Il Gazzettino. Mondiali di volley, Italia-Turchia 3-0, come nel calcio. Lo striscione da Conegliano

Nel volley, Italia-Turchia va esattamente come nel calcio, 3-0 come a Roma, un anno fa, ma nella pallavolo il 3-0 è più prevedibile che nel pallone.
Ai mondiali di Slovenia e Polonia, gli azzurri dunque passano il turno, a Lubiana sono quasi aritmeticamente primi, grazie anche al successo del Canada sulla Cina, avversaria di domani, poi un complicato sistema stabilirà l’avversaria per gli ottavi di finale, a eliminazione diretta.
Il primo set fila via tranquillo, 25-18, con la stampatona di Giannelli e una di Russo, più l’ace di Michieletto, subito autore di 7 punti. Il secondo è più movimentato, con gli ottomani a meno 1, segue l’allungo della nazionale sul 17-12, con bella distribuzione in attacco.
Il videocheck allunga un po’ il parziale, assieme a un muro subito da Romanò. Russo al centro funziona, non c’è bisogno di Anzani, tantopiù che Galassi è una certezza. Un ace di Lagumdzija fa comunque rinvenire i rossi, sul 22-20, ricacciati indietro da Lavia. Sul 25-20 l’Italia sa di essere a posto, con superiorità in attacco, in ricezione e a muro. Non al servizio, con i 3 aces turchi. L’Italia non concede vantaggi neanche nella terza partita, con spazio per il secondo libero Scanferla e sul 17-15 per Anzani, unico 30enne della compagnia. Nelle palle chiave non tradiscono i tre attaccanti azzurri, Romanò in realtà era andato a vuoto. Sul +6, 4 punti concessi alla Turchia non fanno male. Dispiacciono gli spalti semivuoti, ma i tifosi arriveranno per le gare chiave, soprattutto dal nordest, intanto in alto campeggia già l’unico striscione, è dedicato all’Imoco Conegliano. 
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Volley, Italia supera la Turchia 3 a 0: crescono le speranze di podio

https://www.ilmessaggero.it/sport/altrisport/volley_italia_mondiale_turchia_speranze_podio-6896795.html

https://www.ilmattino.it/sport/altrisport/volley_italia_mondiale_turchia_speranze_podio-6897900.html

di Vanni Zagnoli

Quel che colpisce di Italia-Turchia è l’atmosfera rilassata del prepartita, con Fefè De Giorgi a intrattenersi a lungo con un giornalista amico e notevoli sorrisi anche da parte dei giocatori, del resto non sono campioni d’Europa per caso. Incide sicuramente anche il mentalista, Giuliano Bergamaschi, già nel gruppo azzurro all’Europeo trionfale, un anno fa.

Il volley è uno sport più prevedibile del calcio, in genere le sorprese in negativo non toccano l’Italia, nelle grandi manifestazioni, nelle due giornate sinora non ce ne sono state e così Italia-Turchia va esattamente come nel calcio, 3-0 come a Roma, un anno fa, ma nella pallavolo il 3-0 è più prevedibile che nel pallone.

Ai mondiali di Slovenia e Polonia, gli azzurri dunque passano il turno, a Lubiana sono quasi aritmeticamente primi, grazie anche al successo del Canada sulla Cina, avversaria di domani, poi un complicato sistema stabilirà l’avversaria per gli ottavi di finale, a eliminazione diretta, comunque arriverà una seconda.

Il primo set fila via tranquillo, 25-18, con un murone, si dice anche così, di Giannelli, e uno di Russo, più l’ace di Michieletto, subito autore di 7 punti. 

Il secondo è più intenso, con i turchi a meno 1, segue l’allungo della nostra nazionale sul 17-12, con bella distribuzione in attacco.

Il videocheck allunga un po’ il parziale, assieme a un muro subìto da Romanò. Russo al centro funziona, non c’è bisogno di Anzani, tantopiù che Galassi è una certezza. “Però Simone serve sempre”, garantisce Gianluca Galassi, che a Monza da 3 anni è chiave. “Mentre a Perugia ero stato preso proprio per fare il terzo centrale”.

