Tuttosport, basket. Reggiana-Fiat Torino 85-98. La sera strepitosa di Carr, Wilson e James McAdoo, con gran circolazione di palla

Primo stop interno per la squadra reggiana (ilrestodelcarlino.it)

VANNI ZAGNOLI
REGGIO EMILIA. Ancora senza Larry Brown, negli Stati Uniti per curarsi, Torino vince al PalaBigi conducendo sempre e offrendo una gran dimostrazione di squadra, con efficacia dal perimetro e sottocanestro e sprazzi di buona difesa. E’ la sera di Carr, Wilson e McAdoo, a bersaglio con alte percentuali.
Con Rudd e proprio con James McAdoo, Fiat spicca il volo nel primo quarto, arrivando sul 17-24. Funzionano i giochi a due, la difesa è buona, soffre un po’ di più con l’ingresso di Elonu, che era in dubbio. Delfino incide solo come leadership, va in panchina, meglio Cotton. Il quintetto con tutti americani dà spettacolo in contropiede e con i canestri di Wilson, per il 28-40, mentre Reggio preferisce gli italiani, Gaspardo e Cervi. Che guida la riscossa e chiama pure lo schema, a 27 anni prova a fare il leader, non solo capitano. McAdoo è preciso come fosse in Nba, la Grissin si riprende con lui in panchina, arrivando a -3. Wilson trapana che è un piacere, dalla distanza, 15 punti all’intervallo, in 12’, con due soli errori.
Si riprende con un libero per Poeta, per il tecnico a Elonu durante la pausa lunga, caso unico. Jamil Wilson da tre resta immarcabile (43-54), replica Ledo, secondo Cagnardi il potenziale crack biancorosso. Un fallo fischiato a Gaspardo è davvero lieve, McAdoo invece è ingiustamente bersagliato dal pubblico di casa, arriva anche Carr ad allungare, di nuovo a +11. La scivolata in backdoor di Victor Ruud è uno degli schemi preferiti da Paolo Galbiati. Taylor va a sfondare, nel momento in cui nessuno segna per un paio di minuti, sul finire del terzo quarto. Cusin interrompe il digiuno con due liberi, qui incide molto più che a Milano e va a prendersi il fallo di De Vico. Il tapin di Carr agevola l’ultimo parziale, con il +11. Le triple di Butterfield e Griffin non spaventano l’Auxilium, a +8 con Cusin. Il 4° fallo di Elonu, contestato, porta anche al tecnico per la panchina reggiana, Carr riallontana la Grissin. Che arriva sul 76-81 con Candi autore di 12 assist. Taylor, i liberi di Carr e la tripla di Cotton mostrano tenuta nervosa. La bomba di Carr dà il +10 e la certezza del successo esterno, solo accarezzato a Venezia. Quando Cotton mette l’ultima tripla, esulta anche Galbiati, rivolto alla curva, in lutto per la morte di Max, 50enne ex vigile.

GRISSIN BON-FIAT 85-98
REGGIO EMILIA: Llompart 5 (0-1 1-3), Butterfield 20 (3-5 4-7), Ledo 18 (4-8 3-6), Griffin 9 (3-5 1-3), Cervi 5 (2-4); Mussini, Candi (0-1 0-1), Gaspardo 6 (2-4 0-3), De Vico 7 (2-2 1-4), Elonu 11 (4-6). Ne Cipolla, Vigori. All. Cagnardi.
TORINO: Poeta 8 (1-2 0-2), Carr 20 (3-6 4-7), Cotton 13 (2-5 2-2), Wilson 18 (3-5 4-7), McAdoo 13 (5-8 0-1); Taylor 8 (3-4), Rudd 10 (2-3 2-5), Delfino (0-1 0-1), Cusin 8 (2-3). Ne Anumba, Guaiana, Marrone. All. Galbiati.
Arbitri: Rossi, Vicino, Calbucci.
Note: parziali 19-24, 43-50, 60-71.
Da 2: R 21-38, T 21-37. Da 3: R 10-29, T 12-25. Liberi: R 13-16, T 20-21. Rimbalzi: R 33 (10 off, Candi 7), T 34 (5 off, Cusin 6). Perse: R 16, T 12; recuperate: R 9, T 10.
Assist: R 22 (Candi 12), T 19 Spettatori: 4000 circa.

Da “Tuttosport”

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