Il Gazzettino, basket femminile. La Famila Schio si fa riprendere dal +15, la Virtus Bologna raggiunge gara4 della finale scudetto grazie al contropiede di Zandalasini, unico vantaggio escluso l’inizio

Sfuma a 20” dalla fine il primo matchpoint scudetto, per la Famila Wuber Schio. Al PalaDozza di Bologna vince 72-71 la Virtus, davanti al presidente federale Petrucci.
Le scledensi allugano a fine primo tempo (13-20), le bianconere stavolta non escono dalla partita e impattano grazie a Cecilia Zandalasini, 4 anni fa campionessa Nba con Minnesota, e a Francesca Pasa, figlia di Daniele, l’ex Udinese, dal 2005 allenatore di calcio in Veneto. All’intervallo Famila avanti 38-40 grazie al trio di lunghe, Gruda, Olbis Andrè e Keys. Nel secondo tempo strappo sul 43-58, con canestro anche di Giorgia Sottana, 34 anni. Il +12 all’ultimo cambio di campo pare garanzia di successo, con superiorità schiacciante a rimbalzo.

L’allenatore Dikaioulakos chiama il timeout sul 57-64, la Virtus rientra a -2 grazie a Dojkic, sbaglia due triple e allora è Sabrine Gruda, francese di 35 anni, a tenere avanti le rosse, con 6 punti: gli assist chiave sono di Sottana e anche Keys realizza. Un raddoppio di Dotto è utile, sul 67-71. Dojkic firma però il 70-71, Sottana sbaglia ma Gruda coglie due rimbalzi. E’ infine Zandalasini in contropiede a firmare l’unico sorpasso. Il canestro sputa il gancio di Gruda, si va a gara4, domani, alle 20,30. Schio paga le troppe perse, per una sera non gioisce il gm De Angelis, ma il trevigiano Massimo Zanetti, presidente della Virtus Bologna, che dal 2019 ha creato anche la squadra femminile. Comunque non dovrebbe sfuggire l’11° titolo alla squadra da un quarto di secolo in mano al presidente Marcello Cestaro, 84 anni, che vanta anche 13 coppe Italia e supercoppe. Resta vicino il triplete nazionale, mentre la bacheca europea è ferma a due coppe Ronchetti e una Eurocup.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Zizzagando. 12 titoli di sport

Con Andrea Belotti

(v.zagn) 1) Il personaggio Di Biagio, dunque. Dal rigore di Francia ’98 all’under 21 e adesso il debutto con un club, in situazione difficile ma in serie A. L’attitudine italiana a cambiare gli allenatori, il più longevo diventa Inzaghi, alla 5^ stagione, ma solo dall’aprile 2016, dunque meno di 4 anni. Segue Gasperini, alla 4^ stagione. In serie B c’è Venturato, alla 5^ annata al Cittadella. 

2) L’albo d’oro degli scudetti moderni, la valutazione del gioco e del pragmatismo, vincono più i poco spettacolari degli Arrighi Sacchi. La grandezza di Simone Inzaghi, il Guardiola italiano, Juve e Inter restano molto forti, in passato squadre hanno vinto scudetti con continuità e forza inferiori alla Lazio.

3) I grandi distacchi fra Italia ed Europa: il +22 del Liverpool sul Manchester City, 24 vittorie e un pareggio in 25 partite sono il cammino migliore al mondo, per forza. Il +12 del Psg sull’Olympique Marsiglia, il +17 del Benevento, il +17 del Monza sul Renate, in C1.

4) Pasetti che ha sempre vissuto di calcio. E’ un ex della Spal, abbiamo aperto il suo baule dei ricordi, a Ferrara, in una gelateria, perchè se fossi andato a casa sua non era a suo agio, evidentemente. E’ stato un anno alla Juve, 5 al Palermo, lavorava in macelleria da ragazzino, dai 13 ai 15 anni, se ricordo bene, poi solo calcio. E dopo calciatore, il settore giovanile.

5) Cosenza, salta uno degli allenatori più fedeli della serie B, Piero Braglia, ingiustamente, per Pillon.

6) La storia, Reggio, i 63 della famiglia Giaroli tutti interisti, usciti a fine anno per ricordare il pater familias, che non c’è più, tutti con la maglia dell’Inter.

7) Basket, la sconfitta della Virtus Bologna in finale di coppa Intercontinentale. Le sconfitte dello sport italiano nelle intercontinentali di ogni sport, i regolamenti differenti, nel basket mancano la vincitrice di Eurolega e di Eurocup, le principali due coppe, partecipano vincente e finalista della Champions.

8) Basket, Melli all’All Star Game (dei giovani, grazie all’infortunio della prima scelta), reggiano, ci sentiamo spesso su whatsapp. La mamma pallavolista, il papà avvocato, ex giornalista, già presidente della fondazione sport, a Reggio.

