Il Gazzettino, edizione di Venezia. Recalcati: “Paghiamo la poca circolazione di palla. Puniti da Reggio per le nostre disattenzioni difensive”.

recalcati
Carlo Recalcati

Dalle pagine di sport veneziano, con un grazie a Tommaso Casotti e a Gian Marco Regnani, come sempre, per il basket.

Vanni Zagnoli

Reggio Emilia

Sfuma, per ora, la 5^ finale scudetto per Carlo Recalcati, vittorioso con 3 squadre diverse: Varese, Fortitudo Bologna e Siena. La Reyer è costretta ad allungare la serie contro la Grissin Bon, dopo aver ceduto nell’ultimo quarto di gara-6.

Coach, qualche timore in vista della “bellissima”?

“Non abbiamo certo giocato una delle nostre migliori partite, ma mi aspettavo una gara così di Reggio, si sono distinti in tutto il campionato per orgoglio e determinazione. Daremo il massimo nell’ultima sfida per raggiungere la finale davanti al nostro pubblico”.

Cosa è mancato questa sera al PalaBigi?

“E’ stato un incontro molto intenso, nervoso, considerata l’altissima posta in palio. Paghiamo a caro prezzo la nostra poca circolazione di palla, che ci costringe a giocarci tutto. Troppe disattenzioni e una difesa non sempre ad alta intensità sono risultate decisive”.

In questa semifinale alcuni giocatori sembrano scendere sul parquet con atteggiamenti differenti…

“Il pregio di un gruppo è trovare in ogni match protagonisti diversi. Abbiamo trovato le serate migliori di Goss, Jackson e Peric, ma non mi voglio fermare a giudicare le individualità. Gli emiliani hanno fatto cose migliori per tutti i quaranta minuti, nonostante fosse priva di alcuni elementi fondamentali”.

Luigi Datome sosteneva che Pietro Aradori sarà il prossimo italiano in Nba, ma in questa serie è un comprimario…

“Guardo la squadra nell’insieme, bisogna saper gestire situazioni di difficoltà, come hanno fatto i biancorossi. Aradori è un giocatore di assoluto livello, penso che possa dimostrare subito quanto realmente vale”.

Quali sono adesso le possibilità di finale della Reyer?

“Non voglio sbilanciarmi, dico 50 e 50”.

Milano, invece, è favoritissima, su Sassari?

“Ho già abbastanza problemi io, non voglio pensare alle possibili avversarie”.

Massimiliano Menetti si gode il successo della sua Grissin Bon incerottata: “Non abbiamo mollato, nessuno dei miei si è mai lamentato per gli infortuni. Non so che gara faremo giovedì. Rispetto Venezia, ma dico che ci meritiamo di arrivare in finale scudetto”.

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