Il Gazzettino, serie B. Pordenone secondo al debutto. Pari del Venezia a Empoli

(lanazione.it/immagini.quotidiano.net)

Pordenone sogna. E’ seconda dopo un terzo di campionato, Attilio Tesser anela il doppio salto centrato un decennio fa, a Novara, dalla serie C alla A, nella quale i piemontesi mancavano da 55 anni. I ramarri sono al debutto in B, la seconda promozione è difficilissima ma da inseguire perchè è un campionato senza padroni, a parte forse la capolista Benevento, che con Pippo Inzaghi fa sul serio, come dimostra il successo di ieri sul Crotone, che peraltro meritava il pari.
Lo stadio Friuli è semivuoto, per i ramarri, e questo è l’unico rammarico perchè Michele De Agostini e compagni giocano bene, al punto da segnarne 3 al Perugia. Massimo Oddo subentrò due anni fa all’Udinese, benissimo all’inizio, in doppia cifra di sconfitte, con esonero, anche ieri ha dimostrato come avere un nome serve a trovare regolarmente panchine, non a evitare brutte figure: solo a Pescara aveva convinto. Il Pordenone furoreggia per un tempo, esaltando portiere Vicario, ex Venezia, nella ripresa fa crollare la diga umbra. Pim, pum, pam. Al 10’ il destro da fuori di Gavazzi, al 17’ il primo gol in B di Ciurria, chiude Mazzocco e in molte azioni chiave entra Strizzolo, al top della carriera, al pari di molti neroverdi. Tesser sembra Guidolin, è avveduto in fase difensiva, riparte di gran carriera e sa anche attaccare a difesa schierata.
Come il Benevento, a bersaglio su rigore con Viola e nel recupero con Improta. La Juve Stabia è da salvezza, si aggiudica il derby con la Salernitana, reti di Cissè e, allo scadere, di Canotto. Il Trapani si aggiudica la seconda trasferta stagionale, a Livorno la doppietta di Pettinari, non basta a Breda la rete di Mazzeo e ora rischia l’esonero. 
Il posticipo vede il pari dell’Empoli sul Venezia, a 4 punti dai playoff. Debutta non così positivamente Roberto Muzzi, l’ex attaccante dell’Udinese che a 50 anni lascia le giovanili e il ruolo di vice. Al 5’ segna Mancuso, approfittando del (raro) errore del portiere Lezzerini. Pali di Vacca e Suciu, chances divorate dalla coppia Di Mariano-Capello, dunque gli arancioneroverdi meritavano di più. Serve il braccio di Veseli a 5’ dalla fine, su cross di Maleh, per portare almeno un punto, il rigore trasformato da Aramu. Il presidente Tacopina comunque sorride, dopo i tre tecnici della scorsa stagione, con ripescaggio: Dionisi raramente delude, come gioco, non sempre raccoglie. 
In serie C, il Monza di Berlusconi e Galliani è già a +8. Lo spettacolo è nel girone B con il Vicenza capolista, sul Sud Tirol, il Padova è a 3 punti, la Virtus Verona a metà classifica, ha speranze di playoff anche la Triestina. L’Arzignano, invece, insegue la salvezza.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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