Zizzagando. 15 titoli di sport

Con Marco Spissu

(v.zagn) 1) Il 1° aprile nello sport, come Tony Damascelli su L’Indipendente, 25 e passa anni fa. Luciano Moggi a 83 anni entra in Figc, affianca l’altro vecchio, Franco Carraro, al comitato paralimpico. Nove anni dopo, si rigioca Milan-Juve, dal 2-0 del gol di Muntari. Si gioca dal minuto del raddoppio non concesso e con il Var. Se i rossoneri sapranno evitare il pari, lo scudetto sarà loro, con Massimiliano Allegri. Volley. La federazione ingaggi Vladimir Grbic, l’unico al mondo a non pronunciare falsità, a non essere finto, opportunista. E’ nella hall of fame, accanto al fratello Nikola. Una bella pagina di burla, in ogni sport.

Seriamente.

2) L’impresa di Cipro sulla Slovenia, la galleria delle nazionali che mai si sono qualificate agli Europei nè ai mondiali.

3) L’under 21 di Paolo Nicolato, convincente. Ha fermato la Spagna, strabattuto la Slovenia, a parte le espulsioni è migliore rispetto all’èra Di Biagio, ma siamo solo all’equivalente del girone iniziale.

4) Le panchine d’oro, Gasperini è il miglior allenatore di questi 2 anni, ma anche degli ultimi 15, per spettacolarità. Inzaghi si dovrebbe salvare, argento. Bronzo, la serie C, Reggiana, la straordinaria storia di Massimiliano Alvini: “Dagli amatori. Sino al 2012 vendevo suole per scarpe con mio fratello, a Fucecchio. Un problema al cuore, due anni fa ho rischiato la vita. Sono passato dall’esonero al terzo anno all’Albinoleffe alla promozione e al 3-0 al Monza di Galliani”.

5) Verso gli Europei, firmerei per la semifinale. Germania, Spagna, Francia, ma anche il Belgio, persino l’Inghilterra valgono almeno quanto l’Italia. E praticamente in ogni edizione c’è stata una sorpresa.

6) I tre anni dalla morte di Emiliano Mondonico, avevo intervistato in video la figlia, nello youtube chiuso, per l’Europa dell’Atalanta, alla vigilia del Paris Saint Germain.

7) La nazionale del Sassuolo, Locatelli, dopo Berardi. Naturalmente, la storia di Domenico Berardi, con il 3° gol di fila in nazionale. Il no alle grandi. Ma anche Acerbi, ex.

8) La Lituania. I miti del basket. Nel calcio, naturalmente non si è mai qualificata agli Europei e tantomeno ai mondiali, dal ’94, al di là che esisteva negli anni ‘30.

9) La Bulgaria nella storia, l’unico pallone d’oro, Stoitchev, grande ovunque, solo a Parma deluse. Il mondiale del ’94, l’impresa sulla Germania, Letchov.

10) Valentina Giacinti, 4 gol all’Inter, nel derby, con il Milan. 4 gol anche per Cristiana Girelli, nella Juve. Il 9-1 bianconero al Bari ricorda il 9-1 di Juve-Inter, quando l’Inter impiegò la primavera, negli anni ’61, per protestare contro la Caf, che invece di concedere lo 0-2 a tavolino fece ripetere il match.

11) Basket. L’Olimpia ai quarti di Eurolega, dopo 7 anni. La volata delle ultime due giornate, per finire almeno quarta e avere il vantaggio del fattore campo per raggiungere la semifinale. Il budget delle prime qualificate, la vittoria di Messina, allenatore e manager, al secondo tentativo è vincente, con supercoppa e coppa Italia e da favorito per lo scudetto, con possibilità semifinale di Eurolega, appunto, dopo avere perso la semifinale di coppa Italia, un anno fa.

12) Volley, Perugia rinuncia ad Atanasjievic, da mesi, è probabilmente il miglior opposto della serie A, dal 2013. Giocherà in Polonia, ma sbaglia Heynen a non impiegarlo, a 29 anni. E’ come se la Juve rinunciasse quasi a Cristiano Ronaldo. Autolesionismo inspiegabile, dell’allenatore campione del mondo. E’ molto diverso da quando Lippi rinunciava a Cassano e a Balotelli, per questioni caratteriali.

13) Canottaggio, la mia intervistona, video, a Giuseppe Abbagnale. “Il terzo mandato da presidente federale, non ci sono clientelismi nei voti. Non abbiamo procuratori, da noi girano pochi soldi. La famiglia: papà osteggiava il mio canottaggio. Senza lo stop di 6 anni di mio fratello Agostino avremmo gareggiato in 3 sulla stessa barca. Le gare miste, i timonieri”. Un’ora e mezza di chiacchierata, appagante.

14) Il racconto del judo, in long form video. Emanuela Pierantozzi istruttrice in Liguria, Lucia Morico con due figli, una è figlia è di inglese-giamaicano. Giulia Quintavalle era la sua amica, sono l’alfa e l’omega. Anche Emanuele Di Feliciantonio: “Una decina di parenti, tutti nel judo, in due palestre romane storiche”. La religione del judo, aspettando tutti gli altri medagliati e il presidente federale. “La disciplina, la dieta, il peso, le prese. Ipotizzare uomo contro donna”. Morico: “Mi allenavo con Fabio Basile, quando era giovane”.

15) L’incidenza degli allenatori negli sport. Il ct Andrea Cipressa poteva vincere di più, osteggiato dall’ingrata Elisa Di Francisca? Gaudenzi mi raccontava che in Davis il ct incide nulla, ce l’aveva con Barazzutti. Forse un allenatore incide più nel club di un ct sulla nazionale. Meo Sacchetti è stato super a Sassari e a Cremona, in nazionale non migliore di Pianigiani e neanche dell’ultimo Ettore Messina.

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