Ilmessaggero.it. La Cremonese di Alvini fa il primo punto in A dopo 26 anni (con Gianluca Vialli sugli spalti)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/gianluca_vialli_massimiliano_alvini_ariedo_braida_cremonese_sassuolo_serie_a-6907851.html

di Vanni Zagnoli

Dalla primavera del ’96 la Cremonese non coglieva un punto, in serie A. Arriva con merito per il gioco, le occasioni più nitide però sono del Sassuolo.

Lo stadio Giovanni Zini è stato rinnovato in 3 mesi, merito della proprietà, di Giovanni Arvedi, 85enne re della siderurgia. Per la seconda gara casalinga c’è Gianluca Vialli, abbronzato, con maglietta grigiorossa e con coppola, alla Sinisa Mihajlovic, li accomuna la battaglia per la vita. Vialli era il Gianduca di Cremona, per Gianni Brera, oppure Stradivialli, iniziò la carriera qui, debuttando a 17 anni, nel 1981, mentre Ariedo Braida la stava terminando. Ha 75 anni e da due è il direttore generale grigiorosso, l’uomo che l’ha costruita per il ritorno in serie A e ora per una salvezza complicatissima.

E’ la prima partita delle 12,30 della stagione, il caldo si è attenuato, in Padania, si può giocare, è un peccato che lo stadio non sia pieno, sono arrivati 7346 abbonamenti, in questo dato è al 14° posto, in serie A, dunque da salvezza abbondante. Certo non manca l’accompagnamento dei tifosi: “Dai Cremoo, dai la Cremo…”, per evitare la quinta sconfitta stagionale. In avvio ci prova Pinamonti, per il Sassuolo, al terzo pareggio di fila. Il grigiorosso più intraprendente è Zanimacchia, uno degli uomini della promozione e autore di un buon primo tempo, con due conclusioni discrete. Alla Cremonese è annullato un gol a Dessers, per fuorigioco (accadrà anche a Pinamonti), il nigeriano ha buoni movimenti, insegue sempre la prima rete in serie A, a 28 anni è una scommessa, come attaccante salvezza. 

Altro uomo chiave per la promozione, arrivata con Fabio Pecchia, è Valeri, a sinistra, serve Ghiglione, che a propria volta appoggia a Zanimacchia, destro fuori non di tanto. Il Sassuolo ha Thorstvedt, norvegese figlio di un calciatore, cerca l’assist, non finalizzato. Pinamonti in acrobazia manda fuori, poi Kyriakopoulos, ora attaccante, chiama Radu all’opposizione laterale. Prima dell’intervallo Pinamonti libera Maxime Lopez solo all’ingresso dell’area, il francese cicca il calcio, sarà la migliore opportunità.

Senza Berardi, che rischia di rientrare dopo la pausa per il mondiale, Alessio Dionisi presenta subito Laurentiè, ha movimenti simili a Dessers, serve Kyriakopoulos che non trova la porta. E proprio Dessers finta e controfinta e ancora niente. E’ il turno di Pinamonti a calciare sul primo palo, Radu replica, e Frattesi non ne approfitta, il romano oggi ha inciso meno del solito. Il portiere di casa è attento su Laurienté, 23 anni, ex Lorient, che va sull’esterno e rientra e poi piazza un tiro notevole. Parato, come una conclusione di Frattesi. 

Nessun tiro in porta per la Cremo, 3-4 occasioni per il Sassuolo, anche senza Berardi. “Volontà e atteggiamento sono giusti – dice Dionisi -, non avere subito gol significa che stiamo migliorando. Meritavamo qualcosa in più per quanto abbiamo creato”.

“A noi è mancato solo il gol – obietta Chiriches, adesso alla Cremonese -, è stato un buon punto”. Ha ragione Alvini, ai grigiorossi è mancata la cattiveria sottoporta. Si emoziona quando su Dazn vede che c’era Vialli, in tribuna. “Non lo sapevo – si emoziona -, lo vorrei conoscere. E’ il calcio”. Massimiliano Alvini sino a 10 anni fa vendeva ancora suole delle scarpe, con il fratello, all’Olimpico di recente ha affrontato Mourinho. “Con me è stato molto gentile”. Vive la sua prima serie A con lo spirito di sempre, i risultati attraverso il gioco, ma gli basterà per arrivare quartultimo?

Da “Ilmessaggero.it”

Cremonese-Sassuolo 0-0
Cremonese (3-4-1-2): Radu 6,5; Aiwu 6, Chiriches 6,5, Lochoshvili 6; Ghiglione 6, Escalante 6, Pickel 5,5 (37’ st Ciofani sv), Valeri 6,5 (16’ st Quagliata 5,5); Zanimacchia 6,5 (15’ st Castagnetti 6); Dessers 6 (29’ st Buonaiuto 5,5); Okereke 5 (29’ st Tsadjout 5,5). All.: Alvini 6. 
Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Toljan 6, Erlic 6, Ferrari 6,5, Rogerio 6; Frattesi 6 (29’ st Harroui 6), Maxime Lopez 6, Thorstvedt 5,5 (9’ st Henrique 6), Laurentiè 6,5 (36’st Alvarez ng), Pinamonti 6,5, Kyriakopoulos 6 (29’st Ayhan 6). All.: Dionisi 6. 
Arbitro: Pairetto di Nichelino 6,5.
Note: ammoniti Thorstvedt e Tsadjout per gioco falloso. Angoli: 3-2 per il Sassuolo. 

