capodanno

Enrico Zini in un momento di tempo libero. E' lo steward che a Reggio Emilia impedisce maggiormente a Vanni Zagnoli, editore di una testata, vannizagnoli.it, provvista di roc, con tutto il diritto di realizzare immagini, video, di lavorare. Ogni volta ci caccia direttamente o avvisa per farci cacciare, come ieri sera con la polizia municipale. Che poi fa intervenire Lauro Bonacini
Il capodanno a Reggio Emilia, la festa di radio Bruno con il Marabù. Videoaffrescone dalle 24,45. Arriva Enrico Zini, antagonista da anni: “Fuori da qua”. Fa venire la polizia municipale, Caterina del Monte resta in silenzio, parla il capopattuglia. Chiede all’organizzatore, Lauro Bonacini. Zagnoli: “Come c’è Andrea Boni, a fare immagini, c’è anche la nostra tv, ha gli stessi diritti”. Bonacini, intervistato da Zagnoli più volte: “Telereggio ha un accordo con me”. Chissà quanto ha pagato, per la diretta, dalle 22,40, ho scoperto, pensavo fosse solo per il telegiornale. Sino ad allora c’era il gospel, su Telereggio, in teatro. Zagnoli: “Avevo chiesto l’accredito al comune di Reggio Emilia, che aveva presentato l’evento, e noi ci eravamo affacciati”. Inutile, nel backstage c’è solo l’amico Andrea Boni, la solita vergogna. Figli e figliocci, stavolta non è colpa dei comunisti, ma di uno del vecchio Marabù, organizzatore anni ’80, che vedo regolarmente al Macao, in via Copernico, che ci impedisce di lavorare. E poi i petardi, le esplosioni con polizia e carabinieri comunque timidi, rispetto ai delinquenti e agli ubriachi, casualmente stranieri. Le foto ricordo dell’Arma. Le ballerine. A decine in coda da Piroitaly

Il capodanno a Reggio Emilia, la festa di radio Bruno con il Marabù. Videoaffrescone dalle 24,45. Arriva Enrico Zini, antagonista…