Calogero Gaetano Paci: “Da ragazzino, a Palermo, volevo già combattere la mafia. Sono figlio di bracciante agricolo e di casalinga. Mai avuto crisi di rigetto, con la paura si vive benissimo. Chissà se un giorno le scorte non saranno più indispensabili”. Gli attacchi del procuratore a Nordio: “E’ ministro pro tempore. Assurdo volere proibire le intercettazioni telefoniche e minimizzare situazioni comunque di corruzione”. Videoracconto da Castelnovo Sotto

Calogero Gaetano Paci: “Da ragazzino, a Palermo, volevo già combattere la mafia. Sono figlio di bracciante agricolo e di casalinga. Mai avuto crisi di rigetto, con la paura si vive benissimo. Chissà se un giorno le scorte non saranno più indispensabili”. Videoracconto da Castelnovo Sotto

purtroppo il primo file di registrazione non è proprio venuto, misteriorasamente. E’ stata una serata splendida, Tiziano Soresina ha interrogato il procuratore capo di Reggio Emilia per 2 ore e 10 minuti, molto raramente avviene, un tempo così prolungato. Il tema era la mafia a 10 anni del processo Aemilia. Paci accusa anche il ministro Nordio: “Assurdo parlare di corruzione leggera e levare le intercettazioni telefoniche”.

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