Dedicato a chi scrive perchè è graditissimo al caposervizio. Per chi scrive facendo finta di essere in posto. Per chi data il più possibile, per chi firma il contratto con un giornale per coprire un’intera stagione della tal squadra e sa già che non andrà quasi mai. Viva il primatista mondiale, una presenza allo stadio negli ultimi 10 anni. Viva il fotografo ufficiale di club per scambisti graditissimo in curia, nel giornale e dalle società sportive. Facessi io, vengo radiato. Viva i furbi e i lacchè. Io sto con Gianni Melidoni, non con Gianni Minà. Viva i grandi che firmano giorno e notte su giornali che sono sempre stati rivalissimi, poi esistono le eccezioni ad personam. Viva i giganti che fanno ufficio stampa e firmano su quante più testate possibili di ciò per il quale sono pagati. Ancora, viva i direttori che assumono i lacchè e le bellissime che lanciano messaggi inequivocabili con il linguaggio del corpo. Andrebbero radiati gli uni e le altre. Viva Giulia Rizzardi, pubblicista onlyfans. Viva Maria Luisa Jacobelli, neo pubblicista, tessera festeggiata con un calendario bollente, con le zinne in evidenza. Chissà che ne pensa Xavier, lo ieratico, che ne ha per tutti. Viva i figli d’arte, perchè di essi è il regno dei cielo. Viva i pensionati che imperversano. Viva i servi sciocchi dei potenti, i mandolinari, come diceva Gian Maria Gazzaniga. Viva Vladimiro Caminiti e abbasso la boria, la spocchia di Gianni Brera