Il Gazzettino, finita la stagione regolare in serie B. La Cremonese promossa in A, Vicenza ai playout

L’integralità dell’articolo pubblicato su “Il Gazzettino”

Finisce la stagione regolare, in serie B. Il Vicenza vince ad Alessandria con Di Maio, su angolo, destro dalla media distanza, a metà primo tempo, va ai playout grazie agli scontri diretti con i grigi, retrocessi in C. Gli spareggi sono con il Cosenza, vincente sul Cittadella grazie a Zilli, era a -5 dall’Alessandria a 3 giornate dalla fine e un anno fa ripescato per l’esclusione del Chievo.

La Cremonese segna a Como alla mezzora e su rigore dopo l’intervallo con Di Carmine e soffia la serie A al Monza, rimediando a 3 sconfitte in 4 gare, mancava dal ‘96. A Frosinone, il Pisa passa con Puscas e Sibilli, per un quarto d’ora è promosso, sino al gol della Cremo, è terzo. Il Perugia va ai playoff al posto del Frosinone, a 5’ dalla fine Ferrarini batte il Monza, salvato dal portiere Di Gregorio e dalla traversa su Manuel De Luca; prima del gol, due parate dell’umbro Chichizola. 

Il patron Silvio Berlusconi ha mandato allo stadio Curi il fratello Paolo, presidente, e il vice Galliani, che qui festeggiò lo scudetto di Zaccheroni al Milan, nel ‘99. Il Monza fallì 4 volate per la serie A a fine anni ’70, un anno fa uscì in semifinale con il Cittadella. Il Lecce sblocca solo alla ripresa con Mayer, contro il Pordenone, è primo, un anno fa perse la semifinale con il Venezia, è alla 10^ promozione. A Benevento, 3 pali Spal e 1-2, il Brescia scavalca i sanniti. L’Ascoli invece guadagna una posizione con la tripletta di Tsadjout.

Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Il Gazzettino, serie B. Il petardo al portiere Nikita Contini, del Vicenza, e poi il recupero sul Lecce, che sarà promosso venerdì. Il Monza supera la Cremonese

(sport.sky.it)

Segna il Lecce, con il brasiliano Strefezza, da tempo da Champions league, allo stadio Romeo Menti, e dalla curva salentina un petardo raggiunge il portiere Contini. La partita è sospesa, il recupero sarà di 14’, un record. Il Vicenza rovescia il risultato, con un rigorino, cioè un tocco fortuito, quasi, l’esecuzione di Diaw fatta ripetere e poi vince, con un tiro da fuori di Filippo Ranocchia e spera ancora nei playout. I pugliesi non avranno difficoltà a difendere la prima posizione e a ritornare in serie A, venerdì ospitano il Pordenone super retrocesso, nell’ultima di campionato, la sera.
Contini di nome fa Nikita, è di origine ucraina, si è rivelato nell’Entella, in serie B. In serata il bollettino dall’ospedale berico: “La tac cerebrale e cervicale ha dato esito negativo: il portiere ha na labirintosi da trauma barico, era in osservazione, viene dimesso in serata e riposerà alcuni giorni”.
Il ricordo va alla monetina di Alemao, Atalanta-Napoli, primavera del ’90, 0-2 a tavolino e secondo scudetto ai partenopei, con il massaggiatore di Maradona, Carmando, che gli fece cenno di restare a terra, l’emblema dell’anti fairplay, tanto che la regola del risultato cambiato a tavolino, appunto, venne levata. Certo per un petardo verso il portiere non basta la classica giornata di squalifica al campo, che costerà probabilmente la festa al popolo giallorosso, emblema del sud, dietro solo il Napoli, se la Salernitana non si salverà. 
In vetta, la Cremonese fallisce di nuovo, sconfitta a Crotone, dai calabresi retrocessi e ieri dall’Ascoli, ai playoff grazie a Baschirotto, Fabio Pecchia veniva dalla coppa Italia di serie C alzata con la Juventus B, a Verona dava spettacolo, per un terzo di campionato, poi evitò miracolosamente il sorpasso del Frosinone, di Pasquale Marino. Il ds Ariedo Braida, friulano, 76 anni, merita la promozione, come il patron Arvedi, ora è favorito il Monza, che con la doppietta di Mota Carvalho maltratta il Benevento, retrocesso un anno fa dopo essere stato a lungo a metà classifica. In tribuna allo stadio Brianteo c’è Silvio Berlusconi con la moglie Marta Fascina, chissà se venerdì scenderanno a Perugia, per festeggiare, assieme all’esultanza di Adriano Galliani, imitata a lungo da Teo Teocoli. Poche speranze per il Pisa, rimontato in casa su rigore, dal Cosenza di Bisoli.
In coda, la Spal si salva con Dickmann, Pinato e Salvatore Esposito sul Frosinone. 
Fra 5 giorni, dunque, il Vicenza deve vincere ad Alessandria per evitare il ritorno in serie C, all’andata si era imposto 2-1: ieri i grigi hanno pareggiato a Parma, compromettendo la salvezza diretta. Il Cosenza ospita il Cittadella e vincendo sarebbe ai playout con il vantaggio del ritorno in casa. Ieri i granata hanno superato il Brescia grazie a Cassandro, senza Venturato hanno perso competitività.
Vanni Zagnoli