9) Le mie domande, sul volley, a Bologna per la presentazione delle Final 4, con le solite 4. L’Ad Righi e il vicedirettore Rossini erano stati richiesti da Legabasket: “Siamo rimasti, come dal 2000. Facemmo Final 6, stiamo ragionando con il presidente Mosna di fare solo la finale, dalla prossima stagione, il pubblico cerca il oneshot. Le finali sono a 5 gare, o in futuro anche a 7, perchè portano più introiti agli sponsor”.”Vogliamo velocizzare il gioco, concediamo a ogni squadra in coppa Italia un solo timeout a set e 2’ invece di 3’ per cambio campo, evitando che i giocatori si mettano a palleggiare fra loro a bordo campo. Debutta il videocheck sulla palla a terra, nel caso della difesa a terra, appunto, in tuffo, vedremo se la palla ha toccato prima terra”. Il presidente Mosna, di Trento: “Sono tornato alla presidenza di Lega, in tutto sono 10 anni, da presidente sono super partes”. Mica le polemiche del calcio, dei tempi di Galliani.

10) L’asta, l’incredibile Duplantis, che mi pare di avere conosciuto a Montecarlo. L’impresa. 20 anni, svedese.

11) Atletica, il record del mondo su strada, sui 5 km, dell’ugandese Cheptegei, si cercano record sempre, anche fuori stagione.

12) Lotta, Chamizo si conferma campione d’Europa, nella categoria 74 chili. Il suo avvicinamento all’Olimpiade.

(Di)vagando. La Virtus torna in serie A. Il subbuteo a Livorno. La Pellacani in finale europea dei tuffi a 14 anni. La burla di Caliendo con il cinese finto acquirente del Modena

Con Marco Baroni, neopromosso in A con il Benevento. E il figlio Riccardo è vicecampione d’Italia con la Fiorentina

(v.zagn) 1) La Be-be per vincere l’Europeo Under 21. Domani il debutto con la Danimarca.

2) Lunedì la Virtus Bologna può tornare in serie A, se vince a Trieste.

3) I campionati Italiani di subbuteo a Livorno, oggi e domani, il pezzo di colore.

4) Tuffi, la 14enne Pellacani in finale da un metro. E’ un bel record di precocità per l’Italia, viene in mente il britannico Tom Daley, che si rivelò a 14 anni.

5) L’edizione da record degli Europei di scherma,  l’11^ medaglia certa, con la finale della sciabola.

6) La burla di Caliendo, all’insediamento si inventò Roberto Baggio allenatore, accordandosi con lui per la disponibilità, ma poi ripiegò su Marcolin.

Bologna, il derby alla Fortitudo. I 21 video: Candi, Michelori e Boniciolli; tifosi scatenati, giornalisti, cori. Le maschere, i cameraman

Il PalaDozza gremito

di Vanni Zagnoli

Jack Bonora: https://www.youtube.com/watch?v=t-rBKTq5MII

https://www.youtube.com/watch?v=vPeqQ0TiJng

https://www.youtube.com/watch?v=56oFKFlnipg

La tribuna stampa: https://www.youtube.com/watch?v=6aANDlFy_bc

https://www.youtube.com/watch?v=oOC85AcQtY0

https://www.youtube.com/watch?v=mhxAkZQdFHg

Damiano Montanari: https://www.youtube.com/watch?v=_mw8lPmFTHw

https://www.youtube.com/watch?v=WKz_70_0USo

https://www.youtube.com/watch?v=LW_uwj4A0U8

Luca Muleo Trc: https://www.youtube.com/watch?v=NhDTp753ifw

https://www.youtube.com/watch?v=BKFDmbmi4og

Trc, il cameramen: https://www.youtube.com/watch?v=FinfqVZAj1s

 

Boniciolli: https://www.youtube.com/watch?v=a0LlMziegkY

https://www.youtube.com/watch?v=JFPaQOXYk24

Candi: https://www.youtube.com/watch?v=MVbjD0gOSm4

Marco Tarozzi: https://www.youtube.com/watch?v=PeV3IjtI2sE

Michelori: https://www.youtube.com/watch?v=7rGxmaLBb38

https://www.youtube.com/watch?v=HwePfGJwFYc

 

 

Le maschere: https://www.youtube.com/watch?v=lKUvFmqF4aw

Le forze dell’ordine: https://www.youtube.com/watch?v=-VK1RmS-sws

Lo spazio giochi per i bambini: https://www.youtube.com/watch?v=odEa0yVVN14

 

Bologna, il derby è della Fortitudo, sempre avanti, ma è quinta. La Virtus finirà 2. La notte dei maragli, in piazza Maggiore. I fighetti hanno perso. 20 video

La coreografia della Fossa (quotidiano.net)

 

di Vanni Zagnoli

Il raccondo del derby Fortiutdo-Virtus in video, con il pubblico e le azioni chiave. Il frastuono assordante, la gente si trasforma. Giovani e meno maleducatissimi.

