Zizzagando. 21 titoli di sport

(v.zagn) 1) L’ennesima impresa del cholismo, la vittoria dell’Atletico Madrid a Manchester, con lo United. Simeone è il miglior interprete al mondo del vecchio gioco all’italiana, della vecchia Argentina e dell’Uruguay, l’attesa, la rottura del gioco avversario.

2) Messi e Cristiano Ronaldo escono anche quest’anno agli ottavi di finale, incidono sempre meno nelle partite chiave, a 35 e a 37 anni.

3) La fiaba del sottomarino giallo, il Villarreal, dal rigore sbagliato da Riquelme, nella semifinale di Champions, una quindicina d’anni fa, al rigore parato da Rulli al portiere De Gea del Manchester United, nella finale di Europa league dello scorso anno. 50mila abitanti, solo 10mila in più del Sassuolo. Capitale della ceramica, pure, il Villarreal. Si parte dall’1-1 con la Juve, a Torino.

4) Il Chelsea difende in Francia il 2-0 d’andata. In campionato è terzo, ormai fuori dal discorso scudetto, ha vinto il mondiale per club ma adesso Abramovich prova a vendere il club, ha fissato il prezzo in 3,4 miliardi di euro ma secondo gli analisti vale 2,3 miliardi. L’incasso andrebbe alle vittime della guerra in Ucraina, c’è l’interesse di una cordata svizzero-americana.

5) I parametri sempre più stringenti per l’ammissione delle società ai campionati, l’indice di liquidità fra percentuali e coefficienti da definire ma è un bel segnale per evitare fallimenti in corsa e vicende che si trascinano come quella del Catania.

6) La morte di Juergen Grabowski, a 77 anni, era l’ala della Germania Ovest campione del mondo nel ’74, fu in campo anche a Città del Messico nel leggendario 4-3 conquistato dall’Italia in semifinale. Chi è ancora in vita della nazionale tedesca che conquistò il secondo mondiale.

7) Chi è Lorenzo Casini, l’avvocato romano di 45 anni nuovo presidente di Lega calcio. E’ capo di gabinetto del ministero della cultura e professore agli alti studi di Lucca.

8) Gli eterni, Francesco Ghirelli a 73 anni diventa vicepresidente della Figc, rappresenta la Lega Pro dal dopo Macalli e ha sempre portato equilibrio. Umberto Calcagno sarà invece il vicepresidente vicario, è il presidente dell’assocalciatori.

9) I 7 pareggi di fila del Genoa, i 16 totali in 29 partite, il nuovo allenatore Blessing, belga, convince ma resta a -6 dalla zona salvezza, a 9 giornate dalla fine è durissima.

10) Giampaolo alla prova della Juventus. Nel 2009-10 fu molto vicino proprio ai bianconeri. La Sampdoria con lui fatica ancora, è solo a +4 sulla zona retrocessione.

11) La giornata di squalifica per la curva dell’Hellas Verona, i precedenti. Come al solito una minoranza che fa cori contro, discriminatori condiziona una società. E non hanno considerato lo striscione gravissimo, esposto all’esterno e rimasto per fortuna per poco.

12) Lo striscione assurdo all’esterno dello stadio Bentegodi, firmato curva sud, con le bandiere di Russia e Ucraina e poi una serie di numeri che rappresentano le coordinate di Napoli, come una indicazione a ‘colpire’ la città mentre infuria la guerra. Le diatribe storiche fra tifosi di Verona e Napoli, dal “Vesuvio lavali col fuoco” alla risposta curiosa: “Giulietta era ‘na zoccola”. Molto nasce dal trasferimento di Dirceu dal Verona al Napoli: “Dirceu, ora non sei più straniero, Napoli ti ha accolto nel continente nero”.

13) La curiosità, l’under 17 della Vis Pesaro rifiuta di giocare a Masone, in casa della Reggiana, perchè il palo è storto, per 3 centimetri. La terna arbitrale ha avallato la richiesta, la Vis Pesaro spera di avere la vittoria a tavolino, di sicuro non è un bell’esempio per i giovani.

14) Tiro a segno, il ritorno in Italia di Niccolò Campriani, tre ori olimpici, ha smesso presto ed è stato dirigente del Cio, si occuperà di strategia e innovazione.

15) Atletica, Zane Weir raggiunge Leonardo Fabbri come secondo pesista di sempre, all’aperto, con 21,99, eccellente anche Nick Ponzio, a 21,99.

16) Sci, le mie domande a Federica Brignone. “Quando smetterò, anche se è molto lontano il giorno, rimarrò nell’ambito dello sci. Voglio trasmettere la passione per la natura, insegnare lo sport ai bambini e quanto ti insegna nella vita. Ho tante idee da coltivare. Penso a un bel viaggio a qualche anno in cui mi costruisco una vita diversa. Dai 15 anni, la mia vita è stata un susseguirsi di trasferte, di viaggi, di impegni. Me la sono goduta alla grande, mi sono veramente divertita, prima di costruirmi una famiglia vorrei avere maggiore libertà di azione prima di entrare nel mondo del lavoro. Vorrei dedicare tempo agli sponsor che in questi anni ho trascurato per gli impegni, adesso torneremo a festeggiare in presenza. Mi verranno un sacco di idee, appena avrò smesso. Farò sempre sport, surf, bici, sport acquatici”.
Sulla coppa del mondo, invece. “Mi serve una regolarità superiore, quest’anno ho fatto 4 buchi in gigante e in discesa non ho raccolto molto, mi mancano fra l’altro i punti dello slalom. Comunque a questa stagione do 8”.

17) Sci, Sofia Goggia vince la coppa del mondo di discesa libera, tenterei per il pezzo a firma sua, considerato anche l’argento olimpico.

18) Volley, Trento passa in Germania, è in semifinale di Champions, 3-0 all’andata, 2-0 e poi 2-2 e qualificazione, a Berlino. Affronterà Perugia.  L’uscita di Civitanova, in Polonia, contro il Jastrwebski, 0-3 nelle Marche e 0-2, terzo set anche con vantaggi della Lube e poi il 2-2. L’ex ct Blengini aveva già perso la supercoppa in semifinale, il mondiale per club in finale e la coppa Italia uscendo ai quarti. Gli resta lo scudetto, da difendere, è secondo, dietro Perugia, il calo dei vecchi Juantorena e Zaytsev è inevitabile, la conferma che un anno fa De Giorgi non meritava l’esonero, dalla Lube.

19) Pallanuoto, la 16^ coppa Italia per la Pro Recco, a Genova, riprende a vincere, naturalmente su Brescia, che le aveva levato lo scudetto. Decide un rigore parato dal portiere azzurro Marco Del Lungo, a 3’ dalla fine, impedisce la possibile rimonta dei campioni d’Italia, sono otto coppe Italia di fila, mentre nel 2020 non venne disputata per il covid.

20) Tennis, a Bologna un girone di coppa Davis di quest’anno, la conferenza stampa con il presidente federale Binaghi e la Vezzali.

21) Rugby, il terzo tempo dei tifosi di Rovigo, in trasferta a Reggio, con i giocatori campioni d’Italia, il videoracconto.

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