Ilmessaggero.it. Coppa Italia, Torino e Venezia passano ai rigori su Cremonese e Frosinone. Empoli e Lecce dominano

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/coppa_italia_torino_venezia_passano_ai_rigori_su_cremonese_frosinone_empoli_lecce_dominano-6140385.html

di Vanni Zagnoli

Persino il caldo, forse, equilibra sfide di Coppa Italia sulla carta quasi a senso unico.
Dunque, il Lecce vince a Parma, contro la strafavorita per il ritorno in Serie A, cominciano i dubbi su Enzo Maresca, che all’Ascoli da debuttante in B durò poco. A Ferrara, il Frosinone tiene lo 0-0, ai supplementari passa in vantaggio e si fa raggiungere dal Venezia, che aspetta l’adeguamento dello stadio in Sant’Elena. Ai rigori, passa l’ultima neopromossa, di Paolo Zanetti, esordiente in A. La Cremonese merita l’overtime al Grande Torino, tantopiù che nel secondo tempo perde Baez, espulso perché, già ammonito, trattiene Singo a centrocampo. Prima dei rigori, ne sbaglia uno per il Toro Mandragora, che si rifarà nella serie decisa da una parata e da un errore grigiorossi. Per ora, la squadra di Juric sembra quella dell’ultimo Mazzarri e di Moreno Longo, di Giampaolo e, spesso, di Davide Nicola. Carnesecchi para il rigore a, allo scadere dei supplementari. L’unico trentaduesimo di finale secondo pronostico è a Empoli, 3-0 al Vicenza, poi 3-2 all’11’ della ripresa, sino al gol scacciapensieri nel finale.

Empoli-Vicenza 4-2

I toscani di Aurelio Andreazzoli recheranno visita al Verona. Segnano all’11’ con Bajrami, primattore della promozione, alla mezzora con Haas, poi con Mancuso. La squadra di Mimmo Di Carlo replica con Dalmonte e Lanzafame, sino ad arrendersi a Crociata.

Parma-Lecce 1-3

I salentini vengono dalla semifinale playoff persa con il Venezia, giocheranno a La Spezia, nel prossimo turno. Gli emiliani dalla peggiore stagione in serie A della storia, assieme all’ultima della gestione Tommaso Ghirardi. Baroni sceglie il 4-3-3 con il giovane islandese Helgason accanto a Coda e Olivieri, Maresca replica con il 4-1-4-1, troppo offensivo, con Juric in mezzo, Brunetta e Man, Franco Vasquez e Daniele Iacoponi alle spalle di Benedyczak, centravanti polacco di 21 anni con poco senso del gol. In porta Colombi, il vice Buffon. Al 7’ segna il Parma, sull’asse Daniele Iacoponi-Brunetta. Il pari è su errore di Juric, punito dall’assist di Olivieri per Coda. Per il Parma incursioni di Man e Brunetta, segna però il difensore Tuia su calcio d’angolo: 1-2. Nella ripresa attacchi a vuoto crociati, occasioni mancate da Coda e Strefezza (per anni miglior giocatore della Spal) e tris firmato Coda, servito da Vera.

Venezia-Frosinone 9-8 dcr (1-1)

Tre a 4 il computo delle occasioni del primo tempo, a inizio ripresa altre tre per i ciociari. Al 5’ del primo supplementare, angolo, sponda di Iemmello e spaccata di Mirko Gori. All’11’ Szyminski si fa saltare da Johnsen con un sombrero, poi da dietro gli frana addosso, dal dischetto pareggia Di Mariano. Altre due opportunità per i giallazzurri, contro una, ma ai rigori perderanno. 
Segnano Ciano e Sigurdsson, sbaglia Maiello, realizza Heymans. Il Frosinone resta in corsa con Zampano (Bertinato aveva parato ma aveva staccato i piedi dalla linea di porta), anche Di Mariano infila. Nell quarta serie, Iemmello pareggia, mentre Tessmann sbaglia. Il confronto prosegue in equilibrio con le trasformazioni di Vitale e Vacca, di Brighenti e Ceccaroni, di Szyminski e Johnsen, di Serbin e Caldara. Gatti faceva il muratore, tradisce l’inesperienza nella 9^ serie B, Ebuehi infila.

Torino-Cremonese 4-1 dcr (0-0)
Il ds grigiorosso Ariedo Braida si gode una serata da serie A, vecchia maniera, di quando era al Milan, a 75 anni vuole regalare la promozione al cavalier Arvedi, che ha speso come nessuno, fra serie B e C, senza mai disputare neanche un playoff. Fabio Pecchia si era aggiudicato la coppa Italia di C, con la Juventus B, al Grande Torino è in forma, non subisce troppo. Per Carnesecchi quattro parate importanti, in particolare su Ola Aina. A 6’ dalla fine, contatto di Fiordaliso su Ola Aina, è rigore, batte Mandragora e Carnesecchi respinge con la gamba destra.
La sequenza dei rigori: Mandragora gol, Daniel Ciofani parato da Milinkovic Savic, Verdi e Vido gol, Rauti gol, Castagnetti fuori; Ola Aina gol. Nel prossimo turno, la Sampdoria o l’Alessandria. Al 13′ st l’arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta si ferma per i crampi, per 3′, riprende ma al 23′ lascia. Entra Paride Tremolada di Monza, della Can C.

