
La principessa Kate Middleton entusiasma, peccato che l’accredito non sia passato, grazie sicuramente alla questura o alla prefettura o al comune
Caro Carlo Marino, possibile nuovo capo della digos e ora a capo dell’ufficio di gabinetto della questura di Reggio.
Cara Enza Poltronieri, capufficio stampa del comune di Reggio.
Scrivo al presidente dell’ordine dell’Emilia Romagna, Silvestro Ramunno, e al presidente dell’assostampa regionale, Paolo Maria Amadasi, per lamentare, una volta di più, l’esclusione mia e della nostra testata – vannizagnoli.it ha l’iscrizione al roc, registro operatori della comunicazione, dunque legalmente è come una tv, ma lavoriamo su youtube, gratis e a nostre spese, dunque è tutt’altro che un blog.
Contribuiamo abitualmente a enordest.it e spesso anche a sportsenators.it e ci presentiamo abitualmente ai momenti stampa come Estenews, forse la principale agenzia video d’italia, per lo sport e attiva anche su altri versanti.
Dicevo, 12 anni di mancati accrediti, inviti e ostacoli piazzati di proposito.
Ho spiegato in autunno al dottore Marino che la mia sospensione era terminata, il 18 agosto 2025, mi ha risposto che si possono inserire in mailing list solo, appunto, i giornalisti in attività.
Un mese e mezzo fa gli ho scritto che sono stato scagionato in pieno, dall’ordine, ancora non ricevo nulla, dalla polizia.
Diego Oneda, portavoce del sindaco di Reggio, Marco Massari, ha pregato dottoressa Enza Poltronieri di inserirmi in mailing list, le risposte: “Inseriamo le redazioni vere e proprie”.
Sì, come Reggio sera, Paolo Pergolizzi lavora quasi da solo.
Ovviamente, l’accredito a kate middleton non è passato, posso sbagliare ma sono convinto che la royal organizzazione ha chiesto alle istituzioni locali e lì siamo ancora nel pieno dell’ostacolare, fisicamente.
Ho visto accreditato giuliano ferrari, consigliere comunale, fotografo, ma a me risulta operativo per se stesso, pubblica sui social, non mi risulta rappresenti testate.
Stadio. Con o senza accredito, avrei diritto, mostrando la tessera, a parcheggiare vicino la curva ospite, pur essendo in genere l’unico giornalista interessato. Invece devo fare oltre 1 km a piedi, bello, soprattutto al freddo, così non creo problemi di ordine pubblico.
Non li creano i grandi, invece, come Paolo Berizzi di repubblica, che battagliano contro i neo fascisti e imperversano ovunque, con fior di scorta, anche a Reggio, organizzata dalla questura che mi detesta cordialmente. Raccontare ultras se va bene, ma in genere tifosi normali, è creare problemi di ordine pubblico.
Polizia municipale, nel pomeriggio di Kate Middleton mostro la tessera, c’era forse un poliziotto di fuori che non conosco, ha fotografato la mia tessera – “la metto in chat” -, poi un viglle gli ha parlato apposta per dirgli di non farmi passare.
Principessa Kate era già dentro, mi sarei avvicinato per l’uscita. Cittadini mi hanno detto che erano passati comuni cittadini, già. “La sua tessera è scaduta”, mi ha detto quel dirigente che non conoscevo, sono le tattiche tradizionali per allontanarmi, menzogne, come diceva Berlusconi.
Una settimana fa, insulti di utras ai giocatori della Reggiana, dopo la retrocessione, pubbico solo l’audio perchè naturalmente gli ultras sono vili e le forze dell’ordine ne tutelano la privacy, durante le provocazioni.
Ogni evento riesce quando io non ci sono.
Questo, dal 2014, circa, quando iniziamo il giornale, negli anni è esplosa per l’abitidudine a documentare.
Di sicuro non c’è alcuna intenzione di mandarmi i comunicati, nè tantomeno le conferenze stampa. spesso con pochissime presenze, in campo sportivo spesso 2-3, più eventualmente me.
Sono conferenze stampa, in municipio, ma anche dalle forze dell’ordine, con pochi giornalisti e ancor meno domande.
Ovviamente, lor signori si sorprendono se ogni tanto protesto ad alta voce o con satira.
Chiaro, meno domande ci sono meglio è o bisogna che ne valga la pena.
di sicuro mai con le mie, slegate dall’attualità. Viva la polizia di stato, viva il comune. Preferisco i carabinieri, grazie ad Antonio Pirisi, luogotenente, carica speciale, e la provincia, grazie al presidente Giorgio Zanni.
