
“I calciatori vanno a tenere compagnia agli anziani, in rsa”. Il Carpi dà lezione a tutti, nessuno pensa mai agli anziani. Mai sentito neanche di volontari che vadano a tenere compagnia alle persone sole, sarebbe un’esperienza formativa per tutti, in particolare per i giovani avvinazzati, sulla via dell’etilismo, delle dipendenze, anche di droga, di gioco, come scommesse, e a Reggio ne siamo testimoni oculari.
Congratulazioni a Enrico Bonzanini, giornalista, direttore generale del Carpi, e alla famiglia Lazzaretti.
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Essere assessora ai servizi sociali”, il nostro colloquio con Tamara Calzolari.
Tornando all’idea del club, è straordinaria, considerato che ogni energia e risorsa dei club è finalizzata a incassare, a vendere, a fidelizzare i tifosi. E’ un calcio in faccia a quell’ostentazione di bellezza, di superficialità, di fisicità, di vivere al massimo la sessualità, tipica del mondo dello sport di vertice, dell’alta società, delle ricchezze smisurate.
“Da noi – osserva il dg Bonzanini – si valuta anzi tutto l’uomo, sempre, prima che l’atleta. La maglia biancorossa esiste da 120 anni e va onorata, sempre, soprattutto fuori dal campo”.
“Che differenza con la Reggiana, con Manolo Portanova”, ci sussurra all’orecchio uno dei giovani studenti intervenuti al municipio di Carpi . L’esterno figlio di Daniele, già difensore centrale del Bologna, del Genoa e del Siena, è stato condannato a 6 anni per violenza sessuale in concorso, ma il caso è controverso e aspettiamo il secondo e il terzo grado di giudizio. Chi ha visto il video parla di rapporto per forza consensuale: “Era una pratica sadomaso”. La ragazza, fra l’altro, è recidiva, nel senso che ha già spillato soldi a un altro uomo. Curioso che queste violenze capitino sempre a lei.
La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”


