Il Giornale. Volley: Modena sconfigge Latina 3-0 e va in finale; non serve la bella, incidono anche i 4 muri di Piano

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La squadra del Modena che ha conquistato la finale

E’ Modena la prima finalista scudetto del volley. Passa a Frosinone per 3-0: 20-25, 19-25, 22-25, con 16 punti di Ngapeth e 4 muri di Piano; Latina dunque non ripete il miracolo dei quarti sui campioni di Macerata. Servirà la bella, invece, venerdì, a Trento, perchè Perugia ieri sera ha pareggiato i conti, nella serie più avvincente, per 3-1: 25-22, 28-26 (con rimonta da 23-24), 22-25, 25-18. Primattore degli umbri è il solito Atanasijevic con 27 punti, sugli scudi anche Fromm (14). Al sestetto di Stoitchev non bastano 9 muri e 9 aces, con il bulgaro Kaziyski scatenato.

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Il Gazzettino. Volley: Modena in finale in due partite, Perugia-Trento va a gara 3, equilibratissima

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(v.zagn.) Modena è la prima finalista scudetto del volley. Passa 3-0 a Frosinone: 20-25, 19-25, 22-25; Latina non ripete il miracolo dei quarti sui campioni di Macerata. Venerdì, invece, servirà la bella, a Trento, perchè Perugia pareggia con un 3-1: 25-22, 28-26, 22-25, 25-18.

Il Giornale. Volley, il primo set vinto al tiebreak da Perugia è un indicatore dell’equilibrio delle semifinali: Silvia Gilioli

La Sir esulta per la vittoriaNegli sport di squadra, siamo nel vivo dei playoff scudetto. Per il volley maschile, l’andata delle semifinali premia le squadre di casa, la sequenza è al meglio delle tre gare, dunque martedì si potrebbero già conoscere le finaliste, diversamente la bella è venerdì 1° maggio. E’ stato un sabato tirato, di bordate e difese. Il primo parziale di Trento ha il sapore di un tiebreak di finalissima, Perugia annulla 6 palleset e chiude sul 29-31. Il resto è del sestetto di Stoitchev, il bulgaro tornato in Trentino per rivincere molto: 25-18, 25-23 e 25-18, nonostante i 24 punti di Atanasijevic, martello serbo degli umbri.

A Modena, Latina perde 25-22 e 25-14, aveva eliminato la Macerata campione uscente non per caso e allora pareggia i conti grazie al 21-25 e il 22-25. Nel quinto set prevalgono gli emiliani di Lorenzetti, già a bersaglio in coppa Italia, grazie ai 30 punti del francese Ngapeth.

Silvia Gilioli

Il Gazzettino (di martedì). Conegliano in semifinale scudetto di volley femminile, completa la rimonta iniziata domenica con Modena: 22 punti di Oszoy

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Modena in attacco

(v.zagn.) Impresa dell’Imoco, vince gara-3 a Modena e approda alle semifinali scudetto di volley femminile. Conegliano rimonta per 1-3: 25-21, 23-25, 18-25, 25-23, 13-15; Ozsoy 22 punti. Alle 20,30 la bella fra Piacenza e Busto Arsizio.

Biagio Bianculli racconta tutto lo sport dello Basilicata: “Non siamo solo la regione di Zaza e del calcio”.

 

(v.zagn.) Biagio Bianculli sapete che è un lucano orgoglioso, studia a Parma, ora è tornato nella sua regione, per queste settimane. In questo studio dà un calcio ai luoghi comuni, perchè le province di Potenza e Matera esprimono molto, a livello di sport di base. La trattazione completa, partendo dal simbolo Simone Zaza”.

di Biagio Bianculli

Lo sport in Basilicata è praticato e diffuso in diversi settori, sia a livello agonistico che dilettantistico, sia per quanto riguarda gli sport più comuni che altri meno diffusi a livello nazionale.

Per ciò che riguarda l’atletica leggera, la Polisportiva Rocco Scotellaro Matera, fondata nel 1963 e stella d’argento CONI al merito sportivo, nel 2008 ha vinto la finale di A2 dei Campionati italiani di società assoluti su pista acquisendo nel 2009 per la seconda volta nella sua storia (la prima volta è accaduto nel 2003) il diritto a partecipare alla finale del Campionato di A1.

Nella finale di A1 del 2009 la società materana è giunta al quinto posto, conservando la permanenza nella categoria anche per l’anno 2010. Nella finale del 2010 invece si è classificata all’undicesimo posto, retrocedendo in A2 ma venendo successivamente ripescata; nel 2012 ha disputato le finali del Campionato di A1 per la quarta volta consecutiva, giungendo al terzo posto e sfiorando l’accesso alla Serie A Argento. Il maggior atleta lucano è stato Donato Sabia, specialista nella distanza degli 800 metri, due volte finalista ai Giochi Olimpici con un quinto posto raggiunto alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984, nonché vincitore della medaglia d’oro ai Campionati europei di atletica leggera indoor 1984.

Il calcio in Basilicata muove i suoi primi passi nel 1919 quando viene fondato il Potenza. Negli anni successivi, tra gli anni Venti ed i primi anni Trenta, il movimento calcistico nasce anche in altre realtà lucane come Rionero in Vulture, Melfi, Matera, Avigliano, Moliterno, Pescopagano. I primi campionati regionali lucani vengono organizzati a livello ufficiale a partire dal 1949. Il massimo livello raggiunto da società calcistiche lucane è stata la serie B, dove hanno militato il Potenza per cinque stagioni dal 1963 al 1968, ed il Matera per una stagione nel 1979/80. Dopo i due capoluoghi e Melfi, le città lucane che hanno totalizzato più partecipazioni ai campionati interregionali sono Lavello con 17 partecipazioni alla serie D e Policoro con 12, seguite da Avigliano, Rionero in Vulture e Francavilla in Sinni con 8, Venosa, Bernalda e Pisticci con 7.

Il primo lucano ad aver calcato i campi della serie A è stato Antonio Tricarico, cresciuto nella squadra dell’oratorio di Salandra nel primo dopoguerra ed in seguito portiere della Triestina sul finire degli anni Trenta; i calciatori ed allenatori lucani più famosi sono stati Franco Selvaggi, campione del mondo con la nazionale azzurra nel 1982 in Spagna, Francesco Mancini e Francesco Colonnese, cresciuti rispettivamente nel Matera e nel Potenza e poi passati in diversi club di serie A, Luigi De Canio, oggi allenatore in serie A ed in passato calciatore del Matera e poi allenatore del Pisticci, Stefano Casale, nativo di Picerno e titolare in A per una stagione con il Lecce, ed Andrea Esposito che dopo gli esordi con il Policoro ha disputato una stagione in Serie A con il Napoli. Calciatori lucani attualmente in attività che militano o hanno militato in massima serie sono Rocco Sabato, Gianvito Plasmati, Simone Zaza, Antonio Giosa e Gianluca Sansone. Un importante torneo internazionale di calcio giovanile under 16, la Coppa Gaetano Scirea, si tiene ogni anno nel mese di giugno a Matera ed in alcuni comuni della regione e della Puglia. La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, ha visto negli anni la partecipazione di numerosi club di livello mondiale e di diversi giovani calciatori diventati in seguito dei campioni. In merito al calcio femminile, il Real Marsico partecipa al campionato di Serie A2.

Nella disciplina del calcio a 5, una società, il Team Matera Calcio a 5, ha raggiunto la serie A2 per la prima volta nel 1998, e vi ha poi disputato altre cinque stagioni dal 2002 al 2007. Attualmente milita in serie B. Un’altra società lucana, la Me.Co. Potenza, ha ottenuto la prima promozione in serie A2 della sua storia nel 2011. Dalla serie C1 in giù i tornei sono disputati a livello regionale. Quello che segue è un elenco delle principali società lucane di calcio a 5: A.S.D. Me.Co Potenza Calcio a 5, in Serie A2; Real Team Matera Calcio a 5, in Serie B; A.S.D. Libertas Scanzano Calcio a 5, in Serie B; Avis Policoro Calcio a 5, in Serie B. Per ciò che riguarda il calcio a 5 femminile, l’ITA Salandra e ilCUS Potenza disputano il campionato di Serie A.

I Principali impianti calcistici sono: lo Stadio XXI Settembre-Franco Salerno di Matera dalla capienza di 6.879 posti; lo Stadio Alfredo Viviani di Potenza dalla capienza di 5.500 posti; Lo Stadio Arturo Valerio di Melfi dalla capienza di 4.100 posti; lo Stadio Dal Sole di Marsico Nuovo dalla capienza 2.000 posti; lo Stadio comunale “Michele Lorusso” di Venosa dalla capienza di 1.300 posti; lo Stadio “Franco Pisicchio” di Lavello dalla capienza di 1.200 posti; lo Stadio comunale “Gaetano Michetti” di Pisticci, 1.200 posti e lo Stadio comunale “Nunzio Fittipaldi” di Francavilla in Sinni che può contenere 1000 spettatori.

Il ciclismo è abbastanza praticato.

Nella regione vieneorganizzata annualmente la gara cicloturistica Gran Fondo del Vulture, riconosciuta a livello nazionale e rivolta cicloamatori aderenti alla F.C.I.. Viene strutturata in un percorso di circa 130 km e, partendo da Rionero, la gara coinvolge altri comuni dell’area del Vulture (che possono variare a seconda della programmazione del tracciato) come Atella, Barile, Rapolla, Melfi, Ripacandida, Venosa, Lavello, Filiano, Ruvo del Monte, San Fele. Domenico Pozzovivo è l’unico ciclista professionista di origini lucane e milita nella Colnago-CSF Inox Impianti. L’unico impianto sportivo della regione adibito a tale sport è il Velodromo Comunale di Oppido Lucano.

Nell’Hockey su pista l’Associazione Sportiva DilettantisticaPattinomania Matera, il 12 aprile 2011 ha conquistato la SerieA1 battendo al golden gol l’Hockey Trissino per 7 a 6 nella terza garadi playoff della stagione di Serie A2 2010-2011. Diverse sono lesocietà di Nuoto: l’Associazione Atleti Amatori di Matera, campioneregionale assoluti 2010 e al 73º posto nella graduatoria nazionaledelle società pubblicata dalla FIN nel 2008 e Centro Nuoto Lucano Savigi di Satriano di Lucania, giunta al 31º posto nella classifica delle società ai campionati italiani estivi di nuoto 2011, sono quelle più importanti.

Il movimento cestistico inizia a svilupparsi in Basilicata negli anni Sessanta; infatti nel 1960 viene fondata a Matera l’Olimpia Basket e nel 1966 a Potenza nasce la Libertas Invicta. Il massimo livello raggiunto dalle società cestistiche lucane è la serie B1, chiamata oggi Divisione Nazionale A, categoria in cui milita l’Olimpia Basket Matera che l’ha raggiunta per la prima volta nel 1998 ed ha poi disputato altre otto stagioni dal 2004 ad oggi, ed ha militato la Potenza 84 per quattro stagioni, dal 2007 al 2011. Le principali società lucane di pallacanestro sono le seguenti: Olimpia Basket Matera che milita in Divisione Nazionale A; Cestistica Bernalda che milita in Divisione Nazionale B; Pielle Matera/Lucos Basket Montescaglioso che milita in Serie C2; Virtus Matera che milita in Serie C2, partecipano ai campionati maschli. Le squadra femminile più importante, invece, è: la Basilia Basket Potenza che milita in Serie A3.

Le principali squadre di Pallanuoto sono: Basilicata Nuoto 2000 Potenza, Serie B maschile; Invicta Nuoto Potenza, Serie B femminile; Tritone Potenza, Serie C maschile; Potenza Nuoto, Serie C maschile; Agenzia dello Sport Matera, Serie C maschile.

La massima espressione del movimento pallavolistico in Basilicata è stata rappresentata a livello femminile dalla Pallavolo Femminile Matera, che negli anni Novanta ha raggiunto il vertice della pallavolo italiana ed europea vincendo 4 scudetti consecutivi, 2 Champions League, 2 Coppe CEV, 3 Coppe Italia ed 1 Supercoppa europea. Il club lucano si è sciolto nel 2000 per difficoltà economiche.

Nella stagione 2009/2010 un’altra società materana, la Time Volley, ha ottenuto la promozione in Serie A2. In campo maschile il Volley Club Matera ha disputato la Serie A2 nelle stagioni 1995/96 e 1996/97, e la Pallavolo Matera ha raggiunto per la prima volta la Serie A2 nel campionato 2012/13. Le principali società pallavolistiche lucane di oggi sono le seguenti: Pallavolo Matera che milita in Serie A2; Virtus Potenza che milita in Serie B1; Rinascita Volley Lagonegro che milita in Serie B2, sono le compagini maschili. Quelle femminili sono, invece:Polizia Municipale Volley Potenza, milita in Serie B1; De Gasperi Volley Potenza, milita in Serie B2; Polisportiva Lavello Volley, milita in Serie B2. Dal 21 luglio al 3 agosto 2003 si è svolta a Matera, Andria e Gioia del Colle l’XI edizione del World Grand Prix di pallavolo femminile, vinta dalla Cina.

Le principali squadre di rugby sono: CUS Rugby Potenza, in serieC; A.S. Rugby Matera in serie C; Camarda Rugby Bernalda in serie C

Molto attiva è anche l,Accademia Scacchi Potenza di serie B.

In regione è praticata anche la scherma presso il Circolo Schermistico Matera.

I principali tennis Club della regione sono: il Circolo Tennis Pisticci che disputa la Serie A2 campionato nazionale a squadre femminile; il Circolo Tennis Matera. L’associazione, fondata nel 1962, in Basilicata è la società che ha svolto più attività federale ed è al primo posto come risultati agonistici ottenuti tra i quali il quarantesimo posto tra le società di tennis in Italia nell’anno 2001 per aver partecipato al torneo a squadre di serie B. Nel 2006 ha ricevuto dal CONI la Stella di Bronzo al merito sportivo.

Due sono i circoli velici: Circolo Velico Lucano di Policoro e Lega Navale Matera-Castellaneta

I principali palazzetti dello sport sono: Pala Basento di Potenza, 3.200 posti;PalaSassi di Matera con 2.000 posti; PalaErcole di Policoro dalla capienza di 1.570 posti; Palasport Peppino Campagna di Bernalda, 900 posti; Palasport di Melfi, 750 posti.

Il Gazzettino. Volley, Trento si è qualificata per la 24^ finale di coppa della sua storia, affronterà la Dinamo Mosca.

 

 

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la notizia su Il Gazzettino di domenica, di volley.


(v.zagn.) Trentino volley disputerà la 24^ finale della storia: in coppa Cev, contro la Dinamo Mosca. A Trento supera 3-1 i polacchi dello Zaksa: 25-17, 23-25, 25-22, 25-18. In Challenge cup, alle 18 a Forlì Ravenna deve vincere 3-1 per arrivare al golden set.

Volley. Camillo Placì racconta don Tonino Bello: “Ogni lungo viaggio comincia con un piccolo passo”

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Camillo Placì, pugliese, classe 1956, è un allenatore di pallavolo.  Ha guidato varie squadre di club dalle serie inferiori all’A1 dove nella stagione 2011-2012 è approdato sulla prestigiosa panchina di Modena, a seguito dell’esonero di Gulinelli. Una straordinaria esperienza con le nazionali assistente della Russia (2006-2007), della Bulgaria (2008-2010) di cui è divenuto head coach fino al termine delle Olimpiadi di Londra 2012. Attualmente è vice di Nikola Grbic, tecnico della Serbia.

Un eccezionale incontro ha deciso il corso della sua esistenza a livello personale e professionale. Come molti giovani meridionali ha studiato in seminario dove conobbe il suo mentore e guida spirituale don Tonino Bello, vescovo di Molfetta. Era un momento difficile della sua vita. Aveva 11 anni e suo padre era morto da poco. Don Tonino gli insegnò la pallavolo.  Attraverso la pratica agonistica compiva la sua missione di apostolato. Puntava sul concetto di gruppo, sul vincere nel rispetto dell’avversario, sull’osservanza delle regole nello sport come nella società.

Placì alla vigilia della semifinale olimpica tra Bulgaria e Russia ai Giochi di Pechino 2008 ricordò una celebre frase di don Tonino: “Ogni lungo viaggio comincia con un piccolo passo”.

Un cammino infinito da Ugento, cittadina pugliese in cui iniziò la carriera di allenatore fino alla capitale cinese con la Bulgaria che conquistò il podio, terza, medaglia di bronzo.

Volley. Tre anni fa, oggi, la morte di Bovolenta. Il libro della moglie Federica Lisi: “Noi non ci lasceremo mai”.

BovolentaFederica Lisi, la vedova del campione di pallavolo: il racconto del marito scritto con Anna Cherubini, sorella di Jovanotti. “Noi non ci lasceremo mai” è il titolo del libro autobiografico.

Un libro che narra una storia d’amore nata all’ombra dei palazzetti, considerando che Federica Lisi è stata anche l’alzatrice della nazionale. Vigor Bovolenta, nato in provincia di Rovigo, cresciuto a Ravenna, è stato un giocatore fondamentale della nazionale di Velasco, vestendo la maglia azzurra per 203 volte come 203 erano anche i centimetri di statura del “gigante del Polesine”.

Scrivere il libro è sembrato compiere un secondo viaggio di nozze permeato però dalla sofferenza di rivivere una marea di ricordi. Un’esperienza taumaturgica piuttosto che traumatica in quanto ha contribuito ad elaborare il lutto. Federica ha forzato la congenita riservatezza allo scopo che un giorno i figli potessero sapere chi era davvero il loro papà.

Sconcertante e incredibile il legame tra lei e la coautrice Anna Cherubini che ha scritto il testo di una canzone “La terra degli uomini” del fratello Lorenzo, in arte Jovanotti, che era la preferita di Bovo. Una strofa dice: “son sempre i migliori che partono, ci lasciano senza istruzioni”. Forse un segno del destino. Per Federica e i suoi cinque figli Vigor è la luce che guida ogni giorno la loro esistenza perchè la forza dell’amore supera anche la morte.

Tre anni fa la morte di Vigor Bovolenta. Il tempo passa… resta un eroe dell’Italvolley

Vigor+Bovolenta+Olympics+Day+12+Volleyball+FzZVCa10d9zxSono trascorsi tre anni dal giorno in cui Vigor Bovolenta si accasciò improvvisamente sul campo del palazzetto di Macerata a 37 anni durante una partita di B2 tra Forlì e Lube.  Un decesso dovuto verosimilmente a pregresse patologie di natura cardiaca.

Nella storia del volley italiano resta la memoria di un giocatore infungibile, pilastro della squadra nazionale durante l’epopea della cosiddetta generazione dei fenomeni.  Una carriera costellata da una lunga serie di medaglie e piazzamenti tra cui svetta la medaglia d’argento dei XXVI Giochi Olimpici estivi di Atlanta 1996 nella finale persa con l’Olanda  al tiebreak 17-15.

Struggente il ricordo della moglie Federica Lisi: “lo amerò per sempre, nessuno prenderà mai il suo posto, ma ho ancora voglia di innamorarmi di nuovo”. Quarant’anni, cinque figli, l’ultimo dei quali in grembo al momento della tragedia. Solo dieci giorni dopo lo scoprirà.  Alessandro, Arianna, le gemelle Aurora e Angelica racconteranno un giorno al piccolo Andrea le gesta di papà.  Un dolore immane che non cancella assolutamente un sodalizio tra due innamorati cominciato ai margini del parquet.  Una storia narrata nel libro “Noi non ci lasceremo mai”.

Volley. Video: Il Fenomeno Bruninho Rezende alza di piede, Matteo Piano schiaccia al centro.

Gooood morning Modenaaaa. Il Fenomeno Bruninho Rezende alza di piede, Matteo Piano schiaccia al centro. Il sentore è che questo sarà uno dei “numeri” che resterà nella storia di questo sport. Guardate il filmato, il rallenty… ed emozionatevi. #questaèmodena