ascoli, i playoff restano alla portata, ma adesso concorre anche la Cremonese

(ilgazzettino.it/Antonio Ros-LaPresse)

Da “Il Gazzettino”, la prima stesura del pezzo sulla serie B

E’ la sera della serie B del Pordenone, vincente per 3-1 sul Giana Erminio. Con una giornata di anticipo, arriva la prima cadetteria neroverde, con il presidente Mauro Lovisa, fra i più longevi, in carica dal 2007, e con Attilio Tesser, l’uomo del doppio salto del Novara, dalla C alla serie A, all’inizio di questo decennio, e due anni fa della promozione della Cremonese. Il salto venne accarezzato nel 2016, con il secondo posto e la semifinale playoff raggiunta da Bruno Tedino, già collaboratore de Il Gazzettino. E un altro giornalista è il dg, Fabrizio Cometti, alla prima stagione con i ramarri.
In B, il pomeriggio è di speranza per il Cittadella, che resta appaiato al Perugia, una delle due sarebbe fuori dai playoff, incombe anche la Cremonese, vincente sul Foggia. 
L’Ascoli voleva appaiare i granata, penalizzati dai 4 cambi in formazione. Il solito assist di Iori è per Panico, che coglie la traversa su disattenzione difensiva, poi Valentini salva sul tapin di Moncini. Per i marchigiani, Frattesi sfiora l’incrocio e da una punizione di Ciciretti (due promozioni con il Benevento e una al Parma, ma da riserva) arriva il vantaggio, con la punizione per la testa di Valentini, al 35’. Passano 4’ e raddoppia l’ex Ardemagni, con la classica azione di potenza, è uno dei molti attaccanti lanciati da Foscarini. Solo l’intervento di Paleari nega il tris a Frattesi.
La stagione è logorante e Schenetti per una volta incide poco, viene sostituito. Lanni salva su Panico mentre il gol di Scappini è annullato per fuorigioco. Andreoni perde palla, Panico infila l’1-2, sul solito cross di Benedetti svetta Moncini, fra i migliori di tutto il girone di ritorno, con 11 reti, da gennaio. Il Citta veniva da due sconfitte, i 2mila tifosi granata sperano nelle 3^ qualificazione ai playoff in sequenza, con questo 2-2.
A Cremona, il Foggia meriterebbe il pari, nel recupero paga l’errore del portiere Leali, fra i migliori della B e fondamentale anche ieri. Segna Arini e il Venezia ringrazia, perchè i pugliesi restano 2 punti sotto e al momento sarebbero retrocessi. Il Padova riposava, dovrebbe recuperare 6 punti in 3 gare al Livorno (lo scontro diretto all’Euganeo è all’ultima) o 7 al Venezia, per disputare i playout, praticamente impossibile. In serata, arriva il successo del Lecce sul Brescia, che così allontana il Palermo e ipoteca il ritorno in serie A. Espulsa la rondinella Baselli a inizio ripresa, la superiorità è dei salentini, nel finale Torregrossa manca il gol della matematica promozione per la squadra di Corini, poi arriva invece il colpo di testa vincente di Tabanelli, a far gioire il presidente pugliese Sticchi Damiani.
Vanni Zagnoli

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