(Ziz)zagando. Milena Bertolini, la ct reggiana col primo Tricolore appeso in panchina. “Venezia che muore”, Guccini e la retrocessione della squadra di Cosmi. Pisa, in serie B dopo tre fallimenti. Il Mapei Football Center per sognare la Champions. Basket, lo scudetto lontano dalle metropoli. Baseball, della Fortitudo la Coppa dei campioni

Con Cristiana Girelli

(v.zagn) 1) Torna il primo tricolore, mostrato da Milena Bertolini, la ct reggiana, che 20 anni fa avrebbe dovuto allenare il Rolo, in Eccellenza, lo feci per Tuttosport e il Guerin Sportivo mi revocò il pezzo. La prima bandiera italiana, del 1797, è il simbolo di Reggio, donata ai nuotatori prima di Sydney 2000, e poi a Stefano Baldini, altro reggiano. Milena era una difensora centrale, vinse scudetti a volte da riserva, a Reggio, con Renzo Zambelli, defunto, proprietario.

2) Le grandi stagioni dello sport al femminile. Il nuoto, le staffette di atletica, la scherma, mancava giusto il calcio, più il basket che piano piano risale. Il volley è vicecampione del mondo. La forza del Coni, della Figc, di Sky e Rai, nel determinare le fortune di uno sport. Il marketing, chissà se c’entra anche Mastergroup, dell’ad del Sassuolo.

3) Le donne nel calcio: le italiane all’estero, Goldoni in America, ma non in nazionale. Le azzurre che sono state a giocare all’estero, Linari è all’Atletico, avevo due interviste da solo – una persa su youtube -, Laura Giuliani lavorava al fan shop del Colonia.
La serie A sempre più con doppie squadre: nella prossima serie A sono 8, più il Chievo (in B fra i maschi).

4) Ma durerà questo exploit del calcio femminile? Il pubblico, visto su molti campi, è modesto. Un’amichevole a Parma fra Juve e Fiorentina porta più spettatori della finale di Coppa Italia. Quasi ovunque al calcio femminile non si paga.

5) “Venezia che muore”, Guccini per la retrocessione del Venezia in C. Tutti gli errori di Joe Tacopina: bravo a prendere Stefano Vecchi, vincitutto alla primavera dell’Inter, non a esonerarlo. Per Zenga, che raramente ha fatto benissimo in Italia. E poi Serse. Comunque il Venezia era stato superiore alla Salernitana.

6) Il Pisa dopo due anni. La geografia del calcio nazionale. Lombardia ed Emilia Romagna guidano la serie A, con 4 squadre a testa. Al Sud solo Napoli e Lecce, più Cagliari, in realtà centro. La voglia di playoff in serie A. Per un posto in Europa league, un playout per la retrocessione.
Il Pisa in B dopo 3 fallimenti, nella storia. Ecco, la classifica dei fallimenti, è interessante.

7) Gli stadi in bilico. Il Pordenone dove giocherà? E il Brescia? L’Atalanta di certo resta a Reggio, in Europa. Gli impianti sportivi non del paese, nello sport italiano di vertice. In pallavolo. Il dietrofront del basket, che ha levato la capienza minima da 5mila posti.

8) Perda il migliore, il libro di Franco Rossi. L’Empoli strameritava la salvezza, molto più di tante che l’hanno preceduto. Si può sempre sottolineare chi meritava di vincere, non solo per le pallegol. Mica è detto che l’Italia di Lippi sia molto meglio di altre Italie.

9) De Zerbi e Squinzi sognano la Champions, per il Sassuolo, ma Eusebio disse: “Senza strutture, comunque al Sassuolo parlare di Champions è prendere in giro la gente”. Il centro sportivo del Sassuolo inaugurato oggi. Il racconto dei centri sportivi – alcuni sono stato: Appiano, Milanello, Pegli, lo stadio di Sassuolo; a Saliceta per il Modena, il peregrinare della Reggiana, in D, ma anche sono stato a Veronello per il Chievo, a Novarello, ovviamente mille volte a Collecchio, a Casteldebole più volte.

10) Andreazzoli al Genoa, al posto di Prandelli, è la dimostrazione che i presidenti sanno anche ragionare, al di là dei risultati, perchè con l’Empoli meritava la salvezza. Molto più del Genoa e non solo.

11) Il bello di uno scudetto lontano dalle metropoli, cosa significherebbe il secondo di Sassari, nel basket. La continuità ai massimi livelli di Venezia (2 finali e 3 semifinali in 5 anni) e di Sassari, al 7° playoff in 9 stagioni.

12) Calcio a 5, dunque, Pesaro spreca il fattore campo, adesso la sfida è in parità, bella a Montesilvano. E’ in programma domenica e lì potrei andare davvero, nonostante la distanza.

13) Baseball, la Coppa dei Campioni della Fortitudo. Il batti e corri è l’unico sport in cui vinciamo coppe dei Campioni, la Pro Recco non le vince più, in tanti sport siamo lontani, allo stadio Gianni Falchi – che visiterò – ha battute due squadre olandesi.

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