Un ace di Lagumdzija fa comunque rinvenire i rossi, sul 22-20, ricacciati indietro da Lavia. Sul 25-20 l’Italia sa di essere a posto, con superiorità in attacco, in ricezione e a muro. Non al servizio, con i 3 aces dei turchi. Che hanno un bel parterre di ospiti, mentre l’Italia replica con i genitori di Anzani, immancabili.

La nazionale non concede vantaggi neanche nella terza partita, con spazio per il secondo libero Scanferla e sul 17-15 ad Anzani, unico 30enne della compagnia. Nelle palle chiave non tradiscono i tre attaccanti azzurri, Romanò in realtà era andato a vuoto.

Sul -6, la Turchia torna sul 23-21 ma è un attimo, nessun rischio reale, al contrario del parziale da record con il Canada.

“L’oro europeo non sappiamo in cosa possa essere trasformato”, dice Daniele Lavia, uno dei due del sud, assieme a Roberto Russo, palermitano. “Anche in Calabria è più difficile emergere”. Per ora Lavia è lontano dai vertici di popolarità dei grandi ex, Zaytsev, che dovrebbe avere chiuso con la Nations league, e di Juantorena, che andrà in Cina. “Ma neanche mi interessa la notorietà, conta lavorare. E dopo il quarto posto di Bologna, in Nations, abbiamo lavorato molto”.

Dispiacciono gli spalti semivuoti, ma i tifosi arriveranno dal weekend per le gare chiave, intanto in alto campeggia già l’unico striscione, è dedicato all’Imoco Conegliano campione d’Italia. Resta appeso anche a spalti vuoti.

Nel pomeriggio, il parmigiano Roberto Piazza rimonta l’Argentina, con l’Olanda, al tiebreak, mentre domenica sera Giani aveva rovesciato la Slovenia sempre al quinto: la sua Francia è favorita, dopo il successo di Bologna.

Visti dalle spalle della rete, i match di pallavolo restano impressi per il conto alla rovescia che accompagna ogni battuta, è di 15 secondi dopo il termine di ogni azione, salvo qualcuno supplettivo, almeno quando c’è da detergere il parquet o effettuare un cambio. Sembra l’atletica leggera, il countdown del salto in alto. Salto che l’Italia cerca a livello mondiale, perchè dopo l’argento olimpico a livello assoluto non ha più ottenuto podi. Quell’oro europeo così incredibile, con una rosa tanto giovane, un anno dopo fa sognare la semifinale. In fondo in Nations ci siamo arrivati. Proprio come l’Italia del calcio. 

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

Il Messaggero, Il Gazzettino. Le avversarie dell’Italia a Euro 2020, Turchia, Svizzera e Galles

Francesco Totti durante il sorteggio (Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Il Galles ha disputato solo un mondiale, nel ’58, arrivando ai quarti, e un unico Europeo, l’ultimo, con incredibile semifinale, battuto 2-0 dal Portogallo, poi campione. Coleman dopo la mancata qualificazione al mondiale si dimise, lasciò alla leggenda Ryan Giggs, che aveva solo allenato il Manchester United, per poco più di un mese. Impiega il 4-2-3-1, con Moore centravanti e James accanto a Bale, ormai emarginato al Real, e a Ramsey, nella Juve non ancora incidente quanto nell’Arsenal.
Il mito era Ian Rush, che alla Juve fallì. Lo sport nazionale resta il rugby: i migliori club gallesi giocano in Inghilterra.

Vladimir Petkovic è fra i ct più fedeli, guida la Svizzera dal 2014, dopo avere guidato la Lazio alla conquista della coppa Italia, sulla Roma; il vice è sempre Antonio Manicone. Sembravano fuori a tre giornate dalla fine, sono passati a scapito di Danimarca e Irlanda: in Francia 2016 uscirono negli ottavi, galleggiano al 12° posto nel ranking Fifa, davanti all’Italia.
La stella è il centrocampista Granit Xhaka, la bandiera il milanista Ricardo Rodriguez, il veterano Lichsteiner, ex Juve e Lazio, 108 presenze, 3° di ogni tempo. In questo millennio gli elvetici hanno mancato solo due qualificazioni, al mondiale del 2002 e a Euro ’12.

