Enordest.it. Quanto è difficile fare spettacolo, fra teatro e comicità, tv e cinema, regia e un’altra professione per mantenersi

(teatrosanprospero.it)

https://www.enordest.it/2025/08/10/quanto-e-difficile-fare-spettacolo/

Silvia Gilioli

Continua il nostro viaggio in video, di racconti da vlogger, ovvero di narrazione vocale comprensiva di immagini. Trascurando, peraltro, la qualità delle riprese. Sono carriere e divulgazione, su come affermarsi e restare al successo o come inseguire i propri sogni, frase abusata, negli ultimi anni.

Questa è una seconda puntata dedicata allo spettacolo, fra comici e attori, di cinema e di teatro, fra registi e una danzatrice. 

Alessandro Ciacci è un comico, sul filo del surreale

Basta la parola, Paolo Cevoli, il comico romagnolo fra i più richiesti del millennio.

Un attore attempato, dagli spaghetti western. Parliamo anche di dolce vita e del ’68

La vita di un aspirante attore

Lavorare con un artista fra i più completi, ovvero Neri Marcorè.

E uno spettacolo di Marcorè, ascolano

Uno dei più grandi showman è Alessandro Bergonzoni, re dei giochi di parole e anche di iniziative benefiche

Le scuole di teatro: “Eduardo de Filippo e Natale a casa Cupiello”.

Il teatro a Roma, Napoli e Palermo, negli anni ’70.

Coniugare l’attività di medico con belle interpretazioni sul palco

La pronipote di un grande avvocato emiliano, scomparso, è attrice di teatro, con eccellente risultato.

Passare dalla Calabria al Piemonte, ad Alba, Cuneo, da attrice a un bed and breakfast

Il vivere di teatro, già in giovane età

Le prove. Chi recita va fra il pubblico

Uno spettacolo: “Maledetti da Dio-Francoforte 1968”

A Torino, alla gelateria Creme de la Creme troviamo per caso Roberta: “Attrice di teatro, erborista; bigiotteria vintage e animalista”

Essere danzatrice, classica. In particolare, in Olanda

Una giovane attrice cinematografica

La produzione di un film, il contatto con il pubblico alla presentazione

La storia di Ylenia Mezzani, impiegata e attrice: “L’essere giunonica”

Il lavoro di regista. L’approfondimento con Daniele Ciprì, divenuto popolare nello scorso millennio assieme all’altro palermitano Franco Maresco per “Totò che visse due volte”. 

I film e la tv con Massimo Buscemi, volto popolare soprattutto a Quelli che il Calcio, con Fabio Fazio

Chi sogna di fare l’attrice

Fare tv a livello provinciale e provare a sfondare. 

Chiudiamo in musica, con il racconto di Mirko Casadei, figlio di Raul e nipote di Secondo (era il nonno), compreso di flashback sul covid.

E’ un caleidoscopio, sempre di varia umanità, in cui mischiamo alto e medio livello con dopolavorismo. Che ha comunque dignità di essere.

La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”

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