Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it e Ilmattino.it. Il mondiale femminile, Inghilterra battuta 2-1, Usa prima finalista. La superiorità delle americane

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di Vanni Zagnoli

E’ sempre il calcio degli Usa, in finale con il 2-1 all’Inghilterra, che aveva superato la Norvegia per 3-0. Il pari a metà ripresa è annullato dal var, il finale è senza grande pathos. Stasera l’altra semifinale, sempre alle 21, fra Olanda e Svezia, molto equilibrata.
Con tutta la partigianeria, per la ct Milena Bertolini, l’Italia resta di un livello inferiore rispetto alle migliori 4 al mondo, magari con l’Inghilterra avrebbe avuto qualche chances in più, non con gli Stati Uniti, nè probabilmente con la Svezia, capace di eliminare la Germania, che già aveva escluso la nazionale di Cabrini, dagli Europei.

Dunque, al 10’, l’americana Heath folleggia a destra, assist per Kelley O’Hara, con finta di Lavelle, cross del terzino destro, Press stacca in anticipo su Bronze e caratterizza già la prima semifinale. Gli Usa hanno segnato almeno un gol nei primi 12’ di ciascuna delle 5 gare mondiali. Le britanniche reagiscono con calma, l’1-1 arriverà al 19’, su traversone dalla sinistra di Beth Mead, Ellen White devia in area, è capocannoniera di questa Francia ’19, con 6 reti.

L’ultima rete è al 31’, suggerimento di Lindsay Horan dal limite, Morgan in acrobazia raggiunge pure le 6 marcature. Le ragazze di Phil Neville ci provano, White manca il 2-2 alla ripresa, infilerà a metà frazione, ma in fuorigioco per pochi centimetri e dunque il Var giustamente fa annullare. A 9’ dal termine Sauerbrunn tocca White, è rigore, rivisto in tv: calcia Houghton, debolmente, Alyssa Naeher para. Bright entra a gamba alta su Morgan, arrivano il secondo cartellino e l’espulsione. I 7’ di recupero non offrono una chance da supplementari, tantomeno in inferiorità numerica. Sarà la quinta finale a stelle e strisce, 3 le hanno vinte, si presenteranno comunque da favorite. Nel finale c’è stato spazio anche per Lloyd, stella dello scorso campionato del mondo: in tutto sono 11 successi di fila, nelle due rassegne iridate. Alla perfida Albione resta la consolazione della semifinale, arrivata anche al maschile, un anno fa. Fra uomini e donne, sono i migliori. Bravi.

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