La Turchia ha battuto 2-0 la Francia e anche pareggiato a Parigi, per 1-1. La squadra di Senol Gunes si è schierata per Erdogan, con il saluto militare, rischiando sanzioni. Sul campo è solida, con 3 gol subiti in tutto il girone, di cui 2 dall’Islanda, che l’aveva battuta, per poi imporle il pari al ritorno. La stella Calhanoglu, raramente convincente nel Milan, Demiral nel Sassuolo ha meritato il ritorno alla Juve. Sarri ha escluso Emre Can dalla lista Champions, facendolo arrabbiare. Eccellente il romanista Under, nel 4-3-3, resiste Burak Yilmaz. A Euro 2008, con Terim, arrivò in semifinale, 3 anni fa non passò il primo turno. L’unico podio internazionale il bronzo mondiale del 2002.

Da “Il Messaggero”, “Il Gazzettino”

Il Messaggero, europei di volley. Il 3-0 alla Turchia, solo il primo set è equilibrato. L’Italia è più forte del virus, Nelli in palla, Giannelli fa attaccare tanto Anzani. Prandi: “Nel quarto è favorita la Francia, è la più forte”. Lorenzetti: “Non è vero che mancano schiacciatori italiani di posto 4”. Giani: “Se passa, l’Italia è favorita, con Polonia e Russia”

(newsmondo.it)

I quarti per l’Italia erano scontati, un po’ meno da sabato sera, virus gastrointestinale con febbre per Colaci, Giannelli e il 20enne Lavia, ieri si è saputo anche di Zaytsev. Il 3-0 alla Turchia è per 25-22, 25-18 e 25-21, solo il primo set è in bilico, finisce al contrario rispetto ai 3 persi con la Francia. 
Balaso è l’unico libero, in genere si alterna o affianca a Colaci; Zaytsev si prende due muri sul 16 pari, non rientrerà. A Nantes è il pomeriggio di Gabriele Nelli, 26 anni, la scorsa stagione quasi sempre in panchina per Vettori, a Trento, e adesso fulcro dell’ambiziosa Piacenza, tornata in A. Di solito entra solo per una battuta, la sbaglia ma resta sul parquet e chiuderà il set con due aces. In mezzo anche l’ingresso di Candellaro per Piano, proprio per un servizio più insidioso.
Gli ottomani sono superiori solo fisicamente, dunque a muro, nel secondo parziale si smarriscono in ricezione e attacco, subendo la diagonale Giannelli-Nelli e i primi tempi di Anzani, che chiuderà con 12 punti, dietro ai 14 dell’opposto. Juantorena si fa rilassare la schiena, dopo un pestone di Anzani, rientra nel terzo, senza forzare. Antonov attacca raramente, sbaglia una ricezione e subisce un muro, servirebbe Lanza, fermato da un infortunio muscolare e rientrato a Perugia. Sul meno uno, i rossi dalla mezzaluna sbagliano un attacco e si prendono un muro da Piano, tradiscono i limiti di chi neanche è fra le prime 34 d’Europa, contro la 6^ del ranking. 
I DERBY DEI CT ITALIANI
Sabato, i 3-1 della Germania di Giani, in Olanda, sugli arancioni di Roberto Piazza e della Slovenia di Giuliani, a Lubiana, sulla Bulgaria di Prandi. Tre a zero della Russia sulla Grecia, che aveva strappato un set agli azzurri, della Serbia sulla Cechia e della Polonia sulla Spagna; 2-3 di Anversa, dell’Ucraina sul Belgio. I quarti. Stasera, alle 20, ad Apeldoorn (Olanda) Germania-Polonia; alle 20,30, a Lubiana, Slovenia-Russia. Domani: alle 21 a Nantes, Francia-Italia; alle 20,30 ad Anversa Serbia–Ucraina. Passasse, l’Italia avrebbe probabilmente la Serbia, rimandata al preolimpico di gennaio dopo il 3-0 di Bari. 
“E’ favorita la Francia – ammette Silvano Prandi, 72 anni, ct più anziano al mondo, a grandi livelli -, non solo nei quarti, è la più forte fra le squadre che ho visto. Sarà durissima per i due nostri ct eliminare Russia e Polonia”.
“Le migliori sono proprio la Polonia campione del mondo e la Russia, oro in due Europei degli ultimi 3 – aggiunge Andrea Giani -. Poi chi passerà tra Francia e Italia, pronostico incertissimo”.
“L’Europeo vero inizia solo adesso – sostiene Angelo Lorenzetti, campione del mondo per club, con Trento – e questo è quasi un mondiale. Vorremmo sempre la medaglia al collo, come succede alle donne, non è sempre possibile, sono cicli e dipende anche dagli avversari”.
Resta la penuria di schiacciatori italiani. “Avevamo Kovar, Parodi e Martino, penalizzati soprattutto da questioni fisiche. Si gioca anche troppo, come nel calcio e nel basket, e non sempre c’è gran pubblico”. Ieri 3100 spettatori, un milione e 600mila su Rai3 per Francia-Italia, mercoledì, domani probabile esaurito e almeno due milioni su Rai2.
Vanni Zagnoli

