Il Messaggero. Sassuolo-Roma 2-2, il pareggio di Raspadori capitano a sorpresa. De Zerbi: “Non accetto le critiche per avere rinunciato a Ferrari e a Locatelli nonostante siano negativi al tampone”

(eurosport.it)

Reggio Emilia
Al Sassuolo mancavano Berardi e Caputo, acciaccati dopo la nazionale, Ayhan, Muldur, Defrel, Bourabia e Romagna, eppure De Zerbi ha rinunciato anche a Gianmarco Ferrari e a Locatelli, entrati in contatto con Bonucci e Verratti e con i 4 dello staff azzurro positivi dopo la vittoria in Lituania.
«Tenevo molto a questa partita – spiega l’allenatore neroverde -, l’abbiamo giocata benissimo. Dava fastidio essere accusati di dare poca regolarità al campionato. Non giudico cosa fanno gli altri ma comportarsi secondo la propria coscienza e poi essere additati di falsare il campionato può accadere solo nel calcio». 
Il tampone a cui si erano sottoposti il difensore centrale e il regista del Sassuolo era peraltro negativo. «In passato avevamo escluso Defrel perché ebbe un contatto con un positivo, lo stesso era accaduto Chiriches. Per coerenza era giusto escludere anche Locatelli e Ferrari perché erano stati dentro un focolaio».
La squadra modenese si è visto rinviare le gare di Torino, già recuperata, e con l’Inter. «Se le Asl di Milano o Torino bloccano una partita per 4-5 positivi, mi dovete spiegare perché la scelta nostra è discussa. E’ partita da me e condivisa con la società e lo staff medico, bruciava perchè abbiamo dovuto spostare a sinistra Marlon, un destro. Conserviamo l’ambizione di arrivare settimi e abbiamo dei premi per l’ottavo posto, non vogliamo passare dieci partite in vacanza. La fascia di capitano a Raspadori? L’aveva negli esordienti, ne ho parlato con Consigli e Magnanelli».
Vanni Zagnoli

Da “Il Messaggero”

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