Il Gazzettino, la serie B. Il pari senza reti del Cittadella a Crotone, la sconfitta interna del Palermo con la Salernitana, il Brescia passa anche a Perugia. La doppietta di Iemmello per il Foggia

Un momento di Crotone-Cittadella (trivenetogol.it)

Un buon punto per il Cittadella a Crotone. Perchè la squadra di Stroppa, rientrato il mese scorso al posto di Oddo, non può continuare a perdere e perchè i granata reggono e non rinunciano a pungere. Il trevigiano Cordaz para in tuffo sul granata Diaw, prima dell’intervallo è troppo egoista Simy: chiede anche il rigore, Camigliano però è bravo a frapporsi con il corpo, comunque ha rischiato. Fra i calabresi entrano il ventenne Kargbo, della Sierra Leone, e Benali, che costruiranno l’azione più insidiosa, con salvataggio di Ghiringhelli. Il Citta invece si era fatto vivo con Zanellato.
In vetta, venerdì, la sconfitta interna del Palermo con la Salernitana. La società rosanero è più solida, con la nuova proprietà inglese, ma il ritorno in serie A dopo due stagioni non è scontato. Il vantaggio è di Jajalo al 17’, pareggia Anderson all’intervallo, nel recupero risolve Casasola, sempre più decisivo. Ieri, il Brescia si è portato a due lunghezze del primato, passando anche a Perugia. Corini è alla migliore stagione da quando allena, sul piano del gioco convince di più rispetto alle due salvezze ottenute in A con il Chievo, è premiato dalle reti di Torregrossa e Donnarumma, ma Andrenacci per due volte aveva salvato su Verre. Scivola al quarto posto il Lecce, raggiunto dal Benevento: nella seconda frazione, vantaggio salentino con Mancosu, pareggia Coda, che aveva avvicinato il gol all’intervallo.
A Carpi, il Foggia coglie la seconda affermazione in 12 partite, con la doppietta di Iemmello, inframmezzata dalla parata di Noppert su rigore di Vitale, causato da Zambelli.
Oggi a Padova c’è il derby con il Verona, i biancoscudati devono vincere per lasciare l’ultimo posto, l’Hellas difende la zona playoff e anzi punta alla serie A diretta, come da pronostico estivo. Bisoli impiega subito i nuovi acquisti Andelkovic e Cherubin, Morganella, Lollo, Longhi e Mbakogu, oltre mezza squadra cambiata, per evitare anche i playout: «Dobbiamo scalare l’Everest – dice il tecnico rientrato al posto di Foscarini -, ma uniti possiamo farcela». Grosso punta sul tridente Matos-Pazzini-Laribi. Domani sera Spezia-Venezia, Zenga dovrà fronteggiare il gioco di Marino, spesso spettacolare.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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