
https://www.enordest.it/2025/08/03/la-professione-dello-spettacolo/
Di Silvia Gilioli
E poi c’è lo spettacolo, come professione. Di comici e autori scriveremo in un’altra occasione, intanto ci soffermiamo su cantanti, suonatori e gruppi. Non tutti vivono di esibizioni, per tanti è stato o è un secondo lavoro.
La nostra videocarrellata parte da alcuni big.
Iva Zanicchi, quando ancora aveva il marito, Fausto Pinna, scomparso un anno fa.
Enrico Rava, oggi 86 anni, triestino, è trombettista, reso ancora più popolare dall’imitazione di Fiorello.
La prima donna ad avere scritto per Mina è torinese, Valentina Gautier
Brani di concerto di Nina Zilli
Suonare strumenti inconsueti
Essere nella band di un big, ovvero Vinicio Capossela
I più grandi flautisti e le relative scuole
Enzo Iannacci, narrato dal figlio Paolo e da un musicista
E brani dello spettacolo in musica a Bologna, al Cubo Unipol
Un concerto dei Pinguini Tattici nucleari, soprattutto il dopo
Un cenno sulla lirica.
Tanto abbiamo raccolto sul ballo liscio.
L’officina del Battagliero
Ivana Patrizi e gli amici
I Casanova, band con toscani e veneti
Il reggiano Orio Cocconi è scomparso, non ha avuto la popolarità che meritava, fuori dai festival dell’Unità, come vocalità valeva Domenico Modugno e Tony del Monaco
Con Giuseppe Orazio Mignacca ricordiamo Cocconi e affondiamo sul ballo liscio, per carpirne i segreti
Fra chi svolge altre professioni, troviamo chi canta in coro tradizionale
I mestieri di chi si esibisce saltuariamente
Studiare chitarra elettrica
Suonare la viola, anche alla Scala, ma lavorare alla reception di una catena di bed and breakfast, a Milano
Insegnare musica e far parte di gruppi. “Un violino e la pece”
Il senso della nostra ricostruzione è sempre passare da nomi consacrati ad aspiranti tali, da appassionati a brani di concerti, dal pubblico a quanto ruota attorno a un evento musicale. Senza dimenticare i compensi, generalmente in ribasso, come in tanta Italia.
La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”
