Il Gazzettino. La prima vittoria della Francia agli Europei di volley, per l’Italia c’è il terzo bronzo della storia. Nel medagliere solo la vecchia Urss è davanti

La Francia è Campione d'Europa di volley per la prima volta nella sua storia
La Francia è campione d’Europa di volley per la prima volta nella storia

Di Vanni Zagnoli

Arriva il bronzo, luccica anche se è un passo indietro rispetto al doppio argento conquistato con Berruto. Gianlorenzo Blengini fa due su due sul podio, secondo in coppa del mondo, terzo agli Europei, sovvertendo il fattore campo.

A Sofia si gioca di fronte a 11mila tifosi, in Bulgaria sono appassionatissimi di pallavolo, i rossoverdi peraltro hanno l’abbonamento ai quarti posti: ne hanno ottenuti 14, nelle 5 manifestazioni internazionali, 3 con il salentino Placì, nella scorsa gestione.

L’Italia piace, come nei 3-0 alla Finlandia e alla Russia, piazza 3 muri in più e due errori in meno, è più precisa in ricezione e soprattutto in attacco. Giannelli insiste molto su Zaytsev, soprattutto nel primo set, ma esalta un coro ieri senza stonature, e poi conclude di persona: i 7 punti del palleggiatore sono probabilmente un record, in una finale per il podio.

La 13^ medaglia continentale (6 ori, 4 argenti, 3 bronzi) è caratterizzata da un buon avvio (8-5), dal ritorno bulgaro (15-16) e dall’allungo firmato Buti e poi Giannelli e Zaytsev, che chiuderà con il 70%. Il secondo set è più tranquillo (8-5), soprattutto dal 12 pari, perchè crolla la nazionale che era allenata da Stoitchev, vincitutto con Trento ma non in patria. Il cambio in regia porta il 3° parziale alla Bulgaria, sono Uchikov e Aleksiev a issarsi sul 19-15 chiave. Sul 6-4 del 4° c’è aria di tiebreak beffardo, modello Francia nell’ultima gara del girone, la reazione è con Lanza, 2 muri di Piano e 3 aces di Zaytsev, che in battuta salta come fosse in atletica, in alto, più che nel lungo. Anche sul 18-16 è tutto sotto controllo, ci pensa Juantorena a chiudere.

L’ultimo bronzo europeo era del ’97, con il brasiliano Bebeto in panchina. Il vero miracolo è autografato da Giani, allenatore di Verona e finalista indomito con la Slovenia. Trionfa però la Francia, come in World league. Ngapeth chiude con il bilanciere, come una rovesciata nel calcio.

BULGARIA-ITALIA 1-3 (20-25, 14-25, 25-23, 20-25): Giannelli 7, Zaytsev 26, Juantorena 15, Lanza 9, Piano 9, Buti 5; Colaci (l).

Francia-Slovenia 3-0: 25-19, 29-27, 29-27.

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