Il Giornale di Sicilia. Rinviata Modena – Catania: il terreno di gioco è un acquitrino e la tribuna allagata.

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Il Braglia come si presentava ieri

Modena – Tanto valeva che il Catania restasse a casa. In Emilia da giovedì notte sono scesi anche 45 centimetri di neve, soprattutto a Parma e a Reggio, ma pure Modena è stata ricoperta di coltre bianca, perciò era onestamente impossibile sperare che al Braglia si giocasse. Alle 13, quando la società canarina ha tolto i teloni dal campo, è emersa una sorpresa sgradita: la fascia di terreno sotto la tribuna era allagata e le condizioni generali impraticabili. L’arbitro Chiffi di Padova aveva ordinato di coprire con sabbia le zone fangose, insieme ai capitani Gozzi e Calaiò fa rimbalzare a vuoto la palla. In molte zone, il terreno è una pozza di fango. Non la prendono bene i tifosi, soprattutto per la decisione a ridosso del fischio d’inizio. Gli stessi presidenti erano per il rinvio anticipato, il catanese Pulvirenti aveva confessato: ”Come si fa a giocare, non si può rinviare come a Parma?”.

Dopo la comunicazione, le squadre tornano in campo per una “sgambata”. Non si gioca nemmeno oggi, date le cattive condizioni del campo: martedì pomeriggio, riunione in Lega per decidere il recupero, dovrebbe essere l’indomani, mercoledì 11. Peccato perchè sugli spalti non c’erano problemi, erano stati liberati dalla neve in tempo: chiusa la curva Montagnani, gli abbonati erano dirottati in tribuna e gradinata.

Le formazioni annunciate. MODENA (4-4-2): Pinsoglio; Gozzi, Cionek, Marzorati, Rubin; Fedato, Schiavone, Martinelli, Nizzetto; Granoche, Garritano. A disposizione: Manfredini, Calapai, Zucchini, Manfrin, Zoboli, Signori, Ferrari, Beltrame, Marsura.  Allenatore: Novellino. CATANIA (4-3-1-2): Gillet; Belmonte, Capuano, Ceccarelli, Mazzotta; Sciaudone, Rinaudo, Coppola; Rosina; Calaiò, Maniero. A disp.: Terracciano, Sauro, Parisi, Escalante, Castro, Martinho, Odjer, Barisic. All. Marcolin.

Vanni Zagnoli

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