Da “Il Messaggero”

Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it. Volley, europei, l’Italia supera 3-0 la Turchia e nei quarti affronterà la Francia. Entra Nelli per Zaytsev, Balaso è il libero per il virus che stende Colaci

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/altrisport/volley_europei_italia_vittoria_francia_qualificazione_quarti_francia-4750687.html

https://sport.ilgazzettino.it/altrisport/volley_europei_italia_vittoria_francia_qualificazione_quarti_francia-4751937.html

di Vanni Zagnoli

E’ 3-0 anche per l’Italia, negli ottavi. Imita la Francia con la Finlandia, si ritroveranno martedì, nei quarti, dopo il 3-1 platonico del girone. Contro la Turchia, è la sera di Gabriele Nelli, lucchese di 26 anni, in campo anche per il virus gastrointestinale toccato a Zaytsev.

A Nantes, il libero è Balaso, muscolare 24enne, l’unico giovane in campo: neppure Colaci sta bene, al pari di Giannelli, comunque in campo, e alla riserva Lavia.

5-1 azzurro, sorpasso turco, Giannelli rovescia in pallonetto: era un colpo che aveva anche Valerio Vermiglio, che a 43 anni era finito in B, a Palermo. Lì sembra che l’Italia prevalga, invece Zaytsev si prende due muri, sul 16 pari il solito ingresso di Nelli, stavolta però non è solo in battuta. Un errore turco vale il sorpasso, le luci nei timeout si spengono, l’ambientazione è splendida, meno la continuità del livello. Candellaro entra per Piano, in battuta e proprio i servizi sono il punto debole azzurro. 

“Occhio ai primi tempi”, ammonisce Blengini. La sequenza di cambi palla è spezzata dai due aces di Nelli, il 25-22 sa già di ipoteca dei quarti e il finale di set è diverso rispetto ai tre persi con la Francia.

La Turchia è molto fisica, manca un po’ di tecnica e intesa, si perde in ricezione e attacco, favorendo la grande giornata di Gabriele Nelli, reduce da una stagione di panchina, a Trento, e dunque anche più riposato. 6-2, 12-7 con un ace tagliatissimo di Giannelli, 21-12 con AnzaniJuantorena si prende un pestone preso dal centrale, distende la schiena con l’osteopata, era all’86% in attacco; senza Lanza, che torna in Italia per la distrazione muscolare, tocca a Lavia. Il 25-18 è in relativa scioltezza, con Anzani alterno ma leader. 

Per il terzo torna Juantorena, non Zaytsev. Giannelli continua a coinvolgere Anzani, poco Antonov. Nelli urla, significa che ha fatto un bel punto, sull’8-4 di Juantorena al servizio è proprio fatta. La superiorità ottomana a muro è inutile, Anzani firma complessivamente un set raro, come coinvolgimento offensivo. Antonov sbaglia una ricezione (e viene murato), Balaso lo imita, sul 16-14 la sospensione di Blengini è indispensabile. Sul -1 i rossi si smarriscono, con una palla fuori e il muro di Piano. Chiude un errore in battuta degli uomini della mezzaluna.

Gian(N)elli, è uno scioglilingua la diagonale, già fondamentale nel preolimpico con l’Australia.

Negli ottavi, ieri, due derby italiani, Giani (Germania) supera l’Olanda di Roberto Piazza, mentre Giuliani elimina la Bulgaria del 72enne Prandi, anche grazie al fattore campo, in Slovenia. 