Video

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Corriereadriatico.it. Cremonese e Reggina umiliano Frosinone e Spal. Vince anche il Cosenza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone-5795288.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone-5795300.html

https://www.corriereadriatico.it/sport/news/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone_ultime_notizie_27_febbraio_2021-5795308.html

di Vanni Zagnoli

In serie B è il pomeriggio delle squadre di bassa classifica, capace di fermare o battere chi è in lotta per la promozione diretta o per i playoff.

Monza-Cittadella 0-0 Gara equilibrata, i patavini hanno le migliori occasioni nel primo tempo, il Monza nella ripresa. Al 29’ la girata aerea di Ogunseye, fuori di poco. Al 42’ Beretta segna per il Citta, il fuorigioco è molto dubbio. Nel secondo tempo, Balotelli solo in area manca l’assist perfetto di D’Alessandro. Nel recupero Barberis per i brianzoli manda sulla barriera una punizione dal limite, Bellusci poi in scivolata ferma la ripartenza dei granata.

Pescara-Lecce 1-1 Al 39’ sponda di Meccariello per il destro di Maggio, 39 anni, per il vantaggio dei pugliesi. Nel recupero il pareggio di Busellato, alla 2^ marcatura della stagione, sul tiro di Machin, con il Var sarebbe stato annullato. La squadra di Corini perde l’occasione per avvicinare la promozione diretta, il Pescara è a 7 punti dalla zona playout.

Cosenza-Chievo 1-0 Mogos del Chievo con Ceccaroni del Venezia è l’unico giocatore di movimento sempre in campo, sinora. Canotto è insidioso in avvio per i veronesi, succederà la stessa cosa anche più tardi. All’11’ calcia una punizione Corsi, c’è una leggera deviazione sottoporta di Gliozzi. Il Cosenza avvicina il raddoppio, l’ex Garritano invece la parità. Resiste la squadra di Occhiuzzi. Il Chievo ha perso la verve recente, è al 3° match di fila senza punti.

Spal-Reggina 1-4 Luca Mora della Spal subisce due ammonizioni in 8’, strano per un giocatore della sua esperienza, fallo su Folorunsho e poi una simulazione, il tocco proprio di Folorunsho è troppo lieve, per la caduta. Al 16’ azione da sinistra di Liotti, il 19enne Okoli non arriva e Rivas appoggia in porta: sono 13 i gol calabresi nella prima mezz’ora. Raddoppia Montalto 4’ dopo con un’azione insistita, tornano i limiti difensivi del gioco di Pasquale Marino, alla 7^ gara senza vittorie. Anche Delprato avvicina il bersaglio per la squadra di Marco Baroni. Esposito scheggia la traversa su punizione per i ferraresi. Nel secondo tempo il tris, su assist di Montalto, segna Rivas, ma c’era fuorigioco, con il Var sarebbe emerso. Segna su punizione per la Spal Esposito, con una deviazione. Berisha nega il poker a Montalto. Lo trova Folorunsho.

Cremonese-Frosinone 4-0 Al 10’ segna Buonaiuto, servito da Gaetano, il destro è deviato. Attaccano i ciociari, Carnesecchi salva due volte la Cremonese, anche una traversa per la squadra di Nesta, con Ariaudo. Raddoppiano però i grigiorossi sempre con Buonaiuto, da palla recuperata di Castagnetti: è la sua seconda doppietta in B, in carriera. Baez fa tris in avvio di ripresa, il poker su assist di Bartolomei è di Ciofani. Espulso Valeri a 10’ dalla fine per avere allungato la gamba, sull’uscita di Bardi. A 2’ dal termine espulso per una frase ingiuriosa il portiere della Cremonese Carnesecchi, finisce tra i pali Marco Pinato, figlio del portiere Davide. Nesta torna in discussione

Pordenone-Ascoli 1-1 All’11’ Musiolik, Ciurria sorprende sul primo palo Leali, il tocco con la mano non basta. C’è Strukelj sulla panchina di Tesser, squalificato. Il portiere friulano Perisan rischia il rigore in uscita, su Butic, che esce per infortunio. Pareggiano i marchigiani nella ripresa grazie all’azione di Dionisi a sinistra, tocca in porta Nicola Mosti, 23 anni, ex Juventus under 21.

Pisa-Vicenza 2-2 Traversa nerazzurra in avvio, di Beghetto, è il 13° legno dei nerazzurri. A metà primo tempo Dalmonte sorprende Gori sul primo palo, si farà male a ginocchio, nell’esultanza, su una pozzanghera. Al 32’ il gol più bello della giornata, la rovesciata di Meggiorini alla Yuri Djorkaeff in Inter-Roma del gennaio ‘97, da posizione defilata, una chilena. Cappelletti entra su Soddimo ma evita il rigore. L’1-2 arriva con l’assolo di Vido, servito da Beghetto. Il pareggio è su cross di Vido per Luca Mazzitelli che tocca in porta. Il Vicenza si fa vivo con Cappelletti e con Gabriele Gori, si oppone Stefano Gori, il portiere toscano. 

