https://www.enordest.it/2025/10/26/il-viaggio-a-carpi-laffrescone-con-leonardo-stanzani/
Il nostro viaggio a Carpi, allo stadio Cabassi. La ripresa di fine allenamento sotto la pioggia, con la squadra di serie C. L’intervista a Leonardo Scansani, attaccante di Bologna, cresciuto in rossoblù: “Gli allenamenti con Palacio, le panchina in serie A con Sinisa Mihajlovic. Mi ispiro a Francesco Totti, cambio sempre ruolo e non ho più idoli di riferimento, modelli. Com’è essere allenato da un 36enne, Cassani, il più giovane del girone, dietro Formisano. Il bello di giocare vicini, anche i nonni talvolta sono venuti allo stadio. Abbiamo una signora proprietà, questa è una società ideale dove fare calcio. Allenarsi non è così faticoso, credetemi, prevale la gioia. Esistono momenti di down, come in tutte le professioni”.
Basket, il nostro videoaffrescone da Reggio Emilia, sul basket. Arriviamo solo nel dopopartita, con la polizia e i carabinieri in uscita. Dialoghiamo con Barbara, romana, con Francesco Melli, con Carlo Marino della digos, erede di Andrea Gianferrari come ispettore capo. Naturalmente, il pensiero va all’autista di Pistoia, del pullman preso a sassate da pseudotifosi, da tre autentici criminali di Rieti, ora indagati per omicidio colposo. E’ successo perchè le forze dell’ordine non hanno protetto il torpedone sino all’ingresso in autostrada, anzi d’ora in avanti la scorta dovrebbe arrivare sino proprio a destinazione, purtroppo.
E poi il nostro tentativo di affresco con il Kosovo, sul basket e non solo. Lo stop arriva dall’autista dedicato agli ospiti, un allievo dei Gaspari, da Civago a vettori ufficiali di molto sport, fra Reggio e Bologna, con la Virtus. Vergognoso che dica al clan del Bashkimi di evitarci, semplicemente incredibile, lo denunceremo. Lo fa da anni e in ogni contesto possibile.
Sassuolo, l’agricoltore vicino: “Carnevali vuole costruire lo stadio in paese ma non c’è un terreno acquistabile”. Il racconto pittoresco in dialetto: “Ch’èv gnèsa mèla canchèr. Ho rifiutato 250mila euro da Mapei, questo rustico è della mia famiglia, Gasèda, da fine ‘800. Non ho mai voluto una donna, non sono finocchio…” Ruspante di 76 anni, la vecchia cultura ruralissima.
Il nostro colloquio con Grosso: Riccardo Cucchi al gol in semifinale mondiale e “le parole non vanno sprecate, vanno dosate”, con Maurizio Crosetti, Repubblica.
Le 4 domande, addirittura, di un non pubblicista, di un sito di tifosi. Le domande dall’italiano traballante di Luca Bello, volto di 7 Gold e voce di radio Sportiva.
La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”



