I cartellini di Puzzolo. Castan merita il verde, l’arbitro Pezzuto il nero. Ma pure l’enfasi di Mauro a Sky e le perifrasi di Bergomi sono da un cartellino. Dybala: errore macroscopico del portiere o prodezza?

Dybala, prodezza o errore del portiere?
Dybala, prodezza o errore del portiere?

Con la prima di ritorno nel campionato di serie B faceva il suo esordio il cartellino verde, destinato a chi faceva un bel gesto di fair-play.

Nessun arbitro lo ha estratto, forse erano affaccendati a sbagliare…

Il mio personale cartellino verde lo assegno a Castan, anche se non gioca in serie B.

Spalletti  al suo esordio gli aveva chiesto : “E si ti faccio gio…hare? ” è lui aveva risposto : “Mister, non se ne pentirebbe!”.

Spalletti, purtroppo, si è pentito, Castan ha causato il rigore del pareggio veronese e con una prestazione deficitaria ha fatto capire del perché Garcia gli preferisse il tedesco Rudiger.

Castan stamane ha twittato: “Una giornata frustante per me in particolare, ho lottato tanto per tornare a giocare a pallone (aveva subito un delicato intervento al cervello, ndr) pensavo di stare bene, oggi ho visto che ho bisogno di migliorare tanto ancora per essere lì indietro, con questa squadra, forse hanno fidato troppo di me, e ringrazio e voglio chiedere scusa, perché ho provato sempre di fare il meglio con questa maglia, me dispiace tanto”.

Una parte l’abbiamo resa in italiano, la seconda l’abbiamo lasciata in versione originale.

Ecco, questo è un modo meraviglioso per passare dal peggio in campo, al meglio, perché onestà, sportività e autocritica fanno di lui uno sportivo vero, merita il mio personale cartellino verde.

Merita il cartellino nero, non magari di smettere di arbitrare come vorrebbe il ds del Cesena Foschi, l’arbitro Pezzuto di Lecce, che in Brescia-Cesena si è accanito sui romagnoli e ha diretto una partita da galleria degli orrori, avendo anche un atteggiamento indisponente.

Nella domenica in cui la Juventus coglie la decima vittoria consecutiva e Dybala risponde alla doppietta di Higuain con una sua doppietta, una cosa mi ha fatto sorridere.

Quando l’Inter vinse 4-0 ad Udine, tutti sottolinearono , giustamente, che l’Udinese aveva giocato e l’Inter segnato, grazie a due errori macroscopici dei difensori friulani, che in effetti avvennero, ma nessuno perse inchiostro a scrivere che in fondo Icardi e Ljajic un po’ di merito nell’averne approfittato.

Ieri la Juventus chiude la partita in meno di mezz’ora grazie ad una punizione di Dybala, che un portiere degli allievi avrebbe comodamente parato, ma nessuno si sofferma sul grossolano errore di Karnezis, tutti ad enfatizzare l’astro nascente Dybala che “diventerà come Messi” secondo il Corriere dello sport.

Massimo Mauro, opinionista di Sky, ed ex giocatore, si supera, addirittura avanza l’ipotesi che “ora i portieri sono terrorizzati” ( ma da cosa?, ndr), a lui assegno il mio  personale cartellino nero, ci vorrebbe in po’ di misura nel distinguere le prodezze dagli errori, ma evidentemente serve creare enfasi.

Pure Bergomi, sempre commentatore tecnico di Sky , merita il mio cartellino nero: commenta l’Inter a Bergamo e compie delle circumnavigazioni assurde per non dire che l’Inter è una pena e avrebbe meritato di perdere e gli ultimi 15 minuti, giocati decorosamente, diventano incredibilmente per lui, tutto il secondo tempo.

Nello studio poi, nessuno ha il coraggio di chiedere a Mancini perché la sua squadra non riesce a fare tre passaggi consecutivi e perché dopo un anno di gestione non è ancora riuscito a dare un gioco alla squadra.

La settimana prima, e ra accaduto anche a Genoa, con la Sampdoria, Pogba aveva girato una palla, colpita male, in rete, con una traiettoria lenta e prevedibile, Viviano si era buttato al rallentatore e aveva accompagnato la palla in rete, ovviamente per tutti prodezza di Pogba.

Anche nel secondo gol di Udine, Khedira viene lasciato inspiegabilmente solo e colpisce indisturbato da un metro, Danilo confeziona rigore-espulsione e basta vedere la faccia di Colantuono che si chiede se per caso sia capitato su “Scherzi a parte”.

Con questo non tolgo nulla ai meriti della incredibile rimonta bianconera che ha dimostrato di essere squadra e di avere orgoglio e attributi per arrivare al quinto scudetto consecutivo, Napoli permettendo, chiarisco che l’Inter e’ ancora solo un agglomerato di buoni giocatori con un portiere super, ma poco squadra e zero gioco, pertanto la classifica è sicuramente veritiera.

Spiace però sentire e leggere questa continua manipolazione degli avvenimenti accaduti con narrazioni che sono spesso troppo lontane dalla verità, almeno secondo il mio modesto parere.

di Vanni Puzzolo

 

 

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