
In serie B, le tre partite del pomeriggio finiscono pari. Il Cittadella piace come sempre, ad Ascoli, il Livorno ultimo in classifica ferma la capolista Palermo mentre lo Spezia rimonta a Perugia e quasi meriterebbe i tre punti.
Il Citta è imbattuto dal 25 settembre, mantiene la miglior difesa del campionato, è una sorpresa, considerato il biennio cadetto precedente, con Venturato, forse il migliore come proposta offensiva ma vulnerabile. Merito anche del portiere Alberto Paleari, che in avvio si oppone a Beretta. L’attaccante marchigiano viene trattenuto in area, l’arbitro Ghersini non lo premia con il rigore e scatena il tecnico di casa Vivarini: «E’ da 10 partite che subiamo torti arbitrali”. Ne approfittano i granata, a bersaglio al 18’ con Schenetti, su conclusione di Finotto, respinta dal portiere Lanni. Cinque minuti dopo arriva il penalty, la trattenuta di Settembrini sempre su Beretta è leggera, l’arbitro Ghersini compensa: in serie B non c’è il Var, l’ex Ardemagni trasforma dal dischetto.
Nella ripresa, Lanni sfiora Strizzolo in uscita, l’attaccante del Cittadella è ammonito per simulazione. Opportunità per Frattesi, Padella, Ardemagni, autogol sfiorato da Iori, tra il tifo di casa. Finotto avvicina il colpo per la squadra della famiglia Gabrielli.
Aspettando il nuovo proprietario, il Palermo manca l’allungo. Avanza al 13’ con il suggerimento di Falletti per Moreo, l’ex veneziano è alla terza marcatura stagionale. Il Livorno pareggia al 26’ Rajcevic, per la gioia dei 7 tifosi presenti al Barbera, con bel movimento su Rajkovic. Nella secondo tempo due parate di Pomini, mentre l’amaranto Mazzoni salva su Moreo. Il trevigiano Breda può dunque portare il Livorno ai playout. Il Perugia avanza al 18’ con il bassanese Vido, lo Spezia impatta a metà ripresa con Gyasi, italoghanese. Rinviata per pioggia Cosenza-Benevento, al San Vito non si giocò la prima di campionato, con il Verona premiato a tavolino. L’Hellas domani sera riceverà il Pescara di Pillon, l’allenatore Grosso resta in discussione.
Oggi il Venezia gioca a Crotone, dove Zenga ritorna dopo la retrocessione di maggio e il mancato ripescaggio. Cerca il gioco, oltre al risultato, per affacciarsi in zona playoff. Riposa il Padova, che al momento retrocederebbe.
Vanni Zagnoli
Da “Il Gazzettino”