Entella-Brescia 1-1 Al 25’ Aye conferma lo straordinario momento di forma, firmando il vantaggio delle rondinelle con un colpo di testa preciso da angolo, l’attaccante francese segna da 5 gare. L’Entella fatica, è ritornata alle difficoltà di avvio stagione, ma al 5’ della ripresa Pajac atterra Chiosa, Fourneau concede il rigore, dagli undici metri Joronen para su De Luca, è il suo 8° rigore parato. Il pari arriva comunque, a 3’ dalla fine, Pellizzer incorna da angolo. Joronen è attento e il Brescia tiene il pari, mentre il presidente Cellino è alle prese con nuovi guai con la giustizia.

Classifica: Empoli 46, Monza 43; Venezia e Salernitana 42, Cittadella 40, Lecce e Chievo 39, Spal 37; Pordenone, Pisa e Frosinone 33, Reggina 32, Cremonese 29, Vicenza e Reggiana 28; Brescia 27, Cosenza 26; Ascoli 22, Pescara 19, Entella 18.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Corriereadriatico.it”

Ilmessaggero.it. Pescara sempre più ultimo, crolla a Verona. Monza raggiunto a Ferrara, Cremonese non sa vincere

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/pescara_sempre_piu_ultimo_crolla_verona_monza_raggiunto_ferrara_cremonese_non_sa_vincere-5736962.html

di Vanni Zagnoli

Inizia il girone di ritorno con il Pescara ultimo e battuto, a Verona, e il pari al vertice fra Spal e Monza.

SPAL-MONZA 1-1 I brianzoli non sbagliano la prima occasione, Mola appoggia un pallone perfetto sul primo palo per Gytkjaer che da solo infila. Il pareggio ferrarese alla mezzora: traversone morbido di Sala per Valoti che calcia al volo e supera Di Gregorio. Il portiere salva i biancorossi dopo un’ora, Seck si ritrova fra i piedi un pallone deviato da Barillà, ma il piede devia. A un quarto d’ora dalla fine Seck tira dal lato corto di sinistra dell’area, Di Gregorio interviene ancora. 

CHIEVO-PESCARA 3-1

Vantaggio veronese al 5’, Garritano per Palmiero e pallone nell’angolino. Gli abruzzesi replicano con il palo di Odgaard. Al 24′ il pari, con un tiro a giro di Maistro, imprendibile. ripresa, nuovo gol gialloblù con il destro al volo dal limite di Mogos. A un quarto d’ora dalla fine, De Luca entra in area e spiazza Fiorillo. Infine l’opportunità per Fabbro.

CREMONESE-CITTADELLA 1-1 

Gran partenza grigiorossa, Gianluca Gaetano estrae una gemma, ne dribbla due e scaglia dal limite il vantaggio. Strizzolo insiste, Kastrati para. Ogunseye spazza via un colpo di testa grigiorosso su cui il portiere veneto non sarebbe arrivato, poi Bartolomei calcia da fuori. Il Citta si fa vivo con Tavernelli e Proia, prima dell’intervallo. Nell’intervallo entra Baez, arrivato dal Cosenza, per Celar. I granata sfiorano il raddoppio con Strizzolo, pescato da Valzania. Il duello tra Strizzolo e Kastrati si arricchisce di un altro capitolo quando il portiere granata annulla alla punta un tiro da due passi. Arrivato dal Milan, Colombo impensierisce il Cittadella, che tuttavia pareggia nel finale con Alfredo Donnarumma, da 25 metri. Infine l’espulsione di Ogunseye, per proteste.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Crisi Salernitana, 5-0 a Empoli. Pecchia si presenta alla Cremonese vincendo 2-0 a Pescara

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/crisi_salernitana_5_0_empoli_pecchia_si_presenta_cremonese_vincendo_2_0_pescara-5707198.html

di Vanni Zagnoli

Sembra che la ricerca del gioco paghi più in serie B che in A. Dove sono saltati Liverani dal Parma e Giampaolo nel Torino, fra i tecnici più propositivi, per i più controllati D’Aversa e Davide Nicola.

A Empoli, dunque, Fabrizio Castori è in tribuna, squalificato, la Salernitana naufraga per 5-0 sul campo della capolista. Alessio Dionisi piaceva già la scorsa stagione, a Venezia, non a caso è stato scelto dal presidente Fabrizio Corsi, che con Andreazzoli e Marino ha sempre cercato di arrivare al risultato tramite il gioco. I toscani, dunque, si avviano al campionato di vertice per il quale erano designati la scorsa stagione, quando passarono da Cristian Bucchi al debuttante Roberto Muzzi, sino a Pasquale Marino, tecnico che ha sempre privilegiato lo spettacolo.

L’Empoli raggiunge quota 37, ha 4 punti in più del Cittadella, che però ha una gara di meno. 