https://www.youtube.com/watch?v=1nYuuOQocac

https://www.youtube.com/watch?v=TaFjunPCpMk

https://www.youtube.com/watch?v=LDcOrTa0_V8

https://www.youtube.com/watch?v=fdWS6QjUcFU

https://www.youtube.com/watch?v=R6NnxsArKpY

https://www.youtube.com/watch?v=B6x_yFqShdI

https://www.youtube.com/watch?v=GQFdQn35Nys

https://www.youtube.com/watch?v=xESsXg7-xjg

https://www.youtube.com/watch?v=maAlisOpp78

https://www.youtube.com/watch?v=X3HN1KjRMn8

https://www.youtube.com/watch?v=i4kW1WD-Jb8

https://www.youtube.com/watch?v=Av7sTnJebJE

https://www.youtube.com/watch?v=dgj3gtiuybM

https://www.youtube.com/watch?v=xq_iBxN8h8w

https://www.youtube.com/watch?v=dchvIYfbAmI

https://www.youtube.com/watch?v=9WJ4bWiGhXU

https://www.youtube.com/watch?v=hXy4TvVxA9o

https://www.youtube.com/watch?v=wruFSG9bNN4

https://www.youtube.com/watch?v=OeY1y_1qhGA

https://www.youtube.com/watch?v=JazmGNO-HEw

 

 

Ilmessaggero.it. Il derby è della Fortitudo (79-72), la Virtus rischia di finire 2^. Notte di festa per i “maragli”. Il racconto emozionale di e da (ex?) Basket city

La notte magica del Paladozza

http://sport.ilmessaggero.it/basket/il_derby_fortitudo_la_virtus_rischia_di_finire_2_notte_di_festa_maragli-2381910.html

di Vanni Zagnoli

Bologna – D’accordo ci sono playoff, perchè da anni in serie A sale unicamente la prima, tuttavia la Fortitudo spera di levare la promozione alla Virtus. Il derby petroniano è dominato dalla F scudata, con rientri anche nel finale delle V nere, sul 74-69 a 1’50”, e con questo successo la Bologna “fighetta”, per usare il termine dei “maragli” rivali, perderà il primato in regular season a beneficio di Treviso, con eventuale bella, dunque, in Veneto. Un errore sottocanestro leva il -3, di là capitan Candi, figlio di un imbianchino, azzecca la sospensione dalla media distanza e azzera i rischi. La tripla del bianconero Umeh vale il 76-72 e poi lo stesso folletto trova il ferro interno che gli sputa fuori il -1. Candi sbaglia due liberi ma Ruzzier se ne procura un’altra coppia e così la Kontatto non rischia.
Al Madison di piazzale Manfredi Azzarita va in onda la guerra santa dei (non) pezzenti, viene in mente un verso de L’Avvelenata di Francesco Guccini. Qua ci sono i soldi, non più di Giorgio Seragnoli nè di Marco Madrigali, che vissero l’epopea di basket city ma di proprietà larghe, che garantiscono solidità, dopo i fallimenti o simili degli improbabili Sacrati e Martinelli e o soci.
Qua le feste proseguono per l’intera notte, c’è la metà di Bologna molto più passionale che accarezza la vittoria sfuggita ai supplementari per l’Epifania.
Il più è salire e, dicevamo, ne sale una sola e di nuovo potrebbe non essere una bolognese. “Cori e maschere notturne. Canto, discanto”, poetizza Ivano Fossati. E nella Dotta accade proprio questo, si canta a squarciagola, non come l’ex cantautore genovese, si godono due punti che valgono comunque non più del 5° posto e si spera nella finale playoff come derby. Ricordando quello scudetto che era già della Fortitudo ma arrise alla Virtus, 20 anni fa o giù di lì. E di nuova arriva in soccorso il verso di Guccini. Di Eskimo. O meglio di Bologna. “Busona. Bologna ombelico di tutto, mi spinge a un singhiozzo e ad un rutto”.
Il maestrone non ama il basket, ma in fondo neanche è felsineo, è modenese-pistoiese, con la sua Pavana.
Organizza la Fortitudo, perfetta, servono i caschi blu, per evitare che le centinaia di virtussini abbbiano la peggio, fra i 5500 del Dozza. All’andata con impianto da 9mila la Virtus aveva scelto di escludere molti giornalisti da Casalecchio di Reno, stavolta è andata meglio, per le scale ripidissime del centro. Da affanno vero, per chi non è allenato.
Kontatto Bologna-Segafredo 79-72 (29-16, 45-37; 59-54): Know 16, Mancinelli e Legion 15, Ruzzier 12, Candi 11; Umeh 17, Rosselli 16, Spissu 15.

Video. Nicola Zanarini e papà Romano, caporedattore alla Rai di Bologna: “Io sono parttime a Rmc e a 105 e freelance per radio Bruno e Bologna1”

Il giornalista bolognese ricorda il padre giornalista alla Rai: “Dall’apertura della sede di Bologna alla pensione, da caporedattore regionale”. E poi il tifo per il Bologna, la competenza per il basket, le esperienze in radio: “Rtl regionale, poi a Milano, quindi l’approdo a Rmc e a 105. Oggi sono parttime e freelance: per radio Bruno e Bologna1 seguo i rossoblù e il basket. Ogni tanto vado persino a Roma, nella redazione del gruppo radio News”.
Zanarini è convinto che con Delio Rossi il Bologna risalga. Ha azzeccato il pronostico.

https://www.youtube.com/watch?v=BeevH89nZcE