Il Gazzettino, Parma-Napoli 0-4, eppure De Laurentiis è contestato. Poche occasioni in Chievo-Genoa, il palo finale della Spal. La Sampdoria risale dopo 3 sconfitte, il Cagliari fuori casa non gira proprio

Ceppitelli in azione durante Sampdoria-Cagliari (cagliarinews24.com)

Per il Napoli è molto più facile del previsto, a Parma, la risolve nel primo tempo, con il suggerimento profondo di Hysaj per Zielinski, sfuggito a Kucka e a Rigoni, il piatto destro sorprende il portiere napoletano Sepe. Il raddoppio è su punizione, procurata e trasformata da Milik, d’astuzia, rasoterra sul salto della barriera. Al Tardini gli emiliani non riescono mai a fermare le grandi, intanto la curva azzurra contesta il presidente De Laurentiis. Nel secondo tempo rigore fischiato per il tocco di Malcuit su Bruno Alves, il padovano Chiffi è richiamato dal Var, vede il fallo precedente di Gagliolo su Callejon e lo leva. Gervinho non sorprende il friulano Meret, Mertens manca il tris, lo ottiene Milik, su retropassaggio sbagliato da Biabiany. La quaterna sull’asse Verdi-Ounas.
La Sampdoria torna al successo dopo tre sconfitte, il Cagliari fuori casa ne ha perse 8 su 11, Maran resta relativamente tranquillo, a +6 sul Bologna. Risolve Quagliarella su rigore, dopo 3 gare di digiuno, a seguito del record levato a Batistuta. Fra i sardi debutta il primavera Doratiotto. Le occasioni sono per Pavoletti (anticipato di piede da Audero), per Jankto e Quagliarella, con respinte dei difensori rossoblù. Nella ripresa spreca Defrel, che con l’inserimento di Gabbiadini per Saponara diventa trequartista. Cragno salva su Quagliarella, Praet ed Ekdal, poi il fallo di Luca Pellegrini su Gabbiadini. Inutile l’innesto del 20enne Francesco Verde, nel Cagliari.
Nel freddo del Bentegodi, lo 0-0 fra Chievo e Genoa, con i veronesi a 11 punti dall’Empoli. Due opportunità per i liguri, una per Sanabria, meno abile di Piatek, sottoporta, e l’altra per Kouamè, alto di testa, l’ex Cittadella è in ribasso, dopo che il presidente Preziosi l’ha rifiutato al Napoli; gli inserimenti di Bessa non bastano. Stepinski, Meggiorini e Djordjevic non inquadrano mai la porta di Radu, impegnato solo da due punizioni, di Kiyine e di Piazon.
Il Sassuolo avanza sulla Spal su angolo di Sensi e girata sottorete di Peluso, che a gennaio era sul mercato. Il pareggio è nel secondo tempo, su rigore, del triestino Petagna, per una spinta leggera di Magnanelli sull’ex Floccari. Maresca è chiamato da Valeri al Var, i replay enfatizzano sempre questi contatti. Nel finale palo del ferrarese Felipe.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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