
Reggiana, il nuovo centro sportivo di Toano.
Il presidente Matteo Marani della Lega Pro.
Il ragionier Romano Amadei: “Nel calcio dal 1968, a 29 anni, nella Sorbolese”.
Il pranzo di gala all’hotel Miramonti, tre stelle.
Il chiarimento fra il presidente Salerno e l’allenatore Dionigi.
Il ds della Fiorentina Roberto Goretti, il procuratore Gabriele La Manna, di Palermo: “Di Girma”.
Presenti solo altre due testate: Gazzetta di Reggio (Wainer Magnani e Cristiana Filippini) e Teletricolore (Gabriele Fava)
Il direttore generale Ivano Vacondio, lo sportivo Doriano Tosi, della comunicazione Alessandro Marconi; il segretario Nicola Simonelli, il bipapà Michele Malpeli, team manager. Il presentatore Luca Simonelli. Meriterebbero, invece, le voci più affezionate alla Reggiana, Roberto Tegoni, radio Reggio, ora radio Nova, e Tuttoreggiana; Gian Marco Regnani, ideatore di Tuttoreggiana.
Stona l’assenza de Il Resto del Carlino, era un evento da Giuseppe Marotta, di Casina. Incredibile l’assenza rituale di Telereggio, con il 74enne Primo Bertani e il collaboratore di pregio Francesco Ferrari.
Viviamo in uno strano mondo in cui le testate più autorevoli brillano per essere lontanissime. La Reggiana retrocessa in serie C limiterà al minimo i contributi di Francesco Pioppi, al di là delle partite. Su Corriere dello sport-Stadio la leggenda Massimo Boccucci, 62 anni, di Gubbio, dalla stagione con Aimo Diana brilla per i forfait, anche in serie B, con appena 3-4 presenze allo stadio l’anno, naturalmente mai agli eventi di vigilia o durante la settimana.
Su Tuttosport, scrive da alcune stagioni Simone Brianti, di Parma, mai visto, nè allo stadio nè al centro sportivo in via Adua, nè tantomeno in sede, neanche alle presentazioni degli allenatori.
Le assenze più fragorose sono comunque delle testate locali di riferimento. Telereggio manca a quasi tutte le vigilie, Il Resto del Carlino sceglie di non essere presente a vari momenti giornalistici durante la settimana, dagli sponsor, con uno o più calciatori.
Sono situazioni molto particolari. E’ diverso lo status di Boccucci, dall’Umbria a tante piazze per Corriere dello sport e firma di punta de Il Messaggero, di cui è editorialista nel podcast quotidiano.
Un giovane come Brianti, legato a Lps, Leondino Pescatore, service dall’Irpinia, dovrebbe trovare in sè le motivazioni per essere il più possibile presidiante alla Reggiana. I 15 euro e spiccioli lordi di compenso di Tuttosport comunque coprirebbero le spese. Certo non è normale che il direttore Guido Vaciago affidi il club granata a un parmigiano. Noi siamo stati zelanti (sempre), presenti (non sempre), per 25 anni. Poi racconteremo l’addio, deciso da Gianni de Pace, ancora grida vendetta.
