Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it, Leggo.it, Quotidianodipuglia.it. Strefezza assist e poi espulsione, la Spal non è più ultima. Poco Parma

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di Vanni Zagnoli

Il derby Spal-Parma segue la normale alternanza di prestazioni e risultati della serie A di media o bassa classifica. I ducali venivano da due successi interni in extremis, Ferrara da 5 sconfitte nelle 6 gare, era sotto al rendimento sperato.

Strefezza è fra i più brillanti, cresciuto nel Corinthians, è stato preso dalla Spal e prestato alla Juve Stabia e alla Cremonese, in serie A ci sta. Calcia, avvicina il palo e alla mezz’ora azzecca un tirocross per Petagna, il triestino a centroarea gira facilmente in gol. E poi Missiroli da fuori esalta la reattività di Sepe fra i pali, non sempre è impeccabile il portiere crociato, qui azzecca una parata da nazionalizzabile, si propone come alternativa a Gollini, come quarto portiere.

Nella sfida tra squadre che lasciano volentieri l’iniziativa, il Parma tiene la palla senza mai accendersi, la Spal è decisamente più brillante, anche nell’ex Floccari e Igor regala qualche affondo, finirà con il turbante. Il doppio regista Valdifiori-Missiroli funziona, al contrario di Hernani, che nello Zenit San Pietroburgo giocava raramente. Difatti alla ripresa entra Scozzarella, il playmaker di D’Aversa, dalla serie C. Il passaggio al 4-4-2 non porta rischi per Berisha ma una bella conclusione di Floccari respinta dal portiere: l’ex laziale è in forma anche a 38 anni. Petagna gioca sempre di fisico, viene ammonito all’intervallo e dopo rischia, sbracciando su Gagliolo, mamma svedese, neo convocato in nazionale scandinava. Esce Hernani, i gialloblù tornano al 4-3-3, la delusione del primo tempo era stata anche Kulusevski, classe 2000, incapace di trovare i raid del Tardini. Strefezza manda in crisi Pezzella, a destra, Floccari gioca a tutto campo. Entra la dottoressa Raffaella Giagnorio, l’unica della serie A, a soccorrere Tomovic, il serbo resiste. L’anticipo cambia con l’espulsione proprio di Strefezza, la seconda ammonizione arriva a metà secondo tempo, simulazione, dopo un bell’aggancio. Dentro Sala per Floccari, i biancazzurri arretrano e Semplici si risente perchè rispetto alle scorse stagioni è meno difensivo. Il pari arriva, con Gervinho, unico spunto dell’ivoriano, ma in avvio di azione era in fuorigioco Inglese, sulla trequarti. L’unica altra occasione è per Gagliolo, colpo di testa parato a terra. Fuori Valdifiori per Mattia Valoti e Petagna per Paloschi, la Spal resiste anche grazie al gregario polacco Reca, la vittoria sulla Lazio ha un seguito.

Solo 37 anni fa il Parma vinse allo stadio Paolo Mazza, era in serie C, in A si possono di nuovo salvare entrambe. Semplici era teso per l’ultimo posto, rifiata, festeggia sotto la curva Ovest, peccato soltanto che il Mazza non fosse esaurito, con i suoi 16mila e 100 posti. Al terzo anno di A per la famiglia Colombarini, il pubblico vorrebbe qualcosa in più della semplice salvezza.

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