Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Serie B, colpo Perugia a Crotone, tris del Pescara. Caso Ninkovic ad Ascoli

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di Vanni Zagnoli

Quattro partite, nel pomeriggio di serie B. Il Perugia arriva in zona promozione diretta, con il colpo a Crotone: i calabresi non perdevano allo Scida da febbraio. L’Ascoli – che registra il clamoroso caso Ninkovic, furioso con il compagno Da Cruz che non gli lascia un rigore – si fa raggiungere dal Venezia a 2’ dalla fine, il pareggio è meritato e impedisce ai marchigiani di tornare secondi. Il Pescara risale in zona playoff battendo il Pisa. Il Livorno batte allo scadere la Juve Stabia e la raggiunge a 10 punti.

Crotone-Perugia 2-3: 13’ Iemmello (P), st 8’ Melchiorri (P), 12’ e 49’ Mustacchio (C), 20’ Di Chiara (P). 
Buonaiuto impegna subito Cordaz, poi gli umbri recuperano palla e passano sul cross di Nicolussi Caviglia, alla prima da titolare (aveva debuttato in serie A nella Juve, a Ferrara), Iemmello aggira due difensori e insacca la 9^ rete stagionale. La reazione della squadra di Stroppa è inferiore al consueto, merito anche della fase difensiva di Oddo. I pitagorici avvicinano per due volte il pari, sul capovolgimento di fronte Melchiorri ne dribbla due e da 25 metri sorprende Cordaz, uscito chissà perchè verso la metà campo. L’1-2 è su traversone di Barberis, miglior assistman della serie B, l’ex Mustacchio segna al secondo tentativo. Chiude i conti il cross di Falzerano da destra, Di Chiara trova la deviazione di Golemic. Cordaz si oppone a Falzerano. Mustacchio ha i crampi eppure segna il 2-3, su errore di Di Chiara. Allo scadere Golemic stacca, Vicario esulta sotto la curva. Vince Oddo, che era subentrato a Stroppa, poi ritornato: a Crotone non aveva mai vinto, da tecnico dei pitagorici. La superiorità calabrese è schiacciante ma inutile.

Pescara-Pisa 3-0: st 14’ Borrelli, 18’ Galano, 21’ Machin.
Marconi è insidioso in avvio, il portiere albanese Kastrati devia. Memushaj crossa da destra, salta da solo Borrelli, classe 2000, al primo gol in B, sfuggito a Belli. Machin cerca il raddoppio, poi Marconi tocca la caviglia di Bettella, nel tentativo di rinvio, da attaccante interviene in ritardo su un difensore e provoca il rigore: Gori devia la battuta a mezz’altezza di Galano. Memushaj cerca l’assist anzichè calciare, in una buona occasione in contropiede, e poi impegna Gori. Nerazzurri in ribasso, dopo il buon inizio di campionato. Marconi da fuori non trova la porta. Il raddoppio su azione di Memushaj per Galano, che controlla di sinistro, supera due difensori e insacca. Infine Marconi sbaglia a centrocampo, Machin taglia verticalmente il campo e da 25 metri infila un grandissimo sinistro. Traversa per Galano.

Ascoli-Venezia 1-1: st 25’ Da Cruz (A) rig, 42’ Zigoni (V).
Scontro aereo fra Cremonesi e Ardemagni, perdono sangue, il difensore arancioneroverde deve uscire presto. Equilibrio, senza grandi emozioni, nel primo tempo. Meglio il secondo, con il palo di Casale per il Venezia, di testa su punizione di Aramu. Poi Modolo evita il vantaggio dell’ascolano Ninkovic. Risolve il traversone di D’Elia, Casale allontana di testa, l’arbitro Ayroldi vede la trattenuta di Maleh su Cavion, è un rigore molto fiscale: Ninkovic vorrebbe batterlo, è furioso e chiederà il cambio, dal dischetto segna Da Cruz. Lollo calcia da fuori, D’Elia devia aiutandosi con un braccio, peraltro attaccato al corpo, e il Venezia vorrebbe il rigore. Leali respinge la conclusione di Fiordilino, è infilato invece dal colpo di testa di Zigoni, al rientro, su cross di Capello. La squadra di Alessio Dionisi è superiore, coglie un punto, dopo due sconfitte. 

Livorno-Juve Stabia 2-1: st 5’ Zima aut. 12’ Agazzi (L), 50’ Marras.
Forte manca il vantaggio per i campani, a metà primo tempo su cross di Ricci. Agazzi da fuori coglie il palo per il Livorno, con deviazione del portiere Russo. Anche qui uno scontro aereo, Calvano peraltro si riprende. Il capitano amaranto Luci manca la porta in acrobazia. Raicevic esalta il portiere stabiese, il solito Canotto invece coglie il palo, servito da Forte. Il vantaggio è su angolo da sinistra di Calò, Zima tocca male in porta, come fosse un muro sbagliato nel volley: il portiere amaranto era stato spesso fra i migliori. Braken difende palla, serve Agazzi che da fuori pareggia. Danilo Russo salva su Raicevic e Marras. Che nel recupero trova lo spiraglio giusto di sinistro, da fuori. Breda salva la panchina, ma il Livorno non vale di più. 

Classifica: Benevento 21, Perugia 19; Perugia e Chievo 18, Empoli e Ascoli 17, Cittadella e Pescara 16; Pordenone, Salernitana ed Entella 15, Venezia, Pisa e Frosinone 13, Spezia e Cremonese 12; Livorno e Juve Stabia 10; Cosenza 8, Trapani 6.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

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