Il Messaggero, Parma-Torino 3-2. L’espulsione di Bremer, i rigori al Var: sbaglia Gervinho, dopo Inglese con il Sassuolo. Le disattenzioni difensive granata

Simone Verdi e Riccardo Gagliolo (Alessandro Sabattini/Getty Images)

La zona Cesarini diventa zona Parma. Come con il Sassuolo, i crociati vincono in extremis, sfruttando per sfinimento l’uomo in più per 60’ e passa. Il Toro meritava il pari per la gagliardia, paga gli errori difensivi. Il Parma la sblocca subito, scaltro come vuole D’Aversa. La difesa granata è alta, la palla è infilata per Gervinho, lo sprint è da velocista, su Izzo, tocca in mezzo sull’uscita di Sirigu e Kulusevski in spaccata tocca a porta vuota: lo svedese di famiglia macedone è al primo gol da professionista, campione d’Italia primavera con l’Atalanta, classe 2000. Il Toro pareggia rapidamente grazie al cross da sinistra di Verdi, sfuggito a Scozzarella: Sepe è sorpreso, Ansaldi dimenticato da Gagliolo ha lo spazio per piazzarla nell’angolino, di testa. Kulusevski calcia fortissimo da fuori, Bremer si ripara allargando il braccio destro, il rigore ci sta, tantopiù con le nuove regole e il Var Fabbri induce La Penna a fischiare. Poteva risparmiarsi la seconda ammonizione, lascia il Torino in 10 per due terzi di gara. Con il Sassuolo aveva sbagliato Inglese, è in panchina, calcia Gervinho e il risultato non cambia, Sirigu respinge con la mano aperta: è al 12° rigore sventato in carriera, su 56 fronteggiati. Mazzarri arretra Aina e Ansaldi, la difesa diventa a 4 e Rincon paga presto con un’ammonizione, su Gervinho. Arriva un altro rigore al Var, Laurini salta su Belotti aprendo il gomito, il fischio è molto fiscale, dal dischetto il Gallo migliora la sua percentuale, in assoluto è a 16 segnati su 22. Prima dell’intervallo il 2-2, Nkoulou tiene in gioco Cornelius sul suggerimento di Kulusevski e Cornelius, alla prima rete nel Parma. La ripresa comincia con un flipper sulla porta di Sirigu, che poi devia il destro di Gervinho, mentre Hernani devia sulla parte superiore della traversa. Il Parma attacca, il Toro resiste, spostando Ansaldi a sinistra. Sepe salva su Baselli, il finale sembra tranquillo. Finchè Gervinho crossa basso dal fondo, Izzo in spaccata tocca ma la palla resta lì, Inglese insacca. 
Vanni Zagnoli
Parma-Torino 3-2
Parma (4-3-3): Sepe 6; Laurini 5,5, Bruno Alves 6, Iacoponi 6, Gagliolo 5,5 (1’ st Pezzella 6); Hernani 6 (33’ st Inglese 6), Scozzarella 6,5, Barillà 6 (20’ st Kucka 6); Gervinho 6,5, Cornelius 6, Kulusevski 6,5. A disp. Colombi, Alastra, Dermaku, Brugman, Karamoh, Sprocati. All. D’Aversa 6,5. 
Torino (3-5-1-1): Sirigu 6,5; Izzo 6, Nkoulou 5, Bremer 5,5; Ansaldi 6,5 (35’ st Djidji sv), Meité 5, Rincon 6, Baselli 6,5, Aina 6; Verdi 6 (13’ st Laxalt 6); Belotti 6,5 (42’ st Zaza sv). A disp. Ujkani, Rosati, Bonifazi, De Silvestri, Lyanco, Berenguer, Lukic, Falque, Millico. All. Mazzarri 6.
Arbitro: La Penna di Roma 6. 
Marcatori: 2’ Kulusevski, 12’ Ansaldi, 43’ Belotti rig, 48’ Cornelius; 43’ st Inglese. 
Note: ammoniti Bremer, Laurini, Rincon, Hernani. Espulsi Bremer al 29’ per doppia ammonizione e Mazzarri nel recupero. 15mila spettatori per un incasso di 168mila euro. Angoli 7-3.

Da “Il Messaggero”

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