Il vantaggio arriva al 19’ con Samuele Ricci con un tiro dal limite. La Mantia e Mancuso si divorano il raddoppio, trovato invece al 28′ da Stulac, sul tiro di Haas ribattuto. Al 35′ il tris di Leonardo Mancuso, alla decima rete stagionale, d’intesa con La Mantia. Il 4-0 al 42’, Parisi ne dribbla due e scaglia un diagonale imparabile. La Salernitana avrà fatto arrabbiare il patron Claudio Lotito, perchè nella ripresa arriva solo qualche squillo dei singoli, a cui Castori si è sempre affidato per ottenere i (buoni) risultati in carriera. Mancuso coglie la traversa a metà frazione, l’ex juventino Olivieri finalizza un contropiede nel finale. A Salerno c’è preoccupazione per la terza sconfitta in sequenza, considerato che la squadra adesso terza era arrivata al primato costruendo spesso poco.

Pescara, debutta bene Fabio Pecchia, subentrato alla Cremonese a Bisoli, altro tecnico d’attesa. Pecchia iniziò con Gigi Simoni, che l’aveva apprezzato al Napoli, quando si qualificarono per la finale di coppa Italia, fu vice di Rafa Benitez anche al Real Madrid, mentre a Verona venne promosso in A con un pizzico di fortuna e poi retrocedette, difeso a oltranza dal ds Filippo Fusco, che si dimise nell’ultimo mese. Pecchia aveva vinto la coppa Italia di serie C, con la Juventus under 23, la scorsa stagione. All’Adriatico vince 2-0.

Poche emozioni nel primo tempo, la Cremonese parte bene, poi si fanno sentire gli abruzzesi. Al 32′ Valzania da trenta metri scaglia una sassata vicina all’incrocio dei pali, poi il contatto dubbio fra Castagnetti e Ceter, La Penna non assegna il rigore al Pescara. Nel secondo tempo cross di Valeri e Daniel Ciofani con la pancia tocca in gol. Neanche 5′ dopo, l’autogol di Jaroszynski. La Cremo esce dalla zona playout, Breda no, ma può lavorare tranquillo perchè la squadra è in progresso, rispetto all’èra Massimo Oddo.

Da “Ilmessaggero.it”

Il Gazzettino, la serie B. Cittadella al terzo posto, Pordenone ko

(tunews24.it)

https://www.ilgazzettino.it/pay/sport_pay/cittadella_su_al_terzo_posto_pordenone_ko-5662245.html

E’ un ottimo Natale per il Cittadella, alla 4° vittoria di fila, supera il Frosinone. Discreto per il Venezia, fermato a Cosenza sullo 0-0, e anche per il Vicenza, che al Menti rimonta la Reggina sull’1-1. Il Pordenone, invece, è beffato allo scadere dalla Cremonese, avanti al 20’ st con Celar, raggiunta subito da Falasco e infine a bersaglio con Ciofani. 
Il Citta è rapido in avanti e ordinato in difesa, coglie due traverse con Tsadjout, segna all’intervallo con Ogunseye. In totale altre 4 occasioni per i granata, mentre il Frosinone si fa vivo solo alla fine, con la rovesciata di Salvi, Kastrati è bravo: 1-0. Due opportunità per il Cosenza, 4 per il Venezia, più la traversa di Aramu, sulla quale salva il portiere Falcone. Il Vicenza è all’8° risultato utile in 9 gare, Reggina avanti con Bianchi, 1-1 al 14’ st su errore di Plizzari: segna Longo, che poi viene espulso per il piede a martello su Di Chiara. Il Pisa avanza con Gucher e Mazzitelli, nell’ultimo quarto d’ora il 2-2 del Chievo con Djordjevic e Ciciretti.
Nelle altre gare, Empoli-Reggiana 0-0, Spal-Lecce 1-0, Monza-Ascoli 2-0, Pescara-Brescia 1-1.
Classifica: Salernitana 28, Empoli 27; Cittadella e Spal 26, Frosinone 24, Monza e Venezia 23, Lecce 21; Chievo 20, Brescia e Pisa 18, Pordenone 17, Vicenza 16, Cremonese e Reggiana 15; Cosenza 13, Pescara 12; Reggina 11, Ascoli 6, Entella 5.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it, Ilmattino.it. Frosinone dominato a Cittadella, vincono anche Spal, Monza e Cremonese. Crisi Ascoli

(Ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/frosinone_dominato_cittadella_vincono_spal_monza_cremonese_crisi_ascoli-5661252.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/frosinone_dominato_cittadella_vincono_spal_monza_cremonese_crisi_ascoli-5661257.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/frosinone_dominato_cittadella_vincono_spal_monza_cremonese_crisi_ascoli-5662363.html

di Vanni Zagnoli

In serie B, è la sera di una frase razzistica, evidenziata presto dal Chievo, con un comunicato. Michele Marconi, attaccante del Pisa, avrebbe detto a Obi “la rivolta degli schiavi”. Espressione infelice, se pronunciata, anche molto di più rispetto al “negru” (nero, in romeno) detta dal quarto uomo Coltescu per identificare un tesserato del Basaksehir, squadra turca, a Parigi.

“Il Chievo condanna e stigmatizza fermamente il comportamento subito da Joel Obi, si rammarica perché a una frase sentita dai più in campo non sia seguito alcun provvedimento disciplinare: né da parte dell’arbitro, né da parte dell’assistente nè dal quarto uomo, né dal procuratore federale. La società esprime la massima solidarietà verso il suo giocatore, oggetto di una infamante e squallida frase, che nulla ha a che fare con i più elementari valori di sport, etica e rispetto”.

Sul campo, c’è anche il Cittadella, in lotta per la serie A, magari in ritardo, rispetto alle stagioni precedenti, in cui in genere partiva fortissimo. Si aggiudica lo scontro diretto con il Frosinone molto al di là dell’1-0. Piccola crisi per il Lecce, Corini è sempre a casa con il covid. 

Empoli-Reggiana 0-0

Resta in testa la Salernitana, l’Empoli gioca bene sino all’espulsione di Romagnoli e poi deve alleggerire la pressione. La Reggiana fa una gara di contenimento a cui non era abituata, si sta adattando a difendere, dopo le gare di serie C avanti tutta. Per i toscani è un altro pari. 

Romagnoli intercetta il destro di Varone e la sassata di Libutti, poi viene ammonito per fallo sul guizzante Kargbo. Moreo è il più vivace, comunque non impensierisce Cerofolini. 

La Reggiana riparte bene, Romagnoli atterra Kargbo e l’arbitro Sozza lo sanziona di nuovo, il giovane della Sierra Leone aveva firmato le reti decisive per il ritorno granata in serie B, dopo 21 anni. Alvini cerca il vantaggio, Brignoli esce in presa alta sul cross di Pezzella e poi Zamparo spedisce a lato, di testa. 

Cittadella-Frosinone 1-0

Quarta successo in sequenza per i granata. Al 13’ la prima delle due traverse colte dal camerunese Tsadjout, poi Bardi salva su Adorni e su Ogunseye. Il dominio è premiato nel recupero del primo tempo, la conclusione di Branca è deviata da D’Urso, Ogunseye di testa insacca.

Il Citta è rapido in avanti e ordinato in difesa, nonostante le 9 assenze per il covid, un’altra buona chance è per Proia, nella ripresa. Il Frosinone si fa vivo solo alla fine, con la rovesciata di Salvi, su cui è bravo Kastrati.

Spal-Lecce 1-0

Anche questo match si accende al 13’, con il palo del ferrarese Sernicola. Al 36’ Paloschi raccoglie una respinta da angolo e conclude, Gabriel respinge d’istinto. Nella ripresa, sempre l’attaccante coglie un altro legno, di testa. I giallorossi si vedono annullare un gol al 13′ st, è in fuorigioco Mancosu, poi Coda sbaglia due volte, solo davanti a Thiam. La squadra di Pasquale Marino passa meritatamente nel finale, con il gran destro all’incrocio di Strefezza, pallone al limite dell’area e diagonale perfetto. Chiude la traversa di Lucioni, per i salentini.

Cosenza-Venezia 0-0

Due opportunità per i silani, 4 per il Venezia, più la traversa di Aramu, al 27’. Bocalon sbaglia, solo davanti a Falcone. A 5’ dalla fine Petrucci sfiora il vantaggio per il Cosenza, dopo una mischia in area piccola, Lezzerini è reattivo. Secondo 0-0 consecutivo per i lagunari, Cosenza in zona playout.

Monza-Ascoli 2-0

Balotelli è in tribuna, allo stadio Brianteo-U-Power. I marchigiani vanno sotto al 34’, Carlos Augusto riceve in area da Boateng e batte Leali con un sinistro potentissimo, sotto la traversa. Nel secondo tempo, vicini al raddoppio Barillà, in acrobazia, e Frattesi. Che trova il 2-0 su passaggio di Dany Mota.

Vicenza-Reggina 1-1

Biancorossi all’8° risultato utile in 9 gare, Reggina al primo punto con Marco Baroni in panchina. Al 34’, retropassaggio di Stavropoulos, Longo supera Plizzari, Loiacono salva sulla linea ed evita il vantaggio dei biancorossi. Poi la punizione di Giacomelli avvicina il palo. Segna la Reggina, al 44’, cross di Filippo Di Chiara e testa dell’ex Bianchi, che non esulta. Dopo un’ora pareggia Samuele Longo, approfittando di un errore di Plizzari, a porta vuota trova l’1-1. L’ex Primavera dell’Inter si fa espellere a metà ripresa per un intervento con il piede a martello su Di Chiara, gli amaranto però non riescono a sfruttare la superiorità numerica, comunque si riprendono dopo tre sconfitte.

Pescara-Brescia 1-1

Match equilibrato all’Adriatico. Il Brescia sfiora il gol al 16′ con Bjarnason, avanza sul finire del primo tempo: Scognamiglio trattiene Torregrossa, che dal dischetto spiazza Fiorillo, 0-1. Il pareggio nella ripresa, conclusione di Omeonga respinta dalla difesa e deviazione volante di Bocchetti, di nuovo a bersaglio. A metà frazione il Pescara chiede un rigore per fallo di Torregrossa su Maistro, l’attaccante evita il tapin. Nel finale esce il colpo di testa di Guth.

Pisa-Chievo 2-2 

I toscani avanzano con Gucher e Mazzitelli, nell’ultimo quarto d’ora il Chievo li riprende con Djordjevic e Ciciretti. Dunque l’equilibrio dura 16 minuti: cross di Birindelli, Masucci invita al tiro Gucher, che con l’esterno destro batte Semper. I gialloblù sfiorano il pareggio con Giaccherini. Al 5’ st Mazzitelli raccoglie al limite dell’area e scaglia un sinistro preciso, per il raddoppio. La remuntada comincia su sponda di Fabbro per Djordjevic, che insacca di testa. A 9’ dalla fine l’espulsione di Siega, i veronesi impattano allo scadere con una bella conclusione di Ciciretti.

Pordenone-Cremonese 1-2

A Lignano Sabbiadoro, passa in extremis la Crmeona. Falasco su punizione è insidioso per i ramarri, Volpe respinge con l’aiuto del palo. Ripresa, vantaggio grigiorosso al 20’, Pinato conclude con il sinistro, Perisan respinge, insacca Celar, entrato a fine primo tempo al posto Buonaiuto. Quattro minuti e Falasco trova l’1-1 con un sinistro dalla lunga distanza che sorprende Volpe. Il gol del colpaccio grigiorosso a un minuto dalla fine, Ciofani isolve una mischia in area piccola, da terra. Bisoli passa un Natale felice, dopo la salvezza estiva e la partenza negativa. 

Classifica: Salernitana 28, Empoli 27; Cittadella e Spal 26, Frosinone 24, Monza e Venezia 23, Lecce 21; Chievo 20, Brescia e Pisa 18, Pordenone 17, Vicenza 16, Cremonese e Reggiana 15; Cosenza 13, Pescara 12; Reggina 11, Ascoli 6, Entella 5.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilgazzettino.it”, “Ilmattino.it”

Ilmessaggero.it. Tutino fa volare la Salernitana, il 3-3 di Lignano, il colpo dell’Empoli

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/serie_b_tutino_fa_volare_la_salernitana_3_3_di_lignano_sabbiadoro-5529532.html

di Vanni Zagnoli

Le emozioni e le anomalie della serie B. Si gioca molto alle 14, orario unico, nella storia del nostro calcio, rispetto alle 14,30 d’inverno, di molti campionati fa, ma alla domenica.

Si gioca anche Lignano Sabbiadoro, campo dell’atletica leggera, di uno dei migliori meeting italiani. E’ il terreno scelto dal Pordenone, che non può utilizzare il suo Bottecchia, ha abbandonato il Friuli di Udine per risparmiare e pure il Nereo Rocco di Trieste, da dove aveva ripreso, dopo il covid. La Spal rimonta i ramarri, da 2-0 a 2-3, poi però concede il pari: Pasquale Marino deve, per una volta, tradurre il gioco in risultati, in serie A, dopo averla meritata a Frosinone e forse pure a La Spezia e anche a sprazzi a Empoli.

E’ la serie B di nomi nuovi e meno, di suoni unici, di Strafezza (esterno da Europa league, della Spal, a segno) e di Radrezza, fra gli uomini promozione della Reggiana. I granata giocano al Mapei, con il metro del Pordenone potrebbero sistemare il Mirabello: ai tempi del covid, con gli stadi quasi vuoti, andrebbe bene quasi tutto. Comunque, in casa non perdeva da due anni fa, era in serie D, cadde con l’Adrense, bresciana, favorita dall’arbitro.

Si segna ovunque, escluso a Cremona, dove il Venezia tiene il pari. 

La Salernitana conferma il pragmatismo di Castori, con tre gol a inizio ripresa, doppietta e un assist per Gennaro Tutino, che a Verona non ha sfondato e ora punta alla promozione.

Il Cittadella risale a Cosenza, cerca la regolarità mancata nelle stagioni di Venturato, che spesso ha dilapidato con problemi difensivi il gioco più convincente.

A Chiavari si è iniziato alle 15, la Reggina ha Denis, 39 anni, e Menez, diventato un giocatore normale, avanza su punizione, è raggiunta allo scadere dall’Entella, su rigore.

A Pescara il colpo dell’Empoli, Alessio Dionisi non sbaglia mai: in semifinale playoff con l’Imolese, in C, a Venezia ha dato spesso spettacolo, pur salvandosi in extremis. Il Frosinone doma l’Ascoli.

La 3^ giornata.

Cosenza-Cittadella 1-1: 7’ Rosafio (Cit), 18’ Carretta.

Cremonese-Venezia 0-0

Pordenone-Spal 3-3: 5’ Diaw (P), 18’ Barison (P), 29’ Castro (C); st 1’ Strefezza (C), 7’ Paloschi (C), 45’ Diaw rig (mano di Murgia). Espulso Dickmann (S) al 47’ st. 

Reggiana-Chievo 0-1: 25’ Garritano.

Salernitana-Pisa 4-1: 27’ Tutino; st 12’ e 26’ Kupisz, 18’ Tutino, 36’ Marconi rig.

Entella-Reggina 1-1: st 6′ Crisetig (R), 45′ Mancosu rig.

Pescara-Empoli 1-2: 6′ Romagnoli (E), 32′ Maistro (P), 18′ st Moreo.

Frosinone-Ascoli 1-0: 31′ st Salvi.

Monza-Vicenza rinviata per covid.

Da “Ilmessaggero.it”