
https://www.enordest.it/2026/02/08/il-via-alle-olimpiadi-le-nostre-chiacchierate/
Le gare delle olimpiadi sono iniziate giovedì, ancora prima della cerimonia inaugurale. Noi le celebriamo andando a ripescare le nostre chiacchierate, in parte esclusive, realizzate nel mondo della neve.
A metà ottobre eravamo stati all’evento introduttivo della stagione, a Milano, presentato da Cristina Fantoni, de La7. Brani dell’intervento sul palco delle biathlete Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer.
L’intervento del presidente della Fisi, Flavio Roda.
Qui Mattia Casse, tra i più in forma nella discesa libera.
Federica Brignone, nella sua rincorsa a Milano Cortina. Con l’addio alle gare di Federica Pellegrini, del nuoto, è la sportiva individuale simbolo del nostro sport. Alcune nostre domande, approfittando di una conoscenza che parte da lontano, anche grazie a Maria Rosa Quario, Ninna per tutti, ex campionessa di sci e poi a lungo firma de Il Giornale
Il nostro racconto con Marta Bassino, che purtroppo si sarebbe infortunata ancora prima di avviare l’anno olimpico. La vedremo come commentatrice, su Skysport.
Sofia Goggia è l’altro grande personaggio del nostro sci. Con risposte sempre pensate, molto cerebrali, mai banali. Come l’ultima, quando chiediamo se le regine del nostro sport sono più le sciatrice o le volleyste.
Fra i totem delle discipline veloci c’è Dominik Paris. Rivela la sua passione per la musica heavy metal, il suo essere personaggio unico.
Con Doro Wierer siamo riusciti a entrare in profondità, del suo personaggio, forti di una conoscenza che parte dal racconto per Oggi, il settimanale popolare. Uno dei temi che prospettiamo è l’iperallenamento del corpo: fa della biathleta una delle icone di questa disciplina, al di là delle medaglie, ma lei stessa si preferirebbe più femminile. “E poi le difficoltà a dormire, con l’adrenalina che resta in corpo”
Lo sci di fondo con Federico Pellegrino, che lascerà dopo questa olimpiade, a 26 anni.
Nella staffetta del fondo sarà fondamentale Elia Barp. E’ con il bellunese che realizziamo uno spaccato nazionale e mondiale di una disciplina che in Italia non ha tutta la popolarità che meriterebbe.
E un capitolo ampio lo facciamo con gli skimen, in particolare dello sci di fondo. Ci hanno fatto salire sul camion dove si preparano gli sci, evidenziando le differenze con quelli dalle gare alpine.
L’affrescone a modo nostro, di approfondimento, anche sul vivere in montagna.
I campioni, dunque, ma anche chi consente loro di concorrere al meglio. Spieghiamo quanto possano incidere gli staff, avere il miglior allenatore possibile, considerando un po’ tutte le variabili.
Il salone di Milano ha raccolto l’eredità di Skipass, per anni ospitato a Modena.
Altre interviste di sci le avevamo realizzate all’addio alle piste di Giuliano Razzoli, l’ultimo italiano campione olimpico nello sci.
La narrazione riguarda le famiglie.
Elena Curtoni raccontava le sue speranze olimpiche, che va ora a coronare, a Milano-Cortina
E’ un bel mondo, quello della neve, sempre affascinante, e adesso tocca l’apice, 20 anni dopo le rassegna a 5 cerchi di Torino.
La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”
