Ilmessaggero.it. Il Frosinone pareggia a Salerno allo scadere, il Cittadella passa facilmente a Cremona

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di Vanni Zagnoli

Allo scadere, il Frosinone pareggia e impedisce alla Salernitana di restare sola in testa. Sorprende il Cittadella, vincendo a Cremona.

Salernitana-Frosinone 1-1: 31’ Klyine (S) rig, 50’ st Capuano.

I ciociari iniziano bene, con Novakovich (Micai salva) e con un’incursione di Gori, il 3-5-2 di Nesta è più convincente rispetto al 4-3-1-2. Il portiere campano si oppone a Ciano. Il vantaggio per la squadra di Ventura su angolo di Maistro, Gori chiede il fallo: tocca con il braccio e in effetti era disturbato da Karo, il Var avrebbe forse fatto cambiare idea all’arbitro. Invece è rigore più seconda ammonizione, per Gori, il Frosinone si ritrova così a inseguire, perchè dal dischetto Klyine realizza la terza rete stagionale. Nesta prosegue con il 4-4-1, Ciano fa l’esterno e su punizione impegna Micai.

Gli attacchi del Frosinone proseguono nella ripresa, anche con l’uomo in meno, e sempre con Ciano, da anni da serie A. Caro, invece, manca il raddoppio da distanza ravvicinata. Brighenti da fuori sollecita ancora Micai, che salva anche su Ciano.

Il pareggio è strameritato. Brighenti centra da sinistra, il tocco ravvicinato favorisce Capuano, in gol alla 200^ partita fra i professionisti. Nesta da calciatore segnò il primo gol della carriera contro il Frosinone, all’Arechi puntella la sua panchina.

Cremonese-Cittadella 0-2: 2’ pt Luppi, 36’ st Diaw.

Il vantaggio granata è su cross da destra di Diaw, Luppi sul primo palo infila. La Cremo fatica a reagire, Valzania ferma fallosamente Benedetti che si stava involando e al 28’ subisce la seconda ammonizione, entrando in maniera scomposta su Diaw. Il Cittadella limita i rischi e raddoppia grazie al cross basso di Bussaglia, Ravaglia manca la presa, Vrioni appena entrato serve Diaw che conclude di tacco a porta vuota. I grigiorossi venivano da 3 risultati utili, subiscono la prima sconfitta allo Zini, il possesso palla degli uomini di Venturato è convincente, sono tornati ai livelli dei playoff.

Ascoli-Pescara 0-2: st 42’ Galano, 49’ Busellato rig.

Al Del Duca, i marchigiani non avevano mai perso un derby con il Pescara, in B. Cercano di vincere e avvicinano il vantaggio al 27’: Gerbo dal limite, Fiorillo si supera, Scamacca si coordina e centra il legno. Il match è comunque equilibrato, per un’altra occasione di spessore occorre aspettare il finale, con la parata di Fiorillo su Troiano. Zauri ha cambiato 6 uomini rispetto alla sconfitta con il Crotone, passa al 3-5-2 e viene premiato dal controllo sbagliato di Valentini, che si infortuna. Brunori fugge sulla destra e trova Galano, abile a bruciare Gravillon, è alla 4^ rete in carriera all’Ascoli. Entra Ferigra e sbaglia il tempo di intervento su Busellato, il rigore è inevitabile. E’ la prima volta in stagione che gli abruzzesi non prendono gol, nella ripresa hanno realizzato 9 reti su 11. Niente primato per l’Ascoli, il Benevento resta solo.Classifica: Benevento 15, Crotone, Empoli, Perugia e Salernitana 14; Ascoli e Cittadella 12, Pordenone ed Entella 11; Cremonese, Chievo e Pescara 10, Pisa e Venezia 9, Frosinone 6; Cosenza, Livorno, Spezia, Trapani e Juve Stabia 4.

Da “Ilmessaggero.it”

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