Il Gazzettino, Chievo e Cesena rischiano per plusvalenze fittizie. Deferiti 20 dirigenti per 23 milioni sospetti, a bilancio. Il club veronese si dichiara estraneo, i romagnoli rischiano già il fallimento

Luca Campedelli presidente del Chievo (alfredopedulla.com)

Chievo e Cesena sono nei guai, per il deferimento di 20 dirigenti, in totale, a partire dai presidenti, Luca Campedelli e Giorgio Lugaresi. La procura federale della Figc deferisce «per avere sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale. E per avere contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo dalle norme che regolano i bilanci delle società di capitali: condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente, alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre, in maniera da garantire l’iscrizione ai campionati 2015-2016, ’16-’17 e ’17-’18, in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale».

Il Cesena rischiava già il fallimento (l’iscrizione alla serie B è appesa a un filo), mentre il club veronese viene dalla 15. salvezza in A, per entrambe è possibile anche una penalizzazione. L’indagine riguarda i 23 milioni di plusvalenze realizzati dal Chievo con trasferimenti di giocatori sconosciuti in Romagna, come documentato da calciomercato.com e poi da Striscia la Notizia: è un artificio contabile utile a far sopravvivere la società ai massimi livelli, nonostante il piccolo bacino di utenza. Nel bilancio del 2015, fra i 12 milioni e 790mila euro di plusvalenze, 2 sono prodotti dal trasferimento di Thomas Gkaras. L’anno successivo, da Verona a Cesena in 4: Luca Concato, difensore esterno destro, classe ’98, valso 2 milioni di plusvalenza; Eziefula Lordswill, nigeriano del 2001, contabilizzato per 1,8; Sebastiano Foletto, centrale del 2000 (2,2) e il portiere kosovaro Fatlind Mahmuti, del 2000, con un milione di plusvalenza. Sono ragazzi mai andati oltre il settore giovanile. Un anno fa, altri 4, per 14 milioni di plusvalenza, ovvero 4,5 per il difensore Carlo Alberto (2000), 3,5 per Lorenzo Placidi (portiere, ’99), 4 per Pietro Borgogna, punta del ’99, e 2 per Filippo Zambelli, centrocampista del 2001. 

Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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