I risultati. Ad Apeldoorn, Olanda: Olanda-Germania 1-3 (17-25, 22-25, 32-30, 23-25).
A Lubiana, Slovenia: Russia-Grecia 3-0 (25-16, 25-15, 25-16).
Anversa, Belgio: Serbia-Repubblica Ceca 3-0 (31-29, 25-21, 25-18)
Nantes, Francia: Francia-Finlandia 3-0 (25-16, 25-23, 25-21)
Ad Apeldoorn: Polonia-Spagna 3-0 (25-18, 25-13, 25-16)
Anversa: Belgio-Ucraina 2-3 (22-25, 25-21, 25-14, 18-25, 10-15).
Lubiana: Slovenia-Bulgaria 3-1 (25-27, 25-17, 25-16, 25-17).

I quarti sono in ciascun paese ospitante, tra le due vincitrici degli ottavi che hanno giocato in quella stessa nazione. 
Domani, alle 20, ad Apeldoorn Germania-Polonia; alle 20,30, a Lubiana, Slovenia-Russia. Martedì, alle 21 (Rai2) a Nantes, Francia-Italia; alle 20,30 ad Anversa Serbia–Ucraina. Se l’Italia passa avrà probabilmente la Serbia, gli altri due ct italiani rimasti in corsa difficilmente supereranno i campioni del mondo della Polonia e i russi, oro in due degli ultimi 3 Europei e a Londra ’12, olimpiadi.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilgazzettino.it”

Il Gazzettino, volley. La Nations league, le Final Six con le sole donne: gli uomini non vincono da 14 anni, le donne da otto. Favorite

Cristina Chirichella (corrieredelmezzogiorno.corriere.it)

Non solo nel calcio le donne sono meglio degli uomini. Ieri è iniziata in Cina la final six della seconda edizione di Nations league, eredità della World league e, al femminile, del World grand prix. Ebbene, la nazionale di Blengini non si è qualificata, come un anno fa, mentre le ragazze puntano all’oro, 8 anni dopo la coppa del mondo sollevata con Barbolini, campione d’Europa con Novara, dopo Casalmaggiore. La generazione di Zaytsev è a zeru titoli, Mourinho dixit, ultimo alloro Euro 2005, a Roma, e viene dalla mancata semifinale mondiale, Egonu e compagne sono arrivate a due punti dall’oro iridato.
A Nanchino, ieri i 3-1 degli Usa sulla Polonia e della Turchia sulla Cina, che schiera le riserve per i troppi infortuni. Dalle 13,30 (su Eurosport2, replica alle 19 su 9 dt) le ottomane guidate dal modenese Giovanni Guidetti contro le azzurre. Davide Mazzanti è alla centesima panchina con l’Italia, fronteggia uno dei tecnici più vincenti del panorama internazionale, già superato ad Ankara per 3-2. La Vnl è propedeutica alla qualificazione olimpica, a Catania dal 2 al 4 di agosto, l’Italia dovrebbe passare a prescindere, ovvero battendo la Cina, venerdì. 
«Due anni fa – ricorda Cristina Chirichella, la capitana -, proprio a Nanchino ci aggiudicammo l’argento nel Grand Prix, per tante di noi fu il primo grande risultato in nazionale». 
Dalle 9, Brasile-Polonia, in semifinale dovrebbero passare le carioca, con le americane. Il ct Mazzanti conferma ovviamente il grupppo dell’argento mondiale, con Lia Malinov, cresciuta a Bassano, preferita a Orro, titolare a 18 anni alle olimpiadi, al centro la certezza è Anna Danesi, del Conegliano, su Chirichella, Folie e la giovane Sarah Fahr. In banda Miriam Sylla, sempre dell’Imoco, e Lucia Bosetti, pronte a subentrare la bella Sorokaite e Bosetti junior, Caterina, infortunata oltre un anno fa. Libero è Monica De Gennaro, veterana delle pantere, su Beatrice Parrocchiale. Paola Egonu punta a diventare mvp del torneo, in caso di oro italiano sarebbe quasi automatico. Sabato le semifinali incrociate, domenica alle 13,30 la finale.
Mazzanti ha tutte le migliori, per l’olimpiade potrebbe persino ripescare Piccinini, 40 anni e mezzo, se accettasse la panchina, è più difficile che richiami Valentina Diouf, scudettata in Brasile e miglior italiana al mondiale chiuso con il quarto posto di Milano, 5 anni fa. Ieri sera era a cena in Italia, preferisce non parlare di nazionale, paga l’esplosione di Egonu, ghanese di Cittadella. Ora tutto il movimento, maschile e femminile, ha voglia di sollevare un trofeo, aspettando la prima medaglia olimpica in gonnella e l’oro degli uomini.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Il Giornale, basket. Euro donne, Giorgia Sottana abbatte la Turchia con 16 punti. Triple e liberi nel finale. Le gemelle Dotto e due nuove italiane. Il barone Sales e i migliori risultati a metà anni ’90

(gazzetta.it)

http://www.ilgiornale.it/news/sport/vola-anche-litalbasket-sottana-1717947.html

La versione integrale del pezzo per “Il Giornale”

Vanni Zagnoli

E’ il tempo delle mele, pardon delle donne, ieri è iniziato in Serbia e Lettonia, l’Italia comincia soffrendo con la Turchia, a Nis, vince 57-54, punteggio basso, tipicamente muliebre. Dal ’97, vanta al massimo un 6° posto, due anni prima colse un rarissimo podio, con il barone Riccardo Sales in panchina, argento e qualificazione olimpica, con sesto posto ad Atlanta. 

E’ l’Europeo delle gemelle Dotto, Francesca (infortunata) e Caterina, di due nuove italiane, Lorela Cubaj e Olbis Andrè. La rosa è giovane, solo in 4 sono nate negli anni ’80. La stella è naturalmente Cecilia Zandalasina, un anno fa campione di Wnba ma con un solo minuto in panchina. Lo scorso europeo finì con un torto arbitrale, subito da Andrea Capobianco, che poi ha lasciato la guida a Marco Crespi, finalista scudetto a Siena, prima della sparizione, ripetuta anche pochi mesi fa. Barba ascetica, è diventato filosofo, commentatore per Sky della Nba, è un bel personaggio, che era ripartito anche dalla serie A2, l’ha scelto il presidente federale Petrucci, a scapito dell’irpino Capobianco, mago anche giovanile.

A 4’ dalla fine, le azzurre sono sotto per 46-49, pastrocchiano, sperano nella medaglia. Come, a questo punto, l’Italia di Milena Bertolini, in campo domani a Valenciennes, in Francia, contro l’Olanda. E’ l’estate rosa, con la tripla di Giorgia Sottana, altra veneta in rosa, coniuga rigore, talento e fascino. Aspettando il mondiale in Cina, con il ct Meo Sacchetti, bevitore di birra (“Icnusa”), si trepida per le lunghe Ercoli e Cimini, domani per l’avanzare martellante di Bonansea. Al timeout, l’inquadratura è per le ottomane, il 53-52 è di nuovo di Sottana, nel Fenerbahce, come Melli e Datome, dopo la stagione in Francia. Era primattrice a Schio, dove il presidente Marcello Cestaro si è preso 7 degli ultimi 9 scudetti. I liberi della sicurezza sono sempre di Sottana, di Villorba, dove gioca la neopromossa Treviso, maschile. Allenata anche da Sales, prima dell’èra d’oro Benetton.

Da “Il Giornale”

Il Gazzettino, mondiali di volley femminile. Italia-Turchia 3-0 quattro su quattro delle azzurre con 10 debuttanti su 14

Marina Lubian (oasport.it)

Il podio sfuggito al maschile, nel mondiale italiano, potrebbe essere colto al femminile, in Giappone. Il 4 su 4 delle azzurre a Sapporo è significativo solo per il successo di ieri, il 3-0 alla Turchia è da grande nazionale, anche soltanto perchè sulla panchina ottomana c’è probabilmente il miglior allenatore al mondo delle donne, Giovanni Guidetti, ultimo di una grande famiglia di pallavolisti, vincitore di Champions league nel Bosforo e capace di portare ai massimi livelli Germania e Olanda, prima delle turche.
La straordinarietà dell’Italia è nelle scelte di Davide Mazzanti, con 10 su 14 debuttanti, a un mondiale, rispetto al quarto posto di 4 anni fa, a Milano. Cinque sono nuove italiane e questa è una percentuale comune all’Italia di atletica, per esempio. Piace proprio il gioco della nazionale, armonico, con la regia della bassanese Ofelia Malinov, capace di sopraffare Alessia Orro, bruciata dalle olimpiadi da titolare, a 18 anni. Paola Egonu da Cittadella è fra i migliori opposti al mondo, ha una potenza maschile, tipica appunto delle africane (è ghanese), e sta salendo di livello anche Miriam Silla, ivoriana, passata al Conegliano. Se De Gennaro è da anni fra i migliori liberi al mondo, sorprende la continuità al centro di Anna Danesi, bresciana alla terza stagione nell’Imoco. A 22 anni, si sta davvero affermando, da titolare e come molte compagne spera di bissare l’argento colto nel World grand prix, l’anno scorso. Era in Cina, stavolta siamo in Giappone e oggi le azzurre affronteranno proprio le padrone di casa, dalle 12,20, su Raisport. In palio c’è il primato nel girone e il ruolo di favorita per il passaggio alla terza fase. L’unica altra a punteggio pieno è la Serbia, mentre Olanda, Russia e Usa sono già state portate al tiebreak.
Vanni Zagnoli
Italia-Turchia 3-0 (25-19, 25-21, 25-12): Malinov 3, Egonu 15, L. Bosetti 9, Sylla 13, Chirichella 7, Danesi 9; De Gennaro (l); Parrocchiale, Cambi. Ne Ortolani, Nwakalor, Fahr, Pietrini e Lubian.
Italia: 3 aces, 7 battute sbagliate, 10 muri, 11 errori. Turchia: 2 aces, 7 bs, 6 m, 19 e.

Da “Il Gazzettino”

Il Gazzettino, volley femminile. Tre sconfitte in Turchia alla Gloria cup per le azzurre. Il presidente Cattaneo: “La nazionale è giovane, dovremo fare esperienza”

Un momento della gara persa contro l’Azerbaijan (volleyball.it)

(v.zag.) Solo sconfitte per l’Italia femminile, al torneo premondiale di Belek, in Turchia. Alla Gloria cup, le azzurre sono state battute dalle padrone di casa del modenese Giovanni Guidetti per 3-1, nonostante i 20 punti di Egonu e i 15 di Sylla. In precedenza, il 3-0 inedito dall’Azerbaijan, con il primo set chiuso fra l’altro a 19, complice l’impiego delle baby Nwakalor, Fahr e Lubian. Il 3-1 subito dalla Russia era stato più accettabile, con 12 punti di Chirichella e di Ortolani.

«In Turchia – conferma il ct Davide Mazzanti – abbiamo faticato molto, non ci sono riuscite diverse cose che normalmente funzionano. Nei prossimi collegiali lavoraremo duramente per crescere, a livello individuale e di squadra. Riprenderemo la preparazione e il torneo di Montreux, in Svizzera, sarà un ulteriore banco di prova per capire la nostra forma».

Il ballottaggio è in regia, fra Cambi e Malinov, che nel tempo si è ripresa il posto a scapito di Orro; troppi gli errori difensivi, ci sono difficoltà anche a muro e imprecisioni in battuta.

«La nazionale è giovane – conferma il presidente federale Bruno Cattaneo -, dovremo fare esperienza, in questo mondiale giapponese, dagli impianti non nuovissimi. Speriamo che le ragazze si comportino bene, le potenzialità ci sono. La speranza è di partecipare alle olimpiadi di Tokyo, si dà per scontato che ci qualifichiamo ma ci sono solo 12 posti e 6 sono obbligati, uno per continente».

Da “Il Gazzettino”

Il Gazzettino, volley femminile. Italia terza nella Rabobank super series batte la Turchia di Guidetti

Ofelia Malinov (legavoleey.it)

(v.zag.) In Olanda, l’Italia è terza, nella Rabobank super series. Batte la Turchia di Guidetti per 3-1: 25-21, 25-22, 22-25 e 25-16. La formazione: Malinov 4 punti, Danesi 14, Bosetti 14, Egonu 18, Chirichella 7, Sylla 12; De Gennaro (l), Pietrini 10. N.e: Ortolani, Nwakalor, Orro, Fahr, Lubian, Mingardi e Parrocchiale. 

In settimana, l’1-3 subito dalla Russia, con 21 punti di Egonu, lo 0-3 dall’Olanda; 3-1 alla Turchia, con 31 di Egonu, e il 3-0 alle russe. 

Entro venerdì, il ct Mazzanti comunicherà la prelista delle 22 per il mondiale del Giappone, dal 29 settembre all’1 ottobre.

Da “Il Gazzettino”