Il Messaggero. Spal-Milan 2-3, l’altalena di emozioni fra San Siro, Reggio e Ferrara. I rossoneri si fanno rimontare due gol, ripassano ma è inutile. Vanno in Europa league e anche questa partecipazione è in dubbio

(foxsport.it)

E’ una serata per cuori forti, a Ferrara, con il Milan avanti due zero, rimontato sul 2-2, vincente su rigore, fuori e poi dentro e ancora fuori dalla Champions. Sul 2-2, Gattuso smoccola, i rossoneri si rialzano su rigore e ringraziano Traorè. La riqualificazione dura 6’, sino al 2-1 di Nainggolan, affossatore del fondo Elliot. Nel 2014 l’ultima Champions per i milanisti, quinti e forse è giusto così, perchè a lungo sono rimasti esclusi dal quartetto e più spesso sono stati passivi. E’ stata probabilmente l’ultima panchina rossonera di Gattuso, anche Leonardo è in bilico, chissà se avrà pieni poteri Maldini, che Galliani non gli ha mai garantito. 

Il Milan furoreggia subito, con le bordate di Piatek e di Calahnoglu, respinte da Viviano, l’uno-due è firmato dal turco (dalla scorsa stagione fra i più deludenti) e Kessie, esploso con Gasperini, assist e sinistro imparabile. In mezzo, il Milan perde Donnarumma, infortunato durante il rinvio originerà lo 0-1. La squadra di Semplici inizia a giocare, punizione da sinistra di Murgia, torsione aerea sul primo palo di Vicari e 1-2. Piove, si guardano o ascoltano gli smartphone, fra gli stadi Mazza, Mapei e San Siro. Gattuso ordina il fraseggio elementare, la Spal forza il pressing e recupera palloni, sospinta dalla curva Giuseppe Campione. Suso e Calahnoglu non la chiudono, la Spal mai pareggierà e invece lo fa, su cross da destra per Fares. Servito da Petagna, il mancino deve chinarsi e non può insaccare, lo fa sull’imbeccata di Cionek, è il 18° gol biancazzurro di testa, solo il Liverpool ha fatto meglio, fra i 5 principali campionati europei. Calhanoglu e Lazzari avvicinano la porta, Cionek spinge Piatek, il replay mette dubbi, Valeri tuttavia conferma il rigore. Trasforma Kessie, intanto l’Atalanta è sul 3-1 e a San Siro Handanovic para. Traorè illude, il Ninja disillude. E poi le traverse. Dell’Empoli e di Floccari. 

Vanni Zagnoli

Spal-Milan 2-3

Spal(3-5-2): Viviano 6,5; Cionek 6 (32’ st Floccari sv), Vicari 6,5, Bonifazi 6; Lazzari 5,5, Valoti 5,5 (28’ st Jankovic 5,5), Murgia 6, Kurtic 5,5, Fares 6,5; Petagna 5,5, Antenucci 5,5. A disp.: Gomis, Fulignati, Simic, Polluzzi, Missiroli, Valdifiori, Dickmann, Felipe, Costa, Spina. All.: Semplici 6.

Milan (4-3-3): Donnarumma sv (21′ pt Reina 6); Abate 6 (18’ st Cutrone 5,5), Musacchio 5,5, Romagnoli 6, Rodriguez 5,5; Kessie 6,5, Bakayoko 6,5, Calhanoglu 6,5; Suso 6, Piatek 6, Borini 5,5 (35’ st Conti sv). A disp.: A. Donnarumma, Mauri, Castillejo, Zapata, Biglia, Laxalt. All.: Gattuso 5,5.

Arbitro: Valeri (Roma) 6,5.

Marcatori: 18’ Calhanoglu, 23’ Kessie, 28’ Vicari; st 10’ Fares, 22’ Kessie rig.

Note: ammoniti Abate, Bonifazi, Cionek, Bakayoko. Angoli: 8-4. 15mila spettatori. Recuperi: pt 4’, st 5’.

Da “Il Messaggero”

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