Zizzagando. La promozione dello Spezia in serie A

Con Imma Deriglazova

(v.zagn) La serie A dello Spezia, la prima della storia. Il piacere di calpestare il manto dello stadio Alberto Picco e l’indomani l’artificiale del Ferdeghini, campo di allenamento. E poi vedere almeno da fuori il Follo, il campo di collina.

Le mie domande al presidente della Liguria Giuseppe Toti (e alla moglie Siria Magri, direttrice di Videotime), al primo sindaco di destra della città, il secondo presidente della provincia: “Gli aquilotti resteranno al Picco – racconta Pierluigi Peracchini -, escluso magari nelle prime gare, servono adeguamenti, il primo anno si fa in deroga, poi amplieremo per arrivare ai 16mila posti. Il patron Gabriele Volpi era in disarmo, deluso (immagino dalla sinistra), io l’ho ricoinvolto. Le eccellenze dello sport, la Pro Recco, la terza ligure in serie A. I ciclisti Petacchi e Massimo Podenzana, lo scudetto dei vigili del fuoco del ’45. Lo showman Dario Vergassola e Giancarlo Giannini, il vecchio mito del cinema italiano”.

Vincenzo Italiano: “Io, re dei playoff. Tre successi di fila: in D con l’Arzignano, in C con il Trapani dei debiti, adesso lo Spezia”. Lo voleva il Genoa, servivano due milioni, per liberarlo. “Penso di trattenerlo”, dice il ds Guido Angelozzi, alla terza promozione in A: “A Perugia venne vanificata a tavolino. L’Europa vissuta a Sassuolo”.

Luca Mora è il filosofo, laureato, ma ha giocato solo 10’ più recupero. I due spezzini, Maggiore (ma è nato a Genova), azzurrino, e Vignali, subentrato.

L’affrescone con il racconto del ristorante più quotato de La Spezia, la Locanda della Corte, in mano a una 46enne, chef e proprietaria, dai 5 figli, due adottati, uno bielorusso, sfigurato da un incidente. L’economia. La Oto Melara adesso fabbrica missili.

Il porto di mare, con tanti meridionali, i mestieri, il rizzatore, ovvero sulle navi mette sbarre laterali con cui mettere il carico in sicurezza. Le grandi famiglie de La Spezia.

I patron multisportivi, Volpi vinse 4 Champions nella pallanuoto, con la Pro Recco, ora è in serie A con lo Spezia. Forse Squinzi, primattore nel ciclismo e poi in Europa con il Sassuolo. Il mare, le grandi famiglie spezzine. Nella storia dello Spezia, troppi presidenti, tante proprietà, anche Zanoli, succursale dell’Inter di Moratti, con Ernesto Paolillo.

E adesso la gloria, con l’uomo della pallanuoto. La galleria dei nostri video e interviste. https://www.youtube.com/c/VanniZagnoliripreseeintervistecuriosecostume/search?view_as=subscriber&query=spezia

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