Il Messaggero, mondiali di volley, Italia-Belgio 3-0. Gli azzurri travolgono il Belgio

Ivan Zaytesev (betstars.it)

Firenze

Due su due e senza set concessi. L’Italia batte anche il Belgio, come con il Giappone soffre poco, ma il livello degli avversari in teoria era superiore. Certo, rispetto allo 0-3 di un anno fa, all’Europeo di Polonia, ci sono Zaytsev e Juantorena, ma c’è anche Andrea Anastasi sulla panchina rossonera. Era la partita più impegnativa del girone, domani sera (sempre alle 21,30, su Rai2) tocca all’Argentina di Velasco, già superata per 3-1 dal Belgio, esistono tutti gli ingredienti per passare per primi e trasferirsi a Milano. La strada verso il titolo vede un’altra decina di partite, la terza fase di Torino non dovrebbe sfuggire. 

L’Italia soffre in avvio, sul 6-8. La musica a ogni punto alimenta il gran tifo, un paio di muri sono fiamminghi, mentre Juantorena sbaglia una ricezione e una battuta.  

Anzani piazza l’ace, Lanza il muro e così si recupera, con pazienza (16-14). L’allungo a +7 permette un rilassamento. La ricezione regge, Zaytsev da opposto trova continuità, mentre il muro sporca alcune conclusioni fiamminghe. Anastasi protesta per un videocheck contrario e viene fischiato, in effetti il primo set fugge via, su quel 20-15. Nel secondo il Belgio regge sino all’8-7 poi esce dalla partita, fra aces di Anzani e Zaytsev ed errori. Sul 19-11 lo squilibrio dei valori è sorprendente, con lo zar al posto di Vettori, un anno fa, l’Italia magari sarebbe arrivata a medaglia. 

C’è Rossini, dalla panchina, ad accompagnare l’esultanza degli azzurri e del pubblico, che usa dei gonfiabili per aumentare il frastuono. Giannelli è preciso e pulito, in regia, i balbetii di World league e del premondiale sono superati. Le azioni sono anche lunghe e spettacolari, appassionano i 7500 del Mandela forum e il milioncino che vede Rai2. 

Blengini aveva provato tanto in estate, ieri sera ha proprio rinunciato ai cambi, scelta da record. I primi tempi funzionano, Mazzone conferma la buona impressione lasciata un anno fa, in Polonia, e Anzani da campione d’Italia lo raggiunge a Modena: 4 anni fa aveva gli occhi di tigre, nel mondiale polacco, chiuso però dall’Italia al 13° posto, con Berruto ct. 

Il Belgio si flette anche nel terzo parziale, sul 7-3, con ricezione sbagliata e primo tempo fuori. Sulla panchina azzurra si può scherzare, perchè sul parquet la concentrazione resta elevata e Zaytsev nella fase del vecchio cambio palla è puntuale. L’attacco gira a meraviglia, l’opposizione belga è fragile, sul 15-8 è fatta. Azzurri da 7,5, belgi da 4,5. 

A Bari, sorprendono i 2 set strappati dall’Australia agli Stati Uniti, mentre in Bulgaria i padroni di casa perdono con l’Iran e la Francia porta al quinto set il Brasile. 

Italia-Belgio 3-0: 25-20, 25-17, 25-16; Giannelli 5 (2 aces), Zaytsev 20 (5), Mazzone 8, Anzani 8 (2), Juantorena 9, Lanza 10. 

Da “Il Messaggero